
Nell’ambito della V edizione del Festival Respighi Bologna, la rassegna ideata da Maurizio Scardovi e curata da Fondazione Musica Insieme per riscoprire l’eredità musicale e culturale del grande compositore bolognese e dei suoi contemporanei, si inserisce un appuntamento imperdibile per fascino stilistico e originalità.
Venerdì 25 settembre (alle ore 20.30, con prova generale aperta alle scuole alle ore 17.00) è in programma al Teatro del Baraccano, luogo storico della città, inserito all’interno dell’omonimo complesso cinquecentesco, il progetto Sinfonico da camera, strutturato intorno all’arte della trascrizione e del dialogo timbrico.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è Nella Belfiore, Presidente del Teatro del Baraccano: «Siamo entusiasti di rinnovare la nostra adesione al Festival Respighi Bologna 2026, perché condividiamo con la direzione la volontà di celebrare la grandezza di Respighi, gigante indiscusso della musica italiana. Per la doppia celebrazione di quest’anno, 90 anni dalla morte di Respighi e 30 da quella della moglie Elsa Olivieri Sangiacomo, proponiamo un programma incentrato sulle trascrizioni».
Il cuore pulsante del concerto, affidato all’Orchestra del Baraccano diretta da Giambattista Giocoli, autore delle trascrizioni insieme a Filippo Mazzoli e Damiano Ferretti, è La sensitiva di Ottorino Respighi per voce e orchestra, interpretata dal mezzosoprano Nikolina Janevska. Un poema di intimo ed elegante lirismo, tratto dai versi di Percy B. Shelley, che rivela una trama di sfumature raffinate. Complementari al brano respighiano, due sguardi dialettici sulle trasformazioni estetiche del primo Novecento: da un lato la Kammersymphonie op. 9 di Arnold Schoenberg, vertice dell’espressionismo europeo intriso di densità polifonica, e dall’altro La Création du Monde di Darius Milhaud, opera pionieristica contaminata dalle tinte e dai ritmi del sinfonismo jazz.
Grazie agli arrangiamenti originali per ensemble approntati da Giocoli, Mazzoli e Ferretti, le imponenti masse orchestrali tradizionali vengono ricondotte a una dimensione essenziale e al tempo stesso vibrante, trasformandosi in un dialogo cameristico in cui ogni strumento contribuisce a esaltare i dettagli e le soluzioni formali di ciascuna partitura.
Fin dalla sua nascita, il Festival Respighi si caratterizza per una spiccata natura diffusa, partecipativa e corale, capace di mettere in rete le principali istituzioni e realtà culturali del territorio felsineo – dal Teatro Comunale alla Cineteca, fino al Conservatorio "G.B. Martini", all’Accademia Filarmonica e al Teatro del Baraccano. In questa quinta edizione, la manifestazione riafferma l’importanza delle sinergie locali per valorizzare Bologna quale Città Creativa della Musica UNESCO. In questo contesto di viva alleanza artistica, il Teatro del Baraccano rappresenta uno snodo produttivo autonomo e dinamico, in grado di offrire prospettive originali sul primo Novecento.
Biglietti da € 5 a € 15 acquistabili online sul circuito Vivaticket, presso Bologna Welcome (Piazza Maggiore 1/E) e nei punti vendita convenzionati, e il giorno del concerto presso la biglietteria del Teatro del Baraccano a partire dalle ore 19,30.
Riduzioni per gli abbonati di Musica Insieme, del Teatro del Baraccano e delle istituzioni partner del Festival, e per Under 35, Amici e Sostenitori della Cineteca di Bologna, iscritti Università Primo Levi e soci Circolo Universitario CUBO, titolari Card Cultura e Bologna Welcome Card. Biglietti speciali a € 5 per gli Under 18 ed a € 10 per tutti gli studenti Under 25.