

Smurfit Westrock Italia ritorna
al Salone internazionale dedicato alla Marca del Distributore, in programma a
Bologna il 14 e 15 gennaio. Un settore che nel primo semestre 2025 ha
registrato ricavi complessivi superiori a 15,6 miliardi di euro con una
crescita del +4,7% confermandosi il segmento più dinamico della distribuzione italiana
(dati Circana). Incremento che interessa anche l’edizione 2026 della fiera, con
un +16%, a testimonianza di un appuntamento irrinunciabile per chi opera nella
MDD e per chi, come Smurfit Westrock Italia, annovera tra i suoi clienti grandi
nomi della GDO e del settore alimentare.
All’edizione di Marca 2026
emerge una nuova immagine di Smurfit Westrock Italia: non soltanto realtà che
realizza packaging e display a base carta nei suoi 26 siti italiani, ma si
afferma sempre più come protagonista dell’economia circolare, mettendosi a
fianco dei clienti per supportarli nella progettazione di soluzioni
funzionali e in linea con il PPWR, il regolamento europeo mirato a ridurre
i rifiuti da imballaggio.
“Essere un leader nel proprio
settore significa non soltanto sapersi innovare continuamente creando prodotti ‘intelligenti’ capaci, cioè, di rispondere a più esigenze non solo funzionali.
Ma vuol dire assumersi responsabilità sempre maggiori nei confronti dei clienti
accompagnandoli in un percorso di transizione ecologica. Un tema che porteremo nel
convegno organizzato da Marca e Conai il 14 gennaio alle 14.30 nella Marca Tech Arena Hall 19, dove spigheremo quale
contributo concreto possiamo offrire alle aziende della DMO per rispondere alle
nuove normative europee, per essere sempre più competitivi sul mercato. Perché
il packaging sta diventando sempre più una leva di marketing e di
differenziazione, un elemento che contribuisce a orientare le scelte del
consumatore verso un brand o un altro, alla stesso modo del suo contenuto”, commenta Gianluca Castellini, CEO di Smurfit Westrock Italia.
Riduzione, mono-materialità,
riciclabilità e separabilità sono i driver che guidano gli ecodesigner nella
ricerca di soluzioni a minimo impatto ambientale, che utilizzano la quantità
minima di materiale senza nulla perdere in fatto di protezione, robustezza ed
efficienza, e rispondono alle nuove norme europee. Nello stand B28 Hall19
sono esposti vari esempi del progetto Better Planet Packaging, casi concreti di
imballaggi a base carta alternativi alla plastica. Focus quindi sulle vaschette
e i vassoi della gamma Safe&Green studiata per il settore
ortofrutticolo; le innovative soluzioni Multipack, un sistema di aggancio
per le confezioni di lattine completamente in cartone a sostituire il wrapping
in plastica. E ancora i tubi in cartoncino adatti a contenere bottiglie
premium, i display per il retail e la GDO 100% a base carta. Tra i progetti più
recenti, il nuovo modello di espositore per alimenti “PPWR compliant”:
ottimizza all’85% lo spazio dedicato al prodotto riducendo notevolmente la
parte di vuoto, che in base al regolamento europeo non deve superare il 50%
dell’intero imballaggio.
L’appuntamento bolognese
offre l’occasione a Smurfit Westrock Italia di presentare un nuovo prodotto, sintesi
di funzionalità e sostenibilità, esempio concreto di alternativa ai materiali
ad alto impatto ambientale. Si chiama Fresko Box ed è un kit ad alte
performance in cartone ondulato, in attesa di brevetto, progettato per la
spedizione di prodotti premium a temperatura controllata. Composto da un fondo
con coperchio e uno spazio dedicato all’inserimento delle piastre eutettiche, una
sorta di accumulatori di freddo, è una soluzione che permette di mantenere il
contenuto fino a 120 ore di tenuta termica in un range compreso tra i 2 e gli 8
gradi, evitando l’uso di polistirolo. È un progetto complesso frutto della
collaborazione dei designer di Smurfit Westrock di Anzio, dell’Experience
Centre di Pastrengo e del Development & Test Centre Europeo di Hoogeveen,
nei Paesi Bassi.
La nuova Fresko Box è realizzata
dalla Display Division di Anzio, lo stabilimento alle porte di Roma, e viene
fornita come kit già montato facilitando così il compito al cliente, che dovrà semplicemente
inserire all’interno le piastre refrigeranti e i propri prodotti. Disponibile
in due versioni - Fresko Box e Fresko Box Plus - è una soluzione di packaging
particolarmente adatta al trasporto di food, prossimamente anche di farmaci e
cosmetici, e potenzialmente potrebbe essere utilizzata per i surgelati.
Smurfit Westrock
è punto di riferimento mondiale di soluzioni di imballaggio a base carta, con più di 100.000
dipendenti che operano in oltre 60 cartiere e 500 stabilimenti di
trasformazione, in oltre 40 Paesi. Ha un fatturato stimato
a livello globale di oltre 32 miliardi di dollari.
In
Italia Smurfit Westrock mantiene l’headquarter a Novi Ligure, in provincia di Alessandria, e
opera con 10 stabilimenti integrati, 3 scatolifici, 2 produttori di fogli di
cartone ondulato, 2 cartiere, 2 impianti dedicati al riciclo e 7 stabilimenti
di prodotti speciali, occupando 2.200 persone.
Da
sei anni consecutivi Smurfit Westrock Italia è azienda Top Employer.