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Bilancio 2025. Gruppo Marr, ricavi in crescita

16/03/2026

Il Gruppo MARR ha chiuso l’esercizio 2025 con Ricavi Totali Consolidati a 2.127,4 milioni di euro in crescita rispetto ai 2.098,0 milioni del 2024.
La redditività operativa dell’esercizio, con EBITDA consolidato di 108,8 milioni di euro (120,2 milioni nel 2024) ed EBIT consolidato 63,3 milioni di euro (80,7 milioni nel 2024), risente anche degli interventi per il ridisegno operativo-logistico attuati nel corso 2025 e volti a conseguire, superate le fasi inziali di start-up, un recupero di efficienza ed incremento del livello di servizio al cliente. 

Tali interventi hanno riguardato: l’avvio ad aprile 2025 della piattaforma del Centro Sud di Castelnuovo di Porto, che oltre ai costi iniziali di start-up ha comportato nell’anno temporanee sovrapposizioni di costi con le altre strutture logistiche del Lazio e l’avvio di un processo di internalizzazione, attraverso la società MARR Service S.r.l. (interamente controllata da MARR S.p.A.), delle attività di movimentazione interna delle merci, che ha visto un’accelerazione nell’ultima parte dell’anno e che è stato attuato con l’obiettivo di presidiare direttamente le attività di movimentazione interna ed elevare il livello di servizio. L’Utile Netto consolidato dell’esercizio 2025 si attesta a 31,0 milioni di euro (42,7 milioni nel 2024) con un EPS di 0,49 euro.

Il Capitale Circolante Netto Commerciale al 31 dicembre 2025 è pari a 192,5 milioni di euro e nel confronto con i 169,2 milioni di fine 2024 risente anche di un incremento delle rimanenze per l’attuazione di specifiche politiche di approvvigionamento. Il Patrimonio Netto consolidato al 31 dicembre 2025 è pari a 328,6 milioni di euro (345,6 milioni al 31 dicembre 2024). 

Vendite per segmento di clientela nell’esercizio 2025

A fronte di Ricavi Totali Consolidati per 2.127,4 milioni di euro, i Ricavi per Vendite dell’esercizio 2025 sono pari a 2.095,3 milioni di euro (2.054,0 milioni nel 2024).
Le vendite al segmento di clientela dello Street Market (Ristorazione Commerciale Indipendente) si attestano a 1.385,0 milioni di euro (1.352,1 milioni del 2024), con 297,8 milioni di euro di vendite nel quarto trimestre 2025 (288,2 milioni di euro nel pari periodo 2024). 

Le vendite ai clienti del segmento National Account (Catene e Gruppi della Ristorazione Commerciale Strutturata e Ristorazione Collettiva) dell’esercizio 2025 ammontano a 513,2 milioni di euro (494,7 milioni di euro nel 2024), con 122,0 milioni di euro nel quarto trimestre 2025 (118,4 milioni nel 2024), trainate dalle vendite alle Chains&Groups (Catene e Gruppi della Ristorazione Commerciale Strutturata) con 55,8 milioni di euro rispetto ai 52,3 milioni del quarto trimestre 2024.
Nel complesso le vendite ai clienti della Ristorazione (segmenti dello Street Market e del National Account) dell’esercizio 2025 ammontano a 1.898,2 milioni di euro (1.846,8 milioni nel 2024), con 419,9 milioni di euro nel quarto trimestre 2025 (406,6 milioni nel 2024).

In base alle rilevazioni dell’Ufficio Studi di Confcommercio (Congiuntura n. 2, febbraio 2026) i consumi (a quantità) della voce “Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa” in Italia nell’anno 2025 sono cresciuti dello 0,4% rispetto al 2024; mentre per TradeLab (AFH Consumer Tracking, gennaio 2026) il numero di visite alle strutture della ristorazione fuori casa dell’ “Away From Home” (AFH) nell’anno 2025 ha avuto una flessione dell’1,6% rispetto al 2024.

Le vendite ai clienti del segmento dei Wholesale (per la quasi totalità di prodotto ittico congelato a grossisti) dell’esercizio 2025 sono pari a 197,1 milioni di euro (207,3 milioni nel 2024), con 55,8 milioni di euro nel quarto trimestre 2025 che nel confronto con i 66,5 milioni del 2024 risentono di dinamiche di mercato soprattutto in ambito estero, solo in parte compensate dalle vendite ai grossisti in Italia. 

Inoltre, a gennaio 2026 MARR S.p.A. ha sottoscritto con Ortofrutticola S.r.l., società specializzata nella distribuzione di beverage, il closing per l’acquisizione della società Bergel+ S.r.l. (“Bergel”), società lombarda attiva fin dagli anni Novanta nella distribuzione al foodservice di prodotti food and beverage.
Bergel, con oltre 25 milioni di euro di vendite nell’anno 2025, serve oltre 1.500 clienti, per la quasi totalità ubicati in Lombardia e in larga parte del segmento dello Street Market, con un’ampia gamma prodotti che include una quota importante di ittico e carne.
Nell’ambito del closing dell’operazione Bergel ha mantenuto la disponibilità per un periodo fino a sei mesi dell’immobile di Zanica (Bergamo) da cui attualmente sono svolte le attività operative, in previsione di integrarle nel centro distributivo di MARR Lombardia (ubicato a Bottanuco (Bergamo) ed attivato ad aprile 2024), andando così a creare efficienze e sinergie operative che consentiranno di elevare il livello di servizio ai clienti del territorio lombardo.

Infine, l’avvio di questa prima parte del 2026 evidenzia un andamento delle vendite e del primo margine coerente con gli obiettivi di crescita dell’anno. In particolare, la crescita delle vendite è trainata da quelle ai clienti della Ristorazione Commerciale, sia Indipendente (Street Market) che Strutturata (Chains&Groups); positivo l’andamento delle vendite ai grossisti del Wholesale.  In linea con le attese l’apporto di Bergel, la cui acquisizione sta contribuendo a rafforzare la presenza di MARR in Lombardia. La visibilità sulla tendenza del foodservice in Italia nel 2026 è ad oggi ancora piuttosto limitata e le attese sono di un andamento pressoché simile a quello del 2025 (TradeLab, novembre 2025).

La recente Convention commerciale “MARR per te” ha condiviso con l’Organizzazione di Vendita le linee di sviluppo e i progetti futuri per rafforzare la relazione con il Cliente attraverso una Proposta Commerciale di Valore sempre più segmentata, così da poter cogliere tutte le opportunità di crescita nell’ampio mercato delle forniture alimentari al foodservice.

Si conferma inoltre il focus del management sul rafforzamento della presenza sul mercato con un miglioramento della redditività attraverso la gestione del primo margine e l’ottimizzazione degli interventi già attuati per il ridisegno operativo-logistico. In particolare, in tale ambito le principali aree di intervento riguardano: il completamento della riorganizzazione delle attività operative correlate alla struttura di Castelnuovo di Porto; la progressiva messa a regime del progetto di internalizzazione delle attività di movimentazione interna delle merci che ad oggi interessa la quasi totalità delle strutture operative e oltre 1.100 persone e l’avvio della nuova unità distributiva in Puglia atteso nel prossimo mese di aprile. Tali interventi, superate le fasi iniziali di start-up, è previsto consentano di aumentare il livello di servizio e recuperare efficienza operativa in un contesto che negli ultimi anni ha evidenziato per le attività operative-logistiche dinamiche inflattive strutturali.

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