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Ecovillaggio a prova di futuro: il progetto supera gli standard delle case passive per la tenuta all’aria

23/10/2026

Ecovillaggio di Montale raggiunge un nuovo e importante risultato in termini di qualità costruttiva. Il Blower Door Test eseguito nell’attico principale della nuova palazzina in consegna a luglio 2026 ha registrato un valore medio n50 pari a 0,53 ricambi d’aria all’ora, dimostrando l’eccezionale tenuta all’aria dell’abitazione.

Un risultato ancora più significativo considerando le caratteristiche dell’unità sottoposta alla prova: un attico di ampie dimensioni, che occupa l’intero ultimo piano dell’edificio ed è esposto su tutti e quattro i lati. Una configurazione con una superficie esterna molto estesa, numerose e ampie aperture vetrate e molteplici punti di raccordo tra pareti, copertura, serramenti e impianti, ciascuno dei quali potrebbe rappresentare un possibile punto di infiltrazione sia dell’aria che del rumore.

Il Blower Door Test verifica la quantità di aria che attraversa involontariamente l’involucro di un edificio attraverso fessure, giunzioni o discontinuità. Durante la prova, un ventilatore installato temporaneamente su una porta crea una differenza di pressione di 50 Pascal tra l’interno e l’esterno, simulando una condizione molto più severa di quella che normalmente si verifica nelle condizioni meteorologiche quotidiane. Il valore n50 = 0,53 significa che, in questa condizione di prova estrema, le infiltrazioni corrispondono in un’ora ad appena il 53% del volume d’aria contenuto nell’abitazione. Più il valore è basso, maggiore è la tenuta all’aria dell’edificio. Per comprendere la portata del risultato, i nuovi e restrittivi Criteri Ambientali Minimi per l’edilizia fissano per gli edifici pubblici di nuova costruzione un valore non superiore a 2 ricambi d’aria all’ora. Lo standard internazionale Passivhaus, tra i più rigorosi al mondo, stabilisce invece una soglia massima di 0,6, una casa tradizionale può avere un valore di 8.

La tenuta all’aria non deve essere confusa con la mancanza di ricambio o con una casa “sigillata”. L’aria viene regolarmente rinnovata attraverso la ventilazione meccanica controllata, che introduce aria esterna filtrata ed espelle quella interna recuperandone gran parte dell’energia. In assenza di un’adeguata tenuta, invece, l’aria entrerebbe anche attraverso fessure e giunzioni, aggirando i filtri e riducendo l’efficacia del recuperatore di calore. È lo stesso principio per cui non avrebbe senso climatizzare un’automobile viaggiando con il finestrino abbassato: anche l’impianto più efficiente non può funzionare correttamente se l’ambiente disperde continuamente l’aria trattata. Una buona tenuta contribuisce quindi a mantenere temperature più uniformi, ridurre gli spifferi e le dispersioni energetiche, migliorare il comfort acustico e permettere agli impianti di lavorare nelle condizioni per cui sono stati progettati.

Il valore raggiunto conferma il principio che guida Ecovillaggio fin dalla sua nascita: un’abitazione realmente performante non è il risultato dell’estremizzazione di una singola tecnologia, ma dell’equilibrio tra orientamento, materiali, massa dell’edificio, isolamento, schermature, ventilazione, impianti e qualità della posa. “L’architettura non è mai fatta da una sola soluzione, ma da componenti che devono essere accordate come un’orchestra. Ogni elemento deve avere il giusto peso e contribuire al funzionamento degli altri. Il risultato ottenuto dimostra la maturità raggiunta dal sistema costruttivo di Ecovillaggio e la capacità di trasformare le intenzioni progettuali in prestazioni concrete e misurabili”, sottolinea Michele De Beni, ingegnere edile e progettista certificato Passivhaus, Leed e Casa Clima.

Di fronte a estati sempre più calde, ondate di calore prolungate e forti variazioni climatiche, progettare a prova di futuro significa garantire comfort e consumi ridotti non soltanto in una stagione, ma durante tutto l’anno e nel corso del tempo. Ecovillaggio non rappresenta quindi la migliore versione di un modello costruttivo superato, ma un progetto nato fin dall’inizio su presupposti differenti: urbanistica sostenibile e resiliente, edifici ad alte prestazioni e soluzioni capaci di proteggere il benessere delle persone e il valore dell’investimento. Un progetto giusto, portato al suo giusto equilibrio. Un modo di abitare pensato oggi per essere davvero a prova di futuro.  

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