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PREMIO ESTENSE


Da oltre 50 anni premiamo l’eccellenza del giornalismo italiano

 

Nato nel 1965, il Premio Estense è destinato a un volume, regolarmente in commercio, di uno o più autori, che raccolga nella loro integrità, o elabori o ampli, articoli in lingua italiana, di giornalisti e opinionisti viventi, apparsi sulla stampa quotidiana o periodica o trasmessi da servizio radiofonico o televisivi o attraverso i nuovi media o comunque espressione di lavoro giornalistico riconoscibile, editi a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente. La cerimonia di premiazione si svolge ogni anno nel mese di settembre al Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara.

 

A Francesca Mannocchi il Premio Estense 2019

È Francesca Mannocchi la vincitrice della cinquantacinquesima edizione del Premio Estense. 

Il suo “Io Khaled vendo uomini e sono innocente”, edito da Einaudi, romanzo e al contempo reportage giornalistico che risveglia la coscienza di un Occidente che in maniera troppo sbrigativa e frettolosa si è defilato sul tema-monstre delle migrazioni, ha messo d’accordo la giuria tecnica presieduta da Guido Gentili e quella popolare, riunite la mattina di sabato 28 settembre a Palazzo Roverella a Ferrara, alla terza votazione con 25 preferenze.

"In questi anni di lavoro in Libia ho imparato che è necessario unire le storie, la cronaca alla forza dei numeri. Oggi come mai è importante avere cura delle parole, parlare per esempio di ‘fenomeno’ migratorio e non di ‘emergenza’ migratoria, che non esiste. La vera emergenza è quella umanitaria nelle carceri libiche, dove da anni, giornalisti e organizzazioni umanitarie denunciano abusi e torture", ha rimarcato la giornalista a margine della proclamazione.
Gli altri libri finalisti che si sono contesi l’edizione 2019 dell’Aquila d’oro, scelti dalla giuria tecnica tra i 38 volumi in lizza, erano “Marchionne lo straniero” di Paolo Bricco (ed. Rizzoli), “Il Borghese” di Vittorio Feltri (ed. Mondadori) e “La verità, vi prego sul neoliberismo” di Alberto Mingardi (ed. Marsilio Nodi).

Nel pomeriggio al Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara, alla presenza del presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, si è svolta poi la cerimonia di premiazione della 55esima edizione del Premio con il conferimento ufficiale dell'Aquila d'Oro a Francesca Mannocchi e del 35esimo “Riconoscimento Gianni Granzotto. Uno stile nell’informazione” alla giornalista Lucia Annunziata. Istituito nel 1985 in memoria di Gianni Granzotto, presidente per venti anni delle giurie dell’Estense, il riconoscimento consiste nella riproduzione in argento della colubrina “La Regina” e viene conferito ad una personalità che, operando nel campo dell’informazione, si sia particolarmente distinta per correttezza, impegno e professionalità.

Clicca qui per accedere al sito dedicato al Premio Estense dove è possibile trovare tutte le informazioni sull'iniziativa e consultare l'albo d'oro del Premio.