

Si è conclusa con grande successo la quinta
edizione dello Zero Trust & Cybersecurity Summit, che il 7 ottobre ha
riunito a Modena oltre 140 partecipanti tra imprenditori, manager,
responsabili IT e professionisti della sicurezza informatica.
L’evento, organizzato da Obscurame insieme a IR24,
società specializzata nella gestione degli incidenti informatici, ha
rappresentato un’importante occasione di confronto sulle nuove sfide della
sicurezza digitale e sull’impatto dell’intelligenza artificiale nel mondo delle
imprese.
Obscurame, società modenese specializzata in
cybersecurity, attraverso il proprio modello Agentic Cyber Operation Partner
(ACOP) affianca le imprese nella prevenzione, gestione e risposta alle
minacce informatiche, integrando competenze umane, tecnologie avanzate e
intelligenza artificiale.
La quinta edizione ha segnato un importante cambio di
passo rispetto agli anni precedenti, non soltanto per i temi affrontati, ma
soprattutto per la scelta di un format rinnovato, capace di trasformare un
tradizionale convegno in un’esperienza di confronto, partecipazione e
coinvolgimento diretto.
The Offensive
Era: quando l’intelligenza artificiale cambia le regole del gioco
“L'AI azzera il tempo. Le decisioni restano
tue”. È stato questo il filo conduttore dell’edizione 2026,
dedicata a una delle trasformazioni più significative che le imprese stanno
affrontando.
L’intelligenza artificiale sta accelerando processi,
automatizzando attività e creando nuove opportunità di crescita e innovazione.
Ma la stessa tecnologia sta anche modificando profondamente il panorama delle
minacce informatiche, rendendo gli attacchi sempre più rapidi, sofisticati e
accessibili.
Uno scenario che impone alle organizzazioni di
rivedere non soltanto gli strumenti di protezione, ma anche i propri modelli
organizzativi, le competenze interne e, soprattutto, la capacità di prendere
decisioni tempestive.
Il messaggio emerso durante il Summit è stato chiaro: la
cybersecurity non può più essere considerata una responsabilità esclusiva dei
reparti informatici, ma deve diventare parte integrante della strategia
aziendale, coinvolgendo direttamente imprenditori, management e organi di
governo.
La vera novità di questa quinta edizione è stata la
scelta di mettere il pubblico al centro dell’esperienza.
Dopo quattro edizioni caratterizzate da interventi e
tavole rotonde, gli organizzatori hanno introdotto una simulazione interattiva
di un incidente informatico, nella quale i partecipanti sono stati chiamati a
confrontarsi con uno scenario realistico, assumendo decisioni in condizioni di
incertezza e pressione.
Guidata da Daniel Rozenek, CEO di Obscurame,
insieme a Francesco Perna, CEO di IR24, e Andrea Monti, docente
presso l’Università La Sapienza di Roma, la simulazione ha coinvolto
direttamente la platea, trasformando gli spettatori in protagonisti.
Un’esperienza che ha permesso di comprendere quanto,
di fronte a una crisi informatica, le scelte organizzative e il fattore umano
possano incidere tanto quanto le tecnologie disponibili.
A rendere particolarmente ricca la giornata è
stata anche la varietà delle competenze presenti sul palco, con professionisti
provenienti dal mondo dell'impresa, dell'innovazione tecnologica, della
cybersecurity e del diritto.
Tra i protagonisti Fabio Ferrari, fondatore di Ammagamma, Cristian Cedrini, CIO del Gruppo Cremonini, Massimiliano Dal Cero, esperto di cybersecurity, Marco Lucchina, country manager di Cynet, l’avvocato Vittorio Colomba e Alex Peleg, ethical
hacker, che hanno contribuito ad arricchire il confronto con prospettive
differenti e complementari.
Dalle opportunità offerte dall’intelligenza
artificiale ai rischi legati al suo utilizzo, dall’esperienza concreta delle
grandi organizzazioni alla crescente importanza della protezione delle identità
digitali, il confronto ha evidenziato come l’automazione, da sola, non sia
sufficiente a garantire la sicurezza delle imprese.
La protezione dei sistemi di
intelligenza artificiale, il controllo delle loro interazioni e la capacità di
governare tecnologie sempre più autonome rappresentano alcune delle nuove sfide
della cybersecurity.
Un messaggio comune ha attraversato l'intera
giornata: l’innovazione
tecnologica deve procedere di pari passo con la crescita della consapevolezza,
delle competenze e della capacità decisionale delle imprese.
Non sono mancati momenti di leggerezza grazie alla
partecipazione del comico Cesare Gallarini, che ha contribuito a rendere
l’atmosfera dinamica e informale, dimostrando come sia possibile affrontare
argomenti complessi e di grande attualità attraverso modalità coinvolgenti e
accessibili.
L’ampia partecipazione, l’attenzione della platea e il
coinvolgimento durante le attività interattive hanno confermato il crescente
interesse del mondo imprenditoriale verso temi che incidono direttamente sulla
competitività, sulla continuità operativa e sul futuro delle organizzazioni.
Il Summit ha rappresentato anche un’importante
occasione di networking, favorendo lo scambio di esperienze e il dialogo tra
aziende, professionisti ed esperti del settore, in un’atmosfera caratterizzata
da partecipazione, curiosità e voglia di confrontarsi.
Nel corso dell’evento è stata inoltre annunciata
ufficialmente l’unione tra Obscurame e IR24, un passaggio strategico che
rafforza la volontà di mettere a fattor comune competenze ed esperienze per
accompagnare le imprese nell’evoluzione delle proprie strategie di sicurezza.
Con questa quinta edizione, lo Zero Trust &
Cybersecurity Summit conferma la propria vocazione: diffondere cultura della
sicurezza informatica, creare consapevolezza e offrire alle imprese strumenti
di riflessione per affrontare un cambiamento che riguarda ormai ogni settore
economico.
Perché, in uno scenario nel quale la tecnologia evolve
a velocità sempre maggiore, la vera differenza continua a farla la capacità
delle persone di comprendere, scegliere e decidere.
Per rivivere i momenti più significativi della quinta
edizione, è disponibile il video highlights dell'evento e la
registrazione degli interventi sul canale YouTube di Obscurame a questo link