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10/06/2026

Dogane: dal 1° giugno 2026 introdotto il Carnet ATA digitale, fase transitoria fino al 2027

POSSO

L'Unione europea ha adottato il sistema eATA dal 1° giugno 2026. Durante il periodo transitorio, che proseguirà fino al 31 dicembre 2027, le imprese potranno utilizzare procedure digitali e cartacee in funzione dei Paesi coinvolti nelle operazioni.

Protocollo: 111078/2026

Uffici Interessati: Amministrazione, Commerciale, Export e mercati esteri
Argomenti: ESTERO, Certificati di prodotto per l'esportazione, Dogane, Estero - Varie, Norme del commercio internazionale

L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con la Circolare n. 14/2026, ha fornito le prime indicazioni operative sull'avvio del sistema eATA (electronic ATA Carnet), che introduce la gestione digitale del Carnet ATA utilizzato per l'ammissione temporanea, l'esportazione temporanea e il transito delle merci nei Paesi aderenti alla Convenzione ATA.

Il progetto è stato sviluppato dalla Camera di Commercio Internazionale (ICC) con il supporto dell'Organizzazione Mondiale delle Dogane (OMD) e prevede la progressiva sostituzione del documento cartaceo con una procedura interamente digitale. La transizione dovrebbe completarsi entro il 2027, con l'obiettivo di rendere operativo il sistema digitale a livello globale dal 1° gennaio 2028.

A partire dal 1° giugno 2026 l'Unione Europea, la Norvegia, la Svizzera e il Regno Unito hanno adottato il sistema eATA. In Italia, dalla stessa data, Unioncamere rilascia i nuovi carnet digitali.

Come funziona il Carnet ATA digitale

Con il nuovo sistema, l'operatore richiederà il carnet attraverso i canali nazionali di emissione e lo renderà disponibile in un portafoglio digitale accessibile tramite applicazione mobile o desktop.

Le informazioni relative alle merci saranno archiviate in formato elettronico e protette da sistemi di crittografia. Al momento del passaggio in dogana, il titolare del carnet o il suo rappresentante presenterà un codice QR oppure un codice identificativo della transazione. L'autorità doganale accederà ai dati del carnet, verificherà le informazioni e registrerà l'operazione direttamente nel sistema.

La conferma della transazione sarà immediatamente disponibile per l'operatore. Il nuovo modello punta a semplificare le formalità doganali, ridurre gli errori documentali e migliorare la tracciabilità delle operazioni.

Gestione del periodo transitorio fino al 2027

La digitalizzazione non sarà introdotta contemporaneamente in tutti i Paesi aderenti alla Convenzione ATA. Per questo motivo è stato previsto un periodo transitorio che coprirà il secondo semestre del 2026 e l'intero 2027.

Durante questa fase coesisteranno Paesi che utilizzano il sistema eATA e Paesi che continueranno a operare con il carnet cartaceo. La modalità applicabile dipenderà dai Paesi di destinazione indicati dall'impresa al momento della richiesta.

Per garantire la continuità delle operazioni, le Camere di commercio italiane continueranno a emettere anche carnet cartacei quando necessari. In alcuni casi gli operatori potranno quindi gestire contemporaneamente documentazione digitale e cartacea nell'ambito della stessa attività internazionale.

La Commissione europea e la Camera di Commercio Internazionale hanno inoltre raccomandato alle amministrazioni doganali un approccio flessibile durante tutta la fase di transizione. Fino al 31 dicembre 2027 le autorità saranno infatti incoraggiate ad accettare anche il carnet cartaceo nei casi in cui la procedura digitale non sia disponibile.

Implicazioni operative per le imprese

Le imprese che utilizzano abitualmente il Carnet ATA dovranno familiarizzare con i nuovi strumenti digitali e verificare, caso per caso, quale modalità risulti applicabile in funzione dei Paesi coinvolti nelle operazioni.

Nel periodo transitorio sarà particolarmente importante pianificare correttamente le spedizioni e verificare preventivamente il livello di adozione del sistema eATA nei mercati di destinazione, tenendo conto che procedure digitali e cartacee continueranno a coesistere fino al completamento del processo di digitalizzazione.

La digitalizzazione del Carnet ATA rappresenta un ulteriore passo verso la modernizzazione delle procedure doganali internazionali e potrà contribuire a rendere più efficienti le operazioni di temporanea esportazione e ammissione delle merci nei mercati esteri.