Sartoria e salumeria si incontrano in un progetto che trasforma il saper fare italiano in un linguaggio visivo contemporaneo. Villani Salumi, storica azienda salumiera fondata nel 1886, e Federico Cina, stilista di Cesena profondamente legato al territorio, hanno presentato una speciale capsule collection nata dal dialogo tra due mondi apparentemente distanti, ma accomunati dai medesimi valori fondanti: l’attenzione per il tempo, la materia e la cura del dettaglio.
La collaborazione è stata presentata giovedì 18 giugno negli spazi de La Ferramenta a Bologna, design store che ha conservato nome, logo e arredi originali, e oggi fonde il suo fascino storico con un'estetica moderna, offrendo un'esperienza di acquisto in un contesto privilegiato, condividendo con Villani e Federico Cina l’attenzione a territorialità e qualità. L’evento ha riunito moda, convivialità e cultura del gusto in una serata pensata per raccontare la capsule non solo come capo da indossare, ma come esperienza: un incontro tra estetica, memoria e lifestyle , capace di reinterpretare la tradizione italiana attraverso codici nuovi.
Il progetto prende forma e si inserisce nell’anno in cui Villani celebra il suo 140esimo anniversario e si traduce in una collezione di camicie ricamate con fili che richiamano lo spago utilizzato per legare i salumi. Un elemento tecnico e simbolico che diventa segno grafico, dettaglio sartoriale e punto di contatto tra due universi fondati su gesti precisi, manualità e trasmissione del sapere.
Sui ricami emergono i nomi di alcune specialità Villani: Il Prelibato, prosciutto cotto alta qualità secondo lavorazione antica; La Squisita, pancetta a dolce cottura leggermente affumicata; Il Gentile, salame tradizionale dedicato al territorio di Castelnuovo Rangone; La Rinomata, coppa a lunga stagionatura. Parole nate dal mondo del gusto che, attraverso lo sguardo creativo di Federico Cina, diventano elementi visivi e tattili, trasformando il prodotto gastronomico in immaginario, materia e racconto. Anche il packaging entra nel gioco di rimandi: la camicia è inserita e protetta all’interno di una confezione cristallina in plastica riciclata che evoca quelle dei salumi affettati, portando la collaborazione in un territorio immediato e fortemente riconoscibile.
La capsule racconta un modo contemporaneo di guardare alla tradizione: non come archivio statico, ma come materiale vivo da reinterpretare. Il filo, protagonista del progetto, diventa così struttura, unione e memoria, tiene insieme i gesti della sartoria e quelli della salumeria, trasformando un elemento funzionale in un segno estetico e narrativo.
"Questa collaborazione rappresenta per noi un modo nuovo di raccontare la nostra identità, portando elementi della nostra storia in un linguaggio diverso, contemporaneo e sorprendente", commenta Carlo Filippo Villani, direttore generale di Villani Salumi. "Ci ha colpito la capacità di Federico Cina di avvicinarsi al nostro mondo con sensibilità e rispetto, trasformando dettagli legati al mestiere della salumeria in una proposta creativa capace di parlare anche a target nuovi".
"Con Villani ho ritrovato una sensibilità molto vicina alla mia idea di lavoro e di racconto", aggiunge Federico Cina. "Mi interessava partire da gesti, materiali e parole appartenenti a un immaginario preciso, per portarli dentro un capo che potesse conservarne la memoria e, allo stesso tempo, aprire nuove possibilità di lettura. La camicia diventa un punto d’incontro tra materia, identità e contemporaneità".
La capsule collection, lanciata ufficialmente durante l’evento del 18 giugno, è ora disponibile per l’acquisto online su “Villani to wear”, l’ e-commerce creato appositamente per rendere disponibili i capi nati dalla collaborazione tra Villani Salumi e Federico Cina: www.villanitowear.it.