Associati per Associati - Adeguati assetti organizzativi, tra necessità e obbligo

AP & P

venerdì 9 novembre 2018, ore 9.45
Confindustria Emilia Area Centro - Via Montebello, 33 - Ferrara

La crescente competitività che caratterizza i mercati impone approcci alla gestione più strutturati, informati, pianificati e controllati. La gestione dell’emergenza deve lasciare sempre più il campo alla gestione preventiva del «rischio di crisi»: la possibilità di successo è tanto maggiore quanto più elevata è la presenza di un approccio anticipatorio alle singole problematiche. La puntuale conoscenza delle proprie performance, in primis quelle legate alla marginalità e ad una corretta pianificazione finanziaria, deve considerarsi sempre più figlia della consapevolezza e meno dell’emergenza.

Contenuti

1) Il controllo di gestione come strumento di prevenzione di 
criticità aziendale
La riforma della disciplina concorsuale attualmente in corso profonde modifiche non solo nel testo della legge fallimentare, ma anche ad alcuni articoli del codice civile che regolano in modo obbligatorio la normale vita di tutte le imprese ed il loro funzionamento.
La prima grande novità scaturisce dal contenuto del nuovo comma dell’art. 2086 del c.c., il quale stabilisce che «L’imprenditore, che operi in forma societaria o collettiva, ha il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa, […]».
Non solo, i nuovi commi 3 e 4 dell’art. 2477 del c.c., riguardante le s.r.l., stabiliscono che «La nomina dell’organo di controllo o del revisore è obbligatoria se la società: […]; ha superato per due esercizi consecutivi almeno uno dei seguenti limiti: 1) totale dell’attivo dello stato patrimoniale: 2 milioni di euro; 2) ricavi delle vendite e delle prestazioni: 2 milioni di euro; 3) dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 10 unità».

2) Analisi dei rischi d’impresa e modelli organizzativi
Identificare ed affrontare i rischi, valutare l’impatto dei medesimi sui processi aziendali e definire i percorsi decisionali per mitigare i loro effetti. L’utilità di una metodologia per dare valore all’assetto organizzativo aziendale e tutelare il business, le risorse
e gli asset aziendali.

Durante l’evento si affronteranno con i partecipanti questi temi facendo chiarezza su quesiti come:
· Che cosa si intende per adeguato assetto organizzativo, amministrativo e contabile?
· Che cosa comporta la nomina obbligatoria dell’organo di controllo o del revisore?
· Come adottare un approccio anticipatorio alle situazioni di criticità così come richiesto dal nuovo codice della crisi di impresa e dell’insolvenza?

La partecipazione all'incontro è gratuita, previa iscrizione da effettuarsi inviando un'e-mail all’indirizzo associatiperassociati@confindustriaemilia.it entro il 7 novembre.