
SETA ed il Comune di Modena hanno definito un Protocollo di Intesa finalizzato a garantire ai lavoratori dell’azienda di trasporto pubblico locale l’accesso ad alloggi a canone concordato, concessi in uso temporaneo. Il Protocollo, di durata triennale rinnovabile alla scadenza, prevede la messa a disposizione di soluzioni abitative a costi calmierati tramite l’Agenzia Casa del Comune di Modena: questo accordo consentirà a SETA di agevolare l’inserimento di personale proveniente da altre realtà territoriali, incentivando così nuove assunzioni e facilitando il trasferimento a Modena di aspiranti autisti, la cui difficoltà principale consiste proprio nel sostenere i costi dell’affitto sul mercato libero.
Gli alloggi saranno concessi in uso temporaneo mediante stipula di Concessione Amministrativa, secondo le modalità previste per il servizio di Agenzia Casa, tra Comune e SETA, con l'indicazione del personale assegnatario. L’individuazione dei beneficiari e la verifica dei requisiti previsti è di competenza dell’azienda. Salvo esigenze specifiche, la durata dell’assegnazione viene indicata di norma in 12 mesi eventualmente rinnovabili, previo accordo tra Comune, SETA ed i lavoratori interessati, per un ulteriore periodo.
La presentazione del Protocollo e la sottoscrizione ufficiale dell’accordo sono avvenute oggi presso la sede di SETA: l’azienda era rappresentata dalla Presidente Elisa Valeriani e dall’Amministratore Delegato Riccardo Roat, per il Comune di Modena era presente la vicesindaca ed Assessora alle Politiche Abitative Francesca Maletti.
“A nome dell’azienda – è il commento di Elisa Valeriani, Presidente di SETA – desidero esprimere un sentito ringraziamento al Comune di Modena: questo accordo ci consentirà di offrire una concreta soluzione al problema della reperibilità e sostenibilità economica dell’alloggio per i nostri dipendenti che provengono da fuori città o fuori regione. Si tratta, ovviamente, di soluzioni temporanee finalizzate ad assicurare una sistemazione abitativa dignitosa ed economicamente accessibile, superando così le note difficoltà connesse al mercato libero delle locazioni residenziali. La collaborazione con il Comune di Modena fa seguito ad analoghe iniziative già avviate a Modena e Reggio Emilia con ACER-Azienda Casa Emilia-Romagna. Queste azioni rappresentano per SETA un progetto dal valore strategico: aiutare i conducenti di mezzi pubblici ad inserirsi più facilmente nel nostro tessuto sociale va a beneficio sia della nostra azienda, che migliora la sua attrattivitá lavorativa, sia della collettività. Sappiamo tutti le difficoltà che le aziende del trasporto pubblico incontrano nel reclutamento di nuovi autisti, difficoltà acuite dalla mancanza a livello nazionale di concrete politiche abitative a beneficio dei lavoratori. In un contesto nazionale così sofferente, il territorio emiliano si distingue per una proficua collaborazione tra soggetti pubblici, che operano in ambiti diversi ma sempre ad elevato carattere sociale”.
“Il Comune di Modena affronta l’emergenza abitativa attraverso un insieme di azioni raccolte nel Piano Casa, fondato su tre direttrici: prevenire la perdita dell’abitazione, gestire il patrimonio edilizio inutilizzato attraverso il recupero e la valorizzazione e, infine, costruire nuove opportunità abitative”, sottolinea la vicesindaca e assessora alle Politiche abitative e al Piano Casa, Francesca Maletti. “L’accordo sottoscritto con Seta, così come quello già siglato con le aziende sanitarie, nasce per evitare che la difficoltà nel reperire un’abitazione diventi un ostacolo all’arrivo di nuove professionalità. Attraverso Agenzia Casa sarà infatti possibile ampliare l’offerta di alloggi destinati al personale dell’azienda del trasporto pubblico locale, contribuendo così a rendere la città più attrattiva”.