Da un ragazzo che leggeva riviste di elettronica mentre i coetanei compravano fumetti a un’impresa che progetta sistemi audio, video e luci per hotel, terme, aziende e università. A Monte San Pietro, sulle colline bolognesi, Rokepo trasforma la tecnologia in esperienza e l’innovazione in soluzioni su misura. Per FARE INSIEME Giampaolo Colletti intervista l’Ing. Andrea Lobietti, Ceo di Rokepo
di Giampaolo Colletti
@gpcolletti
Certe
storie d’impresa non nascono in un garage e nemmeno in un laboratorio. Questa,
per esempio, nasce – pensate un po’, chi l’avrebbe mai detto?!? – in una
piscina. O meglio, sott’acqua. Può sembrare paradossale e certamente assai
sfidante, ma per comprendere meglio questa intuizione geniale diventata impresa
hi-tech bisogna fare un salto nel tempo. Anzi, forse più d’uno. Siamo alla fine
degli anni Settanta e Andrea Lobietti è poco più che un ragazzo. Mentre molti
suoi coetanei comprano fumetti in edicola, lui torna a casa con riviste di
elettronica. Le sfoglia, studia schemi, smonta apparecchi, prova esperimenti.
La passione per la tecnologia lo accompagna fin dalle scuole medie. Ma c’è
anche un’altra passione che occupa gran parte delle sue giornate: il nuoto
agonistico. Ed è proprio in piscina che avviene qualcosa destinato a lasciare
il segno. «Le atlete del nuoto sincronizzato seguivano il ritmo musicale
attraverso i colpi di martelletto che l’allenatore dava sul bordo della vasca. Mi
sembrava incredibile che non esistesse un modo migliore per portare la musica
sott’acqua», ricorda Lobietti. Ecco, da quella ingenua domanda nasce una
ricerca. Poi un prototipo. Poi il primo altoparlante subacqueo realizzato in
Italia. Non è ancora un’impresa, ma è già un modo di guardare il mondo, come
spesso accade nelle storie emiliane che narriamo da tempo: osservare un
problema e provare a risolverlo. È una caratteristica che Andrea si porterà
dietro negli anni. Nato a Bologna nel 1965, diploma scientifico e laurea in ingegneria
elettronica all’Università di Bologna, trasforma quella curiosità giovanile in
una professione. Nel 1996, insieme a un progettista specializzato in
elettroacustica, fonda Rokepo. Siamo a Monte San Pietro, diecimila anime attorno
al bacino medio-alto del torrente Lavino, sulle colline dell’hinterland
bolognese. Un territorio che rappresenta bene l’anima dell’Emilia: manifattura,
competenze tecniche, cultura del fare – e soprattutto Fare Insieme – e poi
attenzione maniacale alla qualità. Qui prende forma una realtà che oggi
progetta e realizza sistemi integrati audio, video e luci scenografiche per
aziende, hotel, centri termali, università, enti pubblici e luoghi di culto.
Identikit
dell’azienda. Rokepo nasce dalla passione per la
tecnologia avanzata, ma cresce grazie a una capacità meno scontata: tradurre la
complessità in semplicità. L’azienda non vende prodotti. Costruisce esperienze.
Progetta ambienti in cui suono, immagini e luce dialogano tra loro per
migliorare il modo in cui le persone vivono uno spazio. «La tecnologia da sola
non basta. Deve essere invisibile. Deve funzionare senza farsi notare, mettendo
al centro l’esperienza delle persone», spiega Lobietti. È una filosofia che
accompagna ogni progetto. Dagli impianti audio-video per il mondo corporate
alle installazioni per il wellness, dalle strutture alberghiere agli spazi
culturali. Tra le referenze compaiono realtà come QC Terme, Technogym, Virgin
Active, Macron, Granarolo, Università di Bologna, Policlinico Sant’Orsola e
numerose strutture dell’hotellerie italiana. Ma il tratto distintivo resta la
personalizzazione. Ogni progetto viene costruito attorno alle esigenze
specifiche del cliente. Per questo Rokepo accompagna le organizzazioni lungo
tutto il percorso: analisi tecnica, progettazione, installazione, formazione e
assistenza. «Non ci interessa fornire una soluzione standard perché ogni
ambiente ha caratteristiche proprie. Ogni cliente ha obiettivi diversi. Il
nostro compito è trovare il punto di equilibrio tra tecnologia, funzionalità ed
esperienza», dice Lobietti.
Le evoluzioni. In quasi trent’anni il
settore è cambiato radicalmente. Sono cambiati i dispositivi, i software, i
sistemi di gestione. Sono cambiati i modi di comunicare e di vivere gli spazi.
Ma una cosa è rimasta immutata: la centralità della relazione tra tecnologia e
persone. Oggi Rokepo sviluppa anche servizi proprietari come Suite Sound Appeal, sistema musicale multicanale
dedicato a hotel, negozi, spa e ambienti commerciali, e soluzioni avanzate di
digital signage per la comunicazione visiva dinamica. Dietro ogni progetto c’è
però la stessa domanda che Andrea si poneva da ragazzo osservando le
sincronette sott’acqua: come migliorare l’esperienza delle persone
attraverso la tecnologia? In fondo le innovazioni più durature non nascono
dall’ossessione per la tecnologia ma dalla capacità di osservare la realtà con
curiosità, di ascoltare i bisogni, di trovare soluzioni dove gli altri vedono
soltanto limiti.
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