YC-FOODPROCESSING, LDA, azienda angolana specializzata nella consulenza, ingegneria e sviluppo di progetti agroindustriali, è tra i profili di buyer attualmente in valutazione per FARETE 2026. L’azienda ricerca produttori italiani di tecnologie per la trasformazione alimentare, macchinari agricoli, sistemi di irrigazione, soluzioni per la conservazione e il confezionamento degli alimenti e altre tecnologie innovative per sviluppare partnership di distribuzione, installazione e assistenza tecnica in Angola e nell’Africa Australe.
Agra Cardoso, Lda, azienda angolana attiva nel settore agroalimentare e nello sviluppo di progetti agroindustriali, è tra i profili di buyer attualmente in valutazione per FARETE 2026. L’azienda ricerca partner italiani specializzati in macchinari agricoli, impianti per la trasformazione alimentare, linee di imbottigliamento, sistemi di irrigazione e tecnologie per la logistica agroalimentare, con l’obiettivo di sviluppare un progetto integrato di produzione agricola e trasformazione industriale nella provincia di Benguela.
ANGOMAQUINAS & GERADORES, azienda angolana attiva nella distribuzione e produzione di attrezzature e componenti per il settore delle macchine industriali, è tra i profili di buyer attualmente in valutazione per FARETE 2026. L’azienda ricerca produttori italiani di ricambi e componenti per generatori diesel, bulldozer, escavatori e altre macchine movimento terra, con l’obiettivo di sviluppare partnership commerciali e ampliare la propria offerta sul mercato angolano.
Promaster, Lda, azienda angolana specializzata nella fornitura di ricambi per apparecchiature destinate al settore Oil & Gas, è tra i profili di buyer attualmente in valutazione per FARETE 2026. L’azienda ricerca produttori italiani di componenti, ricambi e apparecchiature per l’industria petrolifera e del gas interessati a sviluppare partnership commerciali e ad avvalersi di un rappresentante locale affidabile per il mercato angolano.
Dopo la pubblicazione del regolamento (UE) 2026/382, sono disponibili ulteriori chiarimenti sul funzionamento del dazio forfettario di 3 euro che sarà applicato dal 1° luglio 2026 alle spedizioni di valore non superiore a 150 euro, durante il periodo transitorio della riforma doganale.