Il Nostro Team
Comunicazioni tecniche
Eventi
Fare News
Imprese Associate
{{ fifthTitle }}

FARE INSIEME - Ep. 290 - Muratori, dall’Emilia al mondo intero, dall’ascolto del mercato la storia di un’eccellenza

«La nostra flessibilità nasce proprio dal territorio»

18/6/2026

Vai al podcast.
 

Nata nel secondo dopoguerra dall'ingegno di chi trasformava motori e lamiere in opportunità, Muratori esporta oggi in oltre quaranta Paesi. Da Castelnuovo Rangone una storia di manifattura, flessibilità e innovazione che attraversa tre generazioni senza perdere il legame con il territorio. Per FARE INSIEME Giampaolo Colletti intervista Elisa Muratori, Managing Director di Muratori Spa

di Giampaolo Colletti
@gpcolletti

Photocredit: Giacomo Maestri e Francesca Aufiero

Non avevano quasi niente, eppure impararono a costruire tutto. A usare la testa, a far battere il cuore. A darsi da fare, insomma. Nel secondo Dopoguerra le campagne emiliane erano piene di mezzi militari abbandonati, lamiere piegate, motori da recuperare e pezzi sparsi. Per molti erano soltanto resti di una guerra appena finita. Per Alcide Muratori erano invece materia prima. Con quello che trovava costruiva trattori, attrezzature e opportunità. È da qui che nasce la storia di Muratori Equipment. Non da un progetto industriale, ma dalla capacità tutta emiliana di rispondere ad un bisogno. Perché ci sono imprese che nascono da un’idea. Altre da una necessità. E poi ci sono quelle che nascono dall’ingegno. Quello di chi osserva un rottame e immagina una macchina. Di chi vede un problema e prova a costruire una soluzione. A Castelnuovo Rangone la storia di Muratori comincia così, tra i resti della guerra e la voglia di rimettere in moto una terra che aveva bisogno di ripartire.

Identikit dell’azienda.
Perché in questa impresa nel cuore della Motor Valley e della manifattura emiliana si è imparato che ascoltare il cliente significa comprendere anche ciò che sembra secondario. Fare con ciò che si ha nel miglior modo possibile. È una lezione che attraversa le generazioni e che ancora oggi rappresenta il Dna dell’azienda. Oggi Muratori è guidata da Lucio Muratori, presidente, ed Elisa Muratori, consigliere delegato. Conta 15 dipendenti a tempo pieno, una struttura snella e altamente specializzata e un fatturato che nel 2025 ha superato i 3,1 milioni di euro. Numeri che raccontano una realtà di dimensioni contenute ma con una vocazione internazionale straordinaria: l’87,2% del fatturato arriva infatti dai mercati esteri. «Siamo un’azienda piccola e flessibile che riesce a dare risposte rapide ai clienti. La nostra dimensione ci permette di adattarci velocemente alle richieste del mercato senza essere vincolati da logiche troppo rigide», racconta Elisa Muratori, Managing Director.  L’intuizione che ha cambiato il destino dell’azienda arriva circa vent’anni fa. Fino a quel momento Muratori operava prevalentemente nel settore delle attrezzature agricole, poi un costruttore di veicoli multifunzione propone una collaborazione per sviluppare una versione idraulica di un’attrezzatura tradizionalmente destinata ai trattori. Da quella richiesta nasce una nuova direzione. «Abbiamo capito che esisteva un mercato parallelo a quello agricolo e che le competenze maturate negli anni potevano essere applicate con successo anche alle macchine movimento terra», spiega Muratori.

Evolversi nella continuità.
Da allora l’azienda ha ampliato la propria presenza internazionale raggiungendo oltre quaranta Paesi. Europa, Nord America e Australia rappresentano oggi i mercati più importanti, con performance particolarmente positive registrate negli ultimi anni in Germania, Austria, Olanda, Irlanda e Polonia. Ma crescere nel mondo non significa perdere il legame con il territorio. Al contrario. Muratori Equipment è una delle tante dimostrazioni di come il modello emiliano continui a funzionare. Una rete di competenze diffuse, fornitori storici, terzisti specializzati e relazioni consolidate che consentono all’azienda di mantenere una struttura agile. «La nostra flessibilità nasce proprio dal territorio: collaboriamo da anni con fornitori e partner locali che ci permettono di esternalizzare alcune lavorazioni mantenendo però all’interno progettazione, assemblaggio, verniciatura, collaudo e finitura», dice Muratori. Negli ultimi vent’anni il settore è cambiato profondamente. Se un tempo si producevano grandi quantità di pochi modelli, oggi il mercato richiede piccole serie altamente specializzate. È una trasformazione che ha imposto nuove competenze e un diverso approccio progettuale. «Siamo passati dalla produzione di macchine relativamente semplici a soluzioni molto più complesse e personalizzate. In alcuni casi si tratta di una vera e propria sartoria tecnica, dove ogni configurazione deve adattarsi alle caratteristiche del mezzo e alle esigenze del cliente», osserva Muratori. Anche la tecnologia ha modificato il modo di lavorare. Dalla gestione manuale delle informazioni si è passati a sistemi digitali che monitorano in tempo reale l’avanzamento della produzione. Recentemente l’azienda ha investito in una nuova piattaforma dedicata alla gestione dei ricambi, una componente sempre più strategica del business. Guardando al futuro, il mercato continua a essere caratterizzato da incertezza e volatilità. Ma Muratori Equipment affronta questa fase con la stessa filosofia che guidava Alcide nel dopoguerra: osservare la realtà, valorizzare ciò che si ha e costruire soluzioni concrete. Perché le imprese che durano non sono quelle che inseguono ogni cambiamento, ma quelle che imparano a trasformarlo in opportunità.

Clicca qui per ascoltare il podcast sulle principali piattaforme di ascolto https://podcast.confindustriaemilia.it/

Leggi le altre interviste

 

Podcast

Altri Articoli di Fare news