CAFADEC SARL, azienda camerunese attiva nella trasformazione locale di prodotti agroalimentari, nella produzione di spezie e prodotti alimentari di qualità per la grande distribuzione e nell’export di superfoods e oli vegetali puri, è tra i profili di buyer in valutazione per FARETE 2026.
L’azienda ricerca fornitori italiani di macchinari per la trasformazione agroalimentare, presse a freddo, trituratori industriali, mulini ad alta precisione, linee automatizzate di confezionamento e soluzioni industriali per aumentare la capacità produttiva destinata ai supermercati.
OZ EARTH Participações S.A., holding brasiliana attiva in diversi segmenti dell’agroindustria e dell’industria alimentare, è tra i profili di buyer in valutazione per FARETE 2026. Il gruppo ricerca fornitori italiani di tecnologie, attrezzature e soluzioni per la lavorazione del latte, la filiera suinicola e avicola, il packaging alimentare, l’automazione industriale, la logistica e le macchine agricole di bassa potenza.
KBA SARL, azienda del Camerun specializzata nella distribuzione di materiali da costruzione, prodotti di finitura, sanitari, ceramiche, adesivi, ferramenta e soluzioni per interni ed esterni, è tra i profili di buyer attualmente in valutazione per FARETE 2026. L’azienda ricerca fornitori italiani di gres porcellanato, ceramiche, sanitari, adesivi, ferramenta, prodotti di finitura, PVC, alluminio, vetro, alucobond, cartongesso, arredamento e soluzioni di falegnameria per interni ed esterni, oltre a prodotti innovativi per il settore delle costruzioni e delle finiture.
Prosegue in Algeria il rafforzamento delle misure di controllo sulle operazioni di importazione, avviato nel 2025 con l'introduzione del Programme Prévisionnel d'Importation (PPI) e ulteriormente consolidato nel corso del 2026 attraverso nuove disposizioni emanate dalla Banca d'Algeria. Sebbene gli adempimenti riguardino principalmente gli importatori algerini, le nuove procedure possono avere effetti diretti sulle imprese italiane che esportano verso il Paese, incidendo sulle tempistiche di spedizione e sulla gestione dei pagamenti.
Nuove misure tariffarie statunitensi, a partire dall'8 giugno, interessano macchinari, attrezzature industriali, componenti per edilizia e altri prodotti contenenti acciaio, alluminio e rame.