
Reinova, polo di eccellenza nello sviluppo e validazione di componenti per la mobilità elettrica e ibrida, annuncia la pubblicazione del Report di Sostenibilità 2024. Il documento, redatto secondo gli standard volontari europei VSME (Voluntary SME), certifica la maturità della governance aziendale a seguito della trasformazione societaria in S.p.A. e dell'aumento di capitale.
Contestualmente, l’azienda ufficializza l’avvio e il consolidamento di attività in collaborazione con importanti università ed enti di ricerca italiani, una mossa strategica di talent acquisition e R&D volta a connettere la Motor Valley con le eccellenze accademiche trasversali sul territorio nazionale.
Oltre ai traguardi raggiunti in ambito ESG, le proiezioni per il report 2025 e i trend del 2026 confermano un dato strategico fondamentale: una marcata e sempre inferiore dipendenza dal puro settore automotive. Reinova sta accelerando la diversificazione delle proprie quote di mercato espandendosi con successo nei settori industrial, marino, difesa e offroad. L’integrazione tra i criteri di sostenibilità e l’apertura a questi nuovi mercati rappresenta un asset chiave per l’azienda, garantendone la solidità indipendentemente dalle fluttuazioni del mercato auto e rafforzandone la capacità di attrarre nuovi partner strategici e finanziamenti per la crescita futura.
I dati del report 2024 di Reinova evidenziano un’azienda trainata dalle nuove generazioni: su un organico di 92 dipendenti (cresciuto del 37,3% rispetto al 2023), il 55,4% è under 30. La stabilità lavorativa rimane un pilastro fondamentale della strategia HR, con il 90% della forza lavoro assunta a contratto a tempo indeterminato.
In questo scenario di forte espansione organica si inseriscono le partnership con le principali università italiane. L’obiettivo è duplice: sviluppare progetti di ricerca congiunti su tecnologie di frontiera e creare un canale diretto per l’inserimento di ingegneri e tecnici qualificati, alimentando la crescita di competenze nel settore e dimostrando che l’azienda opera all’interno di un ecosistema di innovazione aperto e fortemente collaborativo.
Sul fronte ambientale, Reinova dimostra una capacità concreta di disaccoppiare la crescita del business dalle emissioni. Nonostante un aumento dei consumi energetici assoluti (+28,5%) dovuto al forte incremento dei volumi di test, l’azienda ha migliorato drasticamente l’efficienza dei propri processi: l’indice di intensità energetica è diminuito del 18% nel 2024.
Tra i driver di questo risultato spiccano:
- Progetto RE-SOLV: innovazione di processo per l’economia circolare, mirata al riciclo dell’energia tra i banchi prova per ridurre il prelievo da rete.
- Autoproduzione: l’impianto fotovoltaico da 350 kW presso l’HQ di Soliera garantisce una quota rilevante di energia rinnovabile in autoconsumo.
- Mobilità aziendale: il 75% della flotta aziendale è composta da veicoli Full Electric, Plug-in Hybrid o Hybrid, supportata da infrastrutture di ricarica proprietarie accessibili a stakeholder interni ed esterni.
Il 2024 ha visto il rafforzamento della struttura di governance con l’istituzione del ruolo di head of sustainability a diretto riporto del cda. L’impegno verso l’equità è stato ulteriormente validato dal rinnovo della Certificazione per la Parità di Genere (UNI PdR 125:2022), supportata da kpi monitorati che registrano un gender pay gap contenuto al 4,76%, significativamente inferiore alle medie di settore.
“Il 2024 è stato un anno di trasformazione radicale”, dichiara Giuseppe Corcione, CEO di Reinova. “Siamo passati da startup a grande impresa, entrando nel perimetro della Holding HB4. Questo Report VSME è la nostra ‘carta d'identità’ per il futuro: dimostra che stiamo investendo in tecnologie per ridurre l’impatto dei test, come RE-SOLV, e soprattutto nelle persone. Le alleanze con le migliori università ed enti di ricerca italiani confermano, infine, che la nostra visione di innovazione è trasversale e si nutre delle eccellenze di tutto il Paese”.