Come noto, è stato previsto l’obbligo di predisporre entro il 4 marzo 2019 un apposito “Piano di Emergenza Interna” per tutti i gestori degli impianti di stoccaggio e trattamento di rifiuti, esistenti o di nuova costruzione, nonché la predisposizione del “Piano di Emergenza Esterna”, elaborato dal Prefetto d’intesa con le regioni e gli enti interessati sulla base delle informazioni fornite dai gestori stessi. Di conseguenza, i Ministeri dell'Interno e dell'Ambiente hanno ritenuto di dover pubblicare una Circolare per fornire le prime indicazioni operative.
Rinnovata anche per l'anno 2019 la Convenzione con UNI per la consultazione delle Norme Tecniche e delle Norme citate nel Codice degli Appalti Pubblici (D.Lgs 50/2016)
Le aziende, operative da almeno un biennio, che nel corso del 2018 hanno eseguito interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa in materia possono beneficare di uno "sconto" sui premi INAIL denominato "oscillazione per prevenzione" inviando entro il 28 febbraio 2019 l’apposita domanda - Mod OT24 2019 - con allegata la documentazione probante gli interventi effettuati.
La Legge n. 132/2018 prevede, per i gestori di impianti di stoccaggio e di lavorazione dei rifiuti esistenti o di nuova costruzione, l'obbligo di predisporre, entro il 4 marzo 2019, un piano di emergenza interna finalizzato al raggiungimento della tutela dell'ambiente e della salute pubblica.
Il Comitato Nazionale dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali ha pubblicato la Delibera n. 1/2019 con la quale vengono dettagliati i compiti del responsabile tecnico. Il provvedimento contiene dei compiti generali comuni a tutte le categorie di iscrizione e dei compiti specifici per singole categorie.