
Le imprese che ottengono la certificazione della conciliazione vita-lavoro, prevista dalla prassi UNI/PdR 192:2026 e dalla Legge n. 112 del 25 giugno 2026, e che quindi investono nella conciliazione vita-lavoro possono accedere a contributi e agevolazioni per favorire il benessere dei dipendenti. Si tratta di un'opportunità per le aziende che adottano politiche a sostegno dell'equilibrio tra vita professionale e familiare.
Le aziende che ottengono la certificazione, dimostrando il proprio impegno nell'adozione di misure a favore della flessibilità lavorativa, della maternità e paternità, dell'assistenza ai familiari fragili, del welfare familiare, del benessere dei dipendenti e della continuità di carriera, possono beneficiare di un esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro.
L'agevolazione è riconosciuta in misura non superiore all'1%, fino a un massimo di 50.000 euro annui per azienda, nel rispetto della normativa in materia di aiuti di Stato.
La certificazione prevede specifici indicatori di performance (KPI) per valutare il livello di maturità raggiunto dall'impresa nelle diverse aree della conciliazione vita-lavoro.
Il rilascio della certificazione, che ha una validità di 36 mesi, è affidato agli organismi di valutazione della conformità accreditati.
Per sostenere le aziende nel percorso di certificazione, il Dipartimento per le Politiche della Famiglia e il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con Unioncamere, hanno pubblicato un avviso per la concessione di contributi destinati ai servizi di assistenza tecnica, accompagnamento e certificazione da parte degli organismi accreditati.
Le imprese interessate possono presentare domanda attraverso la piattaforma Restart di InfoCamere, dalle ore 10:00 del 21 settembre 2026 alle ore 16:00 del 31 marzo 2027.
Per accedere ai contributi è necessario superare positivamente un test preliminare di autovalutazione (pre-screening). Le domande vengono successivamente esaminate attraverso una procedura a sportello, secondo l'ordine cronologico di presentazione.
I percorsi di accompagnamento e certificazione ammessi al contributo dovranno essere completati entro il 30 giugno 2027.
L'Area Relazioni Industriali e Lavoro di Confindustria Emilia, attraverso i propri funzionari qualificati, è a disposizione delle aziende associate per fornire informazioni e chiarimenti e supporto in merito alle agevolazioni previste.
Le imprese possono rivolgersi all'Associazione per approfondire i requisiti della certificazione e valutare le opportunità disponibili.
Scopri tutti i servizi della squadra Relazioni industriali e Lavoro e unisciti a noi.