Il Parlamento Europeo ha dato il proprio via libera definitivo alla modifica delle norme UE su rendicontazione di sostenibilità e dovere di diligenza per le imprese. Una volta adottato formalmente anche dal Consiglio, l’aggiornamento entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'UE.
L'aggiornamento delle norme sulla sostenibilità fa parte della proposta di semplificazione Omnibus I della Commissione che mira a ridurre la burocrazia e facilitare il rispetto delle norme sulla sostenibilità da parte delle imprese, rafforzando al contempo la competitività dell'UE.
Notorietà non sufficiente a bloccare automaticamente nuovi marchi e rilevanza dell’uso anteriore e del legame storico
I nuovi standard seguono le richieste della Commissione EU di semplificare la metodologia di reporting e focalizzare i contenuti sulle effettive necessità di analisi degli utenti. Dovranno essere adottati ufficialmente dalla Commissione Europea come atto delegato per essere poi pubblicati in Gazzetta Ufficiale e adottati definitivamente, ma non si prevedono modifiche ulteriori in questo passaggio.
Il Garante Privacy ha pubblicato un parere su due proposte di delibera di ANAC relative al Whistleblowing. La prima proposta è relativa all’approvazione delle Linee guida per le segnalazioni interne, la seconda all’aggiornamento delle Linee guida per le segnalazioni esterne.
Il 19 novembre scorso, la Commissione europea ha presentato il c.d. Digital Package, un insieme di iniziative volte a creare un ecosistema digitale europeo per semplificare l’innovazione e la competitività delle imprese. Il Regolamento UE n. 679/2026 (GDPR) e la Direttiva n. 58/2002 (e-Privacy) sono oggetto delle modifiche proposte fornendo una risposta alle istanze di semplificazione e innovazione delle imprese.