
Consorzio Esperienza Energia (CEE), società di servizi promossa dalle associazioni di categoria territoriali, Confindustria Emilia, Legacoop Bologna e Legacoop Estense, grazie alle quali si è costituito nel 1999, e dal 2014 accreditato come ESCo dal GSE, ha da sempre posto grande
attenzione ai temi della parità di genere e dell’inclusione, parte integrante
del più ampio impegno in ambito di sostenibilità che nel 2025 ha portato alla
pubblicazione del primo Bilancio di Sostenibilità e alla definizione degli
obiettivi strategici, tra cui il conseguimento della certificazione secondo la
UNI PdR 125:2022 finalizzata a formalizzare e rendere misurabile una cultura
organizzativa già consolidata.
CEE è una realtà caratterizzata
da una composizione del personale equilibrata tra donne e uomini, con una
distribuzione sostanzialmente paritaria, che riflette un approccio da tempo
orientato alla valorizzazione delle competenze e delle responsabilità,
indipendentemente dal genere.
Tra le iniziative già attive
rientra un piano di welfare strutturato, con un’attenzione specifica al
sostegno della maternità e della paternità. L’azienda accompagna concretamente
i genitori nella conciliazione tra vita lavorativa e vita privata, riconoscendo
il benessere delle persone come elemento centrale per la sostenibilità
dell’organizzazione.
L’adesione alla certificazione
UNI PdR 125:2022, approvata dal Consiglio di Amministrazione a Luglio 2025 e
supportata anche dai fondi messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna in
collaborazione con Unioncamere, è stata avviata a settembre con la definizione
della politica per la parità di genere e con la somministrazione di una survey
interna rivolta a tutto il personale, volta a valutare il livello di parità di
genere percepito. I risultati hanno evidenziato una realtà estremamente matura
rispetto ai temi, confermando la solidità del clima aziendale, e rafforzando al
contempo l’impegno verso un percorso di miglioramento continuo.
Sono state quindi realizzate attività
di formazione e informazione su temi specifici, tra cui il contrasto alle
molestie e l’uso del linguaggio inclusivo, in coerenza con i principi e i
requisiti previsti dalla UNI PdR 125:2022.
CEE ha inoltre rafforzato le proprie
procedure in ambiti chiave quali il recruitment e la gestione delle carriere, con
l’obiettivo di assicurare criteri trasparenti, equi e inclusivi, orientati alla
valorizzazione delle competenze e alla garanzia di pari opportunità di accesso,
sviluppo e crescita professionale per tutte le persone dell’organizzazione.
In tale contesto, è stato
definito un piano strategico supportato da KPI specifici per tutte le aree
rilevanti, funzionali alla definizione di obiettivi di miglioramento e a un
monitoraggio periodico, così da rendere i progressi nel tempo misurabili e
confrontabili.
“La certificazione UNI PdR
125:2022 consente a CEE di formalizzare e rendere sistematiche pratiche già
presenti, integrandole in un quadro strutturato che ne rafforza la coerenza con
i valori aziendali ed i processi interni, assicurando la piena applicazione dei
principi di parità di genere e inclusione nei processi operativi e decisionali
dell’organizzazione”, commenta Fabio Zambelli, direttore generale di CEE.