Date le numerose novità introdotte a decorrere dal periodo d’imposta 2026, con riferimento ai redditi di lavoro dipendente, si forniscono alcuni utili modelli da utilizzare per la richiesta di detrazioni e benefici fiscali, nonché per le dichiarazioni sostitutive da rendere al sostituto d’imposta da parte dei lavoratori di nuova assunzione o che intrattengono altri rapporti di lavoro.
Il 12 marzo 2026, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha diffuso un comunicato con cui annuncia l’imminente intervento legislativo volto a eliminare il vincolo territoriale “Made in EU”, previsto per i beni agevolabili con il nuovo iperammortamento, introdotto dalla legge di bilancio 2026.
Si analizza la territorialità iva per gli eventi resi virtualmente e in presenza ed i relativi servizi di accesso B2B e B2C.
Per far fronte all'incremento dei costi dei prodotti energetici, è stata disposta una riduzione temporanea delle accise su benzina, gasolio e GPL usati come carburante. Inoltre, è stato previsto un credito di imposta in favore delle imprese esercenti attività di trasporto e delle imprese ittiche.
È stato pubblicato l'Indice dei prezzi per le rivalutazioni monetarie del mese di febbraio 2026 che è risultato pari a +100,9 (1).
La variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (indice generale FOI) del mese di febbraio 2026, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, è risultata pari a +1,1% (75% = +0,825%); la variazione riferita allo stesso mese del biennio precedente è risultata pari a +2,7% (75% = +2,025%).
In allegato l'elenco delle variazioni dell'indice annuale e biennale relative al 2026.
(1) Indice generale FOI (base di riferimento 2025=100, il coefficiente di raccordo con la precedente base 2015=100 è 1,214)