

Il 2025 si chiude per BCC Felsinea con un utile netto che
supera i 16 milioni di euro (+23%), segnando un nuovo record storico
e confermando un ulteriore rafforzamento degli indicatori economici e
patrimoniali.
Nel corso dell’anno, la banca ha consolidato il proprio percorso
di crescita strategica, ampliando la base clienti con 3.000 nuovi ingressi
e rafforzando il radicamento territoriale attraverso l’apertura di una nuova
filiale nell’area modenese. Parallelamente, ha investito nel capitale umano
con nuove assunzioni, in particolare di giovani neolaureati, a sostegno
di un modello di sviluppo sostenibile e orientato al lungo periodo.
La raccolta complessiva supera i 2 miliardi di euro, in
crescita di oltre il 10% rispetto al 2024. Positivo l’andamento sia della
raccolta diretta (+5,3%) sia della raccolta indiretta (+16,1%), sostenuta dallo
sviluppo dei servizi di investimento e dalla crescente fiducia della
clientela.
Gli impieghi, in aumento del 5%, sfiorano i 900 milioni di
euro, a conferma del costante sostegno a famiglie e imprese. Nel corso
dell’anno, sono stati erogati mutui per 200 milioni di euro, con una
crescente incidenza delle operazioni legate al comparto green.
Sul piano patrimoniale, la banca registra un ulteriore
rafforzamento: il patrimonio netto sale a 154 milioni di euro
(+12,4%), mentre il CET1 Ratio, principale indicatore di solidità,
raggiunge il 28,2%: un livello di capitalizzazione particolarmente
elevato e significativamente superiore alla media del sistema bancario.
Prosegue anche il miglioramento della qualità del credito: l’NPL
Ratio lordo scende al 2,8%, mentre l’NPL Ratio netto si riduce allo 0,5%, con
una copertura dei crediti deteriorati pari all’81,9%, tra le più elevate del
sistema, a testimonianza di un presidio prudenziale particolarmente
rigoroso.
Il direttore generale Andrea Alpi commenta: “I risultati
del 2025 confermano un percorso di crescita costruito negli anni, fondato su
una gestione prudente, su livelli patrimoniali molto solidi e su un’attenzione
costante al sostegno dell’economia locale. Continuiamo a svolgere il nostro
ruolo di banca cooperativa trasformando il risparmio in credito a favore di
famiglie e imprese, accompagnandone gli investimenti e mantenendo una visione
di lungo periodo”. “Nel corso del 2025 - prosegue il direttore Alpi - la banca ha
consolidato il proprio ruolo di attore sociale di riferimento, destinando oltre
800mila euro di contributi a favore di associazioni, enti del terzo
settore e iniziative sociali, culturali e sportive. Un impegno che va oltre
il sostegno economico e che contribuisce a rafforzare coesione, inclusione e
sviluppo locale, generando valore condiviso e consolidando la reputazione
della banca come partner responsabile e vicino alla comunità”.