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Successo per il convegno #OltreLeBarriere: Villa Bellombra cambia il paradigma della disabilità

12/10/2026

Vivere la disabilità andando oltre i limiti e le barriere, fisiche e culturali, per creare nuove opportunità. Con uno sguardo inclusivo e innovativo, si è svolto con successo di partecipazione il convegno scientifico e divulgativo #OltreLeBarriere, organizzato dall’Ospedale Villa Bellombra, Fondazione Cres e dal Consorzio Colibrì, con il supporto di Ruotabile Onlus e il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Bologna, dell’IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna e del Comitato Italiano Paralimpico dell’Emilia-Romagna.

Un incontro che ha riunito rappresentanti del mondo della scienza, dell’università e della ricerca mettendo al centro la testimonianza di persone che vivono la disabilità con l’obiettivo di cambiare insieme il paradigma sulle malattie neuromuscolari. Non solo un’ampia pagina dedicata all’approfondimento degli aspetti clinici ma spazio agli strumenti per favorire l’autonomia, la comunicazione e l’inclusione nella vita quotidiana.  

A questo proposito, il dottor Marcello Villanova, coordinatore del gruppo delle Malattie Neuromuscolari Rare dell’Ospedale Villa Bellombra e promotore dell’evento ha tenuto a precisare il valore fondamentale del trattamento della medicina preventiva e del trattamento riabilitativo: “È un incontro che serve a far capire che cosa si intende oggi per riabilitazione. La riabilitazione non è solo fisioterapia ma è postura, ventilazione, autonomia. Quello che facciamo ogni giorno qui a Bellombra è cercare di migliorare la qualità di vita dei nostri pazienti, in particolare grazie all’aiuto che ci dà la tecnologia”.  

Al centro del meeting le abilità (e non la disabilità). Storie ed esperienze da tutta Italia hanno emotivamente coinvolto il pubblico presente, come quella di Ivan Cottini, ex fotomodello che dalla scoperta della sclerosi multipla si è dedicato con anima e corpo a imparare a danzare e oggi si esibisce con coinvolgenti coreografie scendendo dalla carrozzina. C’è poi la storia della schermitrice paralimpica Giada Tognocchi, campionessa italiana nel fioretto femminile e l’impegno di Federica Vezzali guida turistica che si occupa di accompagnare persone con disabilità tra le vie e le strade di Modena. Poi c’è Francesco Loliva che è un pianista bravissimo e che si è esibito nell’atrio di Villa Bellombra donando agli spettatori, con garbo e talento, tre brani di Chopin.  

Tutte storie e testimonianze che dimostrano i passi in avanti fatti negli ultimi anni a livello di cura del paziente, come aggiunge il dott. Villanova: “Negli ultimi 25 anni ci sono stati progressi enormi, non solo per quanto riguarda la farmacogenetica, ma anche per quanto riguarda la medicina clinica. Se una volta si interveniva quando c'era la criticità, oggi lavoriamo sulla prevenzione. Questa metodologia ha dato successi incredibili sulla prognosi. Ragazzi che un tempo vivevano vent'anni di vita oggi arrivano a superare i quaranta e addirittura i cinquanta. È un traguardo che era inimmaginabile anche solo venti anni fa”.  

Al centro l’impegno clinico quotidiano per migliorare la qualità di vita delle persone con malattie neuromuscolari rare, un percorso che Villa Bellombra realizza con un approccio multidisciplinare e con il supporto delle tecnologie più all’avanguardia, rafforzando allo stesso tempo il dialogo tra i diversi centri deputati alla cura sul territorio metropolitano, per far fronte alle sfide più complesse.

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