
In Italia il fenomeno dei NEET, i giovani che non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi di formazione, rappresenta una delle sfide sociali ed economiche più urgenti. Chi rientra in questa condizione non rappresenta solo un numero (nel 2024, i NEET erano oltre 2 milioni di ragazzi tra i 15 e i 35 anni), ma il riflesso di una fragilità estesa che riguarda l’intera collettività. Riflette le debolezze di un sistema che fatica a garantire percorsi inclusivi, a connettere istruzione e lavoro, a sostenere i giovani nei momenti cruciali della loro crescita.
È una realtà complessa quella dei NEET, estremamente eterogenea, che per essere affrontata in maniera efficace richiede strumenti di analisi solidi, capacità di ascolto e interventi mirati, costruiti in modo sinergico tra imprese, associazioni, famiglie e istituzioni. Con questo obiettivo nasce DEDALO - Laboratorio permanente sul fenomeno dei NEET di Fondazione Gi Group: un tassello che si aggiunge al percorso che la Fondazione porta avanti con determinazione da tempo, mettendo al centro la condizione giovanile, il diritto all’attivazione e alla valorizzazione del potenziale inespresso delle nuove generazioni.
Il progetto, che vive su una piattaforma digitale dedicata, approfondisce il fenomeno attraverso ricerche, analisi territoriali e il coinvolgimento di esperti, enti del terzo settore, istituzioni e aziende, superando letture superficiali e stereotipi. Mette a disposizione un patrimonio di risorse composto da database nazionali e regionali, analisi e sintesi interpretative dei dati, oltre a una raccolta di buone pratiche per affrontare il fenomeno. Uno strumento pensato per generare consapevolezza, ispirare e orientare azioni efficaci. All’interno del portale, infatti, trova posto una sezione di raccolta di buone pratiche che hanno saputo aiutare i giovani a uscire dal “labirinto” della condizione NEET.
Realizzato in partnership con l’Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo, in collaborazione con ZeroNeet - il programma di contrasto al fenomeno dei NEET promosso da Fondazione Cariplo - e Fondazione Compagnia di San Paolo, DEDALO è stato presentato a luglio 2025 nel corso di un evento istituzionale promosso dal Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, Walter Rizzetto, presso la Sala Tatarella della Camera dei Deputati.
In questa occasione è stata presentata anche la prima edizione del report di analisi e advocacy dell’osservatorio “NEET, giovani non invisibili: sfide e risposte per attivare le risorse del futuro”: lo studio introduce una metodologia di classificazione dei NEET inedita che offre una lettura del fenomeno a una profondità senza precedenti, permettendo di comprendere specificità inedite e di cogliere, a un livello di dettaglio superiore alle tradizionali analisi, l’eterogeneità e la complessità di questa condizione dei giovani.
Contrastare il fenomeno NEET significa investire nel futuro del Paese. Ogni giovane inattivo rappresenta un potenziale inespresso, ma anche un costo sociale che può essere trasformato in opportunità attraverso politiche e iniziative adeguate. Con DEDALO, Fondazione Gi Group rafforza il proprio impegno per un mercato del lavoro più inclusivo e sostenibile, in cui nessuno resti indietro e ogni talento possa trovare la propria strada.