
Ci sono storie che cambiano la vita. Altre che nascono da un’intuizione, come la cineterapia: un catalizzatore di guarigione e insieme di crescita che ha compreso la grande forza terapeutica che può avere un racconto, specialmente su bambini e adolescenti. Per la prima volta in Emilia-Romagna arriva all'Ospedale di Sassuolo il progetto sperimentale ‘Film in Hospital’, nato nel 2021 dalla volontà di 8 partner in 6 diversi paesi europei (Belgio, Croazia, Germania, Grecia, Slovenia, Spagna e Svezia).
Nello spazio della piccola scuola ospedaliera, fondata nel 1999, i pazienti di età compresa tra 3 e 15 anni potranno sperimentare, oltre alla consueta attività didattica, anche la cineterapia, seguiti dai loro educatori dell’Istituto Comprensivo Sassuolo 2° Nord.
Molteplici gli obiettivi che hanno portato il coordinatore infermieristico della Pediatria, Claudio Della Ducata, a promuovere la partecipazione del reparto all’innovativo progetto: migliorare il benessere psicofisico dei bambini e ragazzi che trascorrono un periodo di degenza in ospedale, trasformare il tempo di cura offrendo momenti di svago e creatività, rompendo la routine ospedaliera per favorire il coinvolgimento attivo dei pazienti e contribuire ad una sana media education, ovvero a un utilizzo consapevole dello schermo e dei device. La piattaforma on demand, www.cinemainospedale.it, inoltre, mette a disposizione delle strutture convenzionate anche v ideo presentazioni e schede che arricchiscono la visione, offrendo la possibilità di approfondire, in modo interattivo, temi e linguaggi adottati.
Una volta alla settimana, nella sala ‘giochi’ della Pediatria dell’Ospedale di Sassuolo sarà programmata una proiezione cinematografica, offrendo ai piccoli pazienti un’esperienza immersiva, e costruita ‘su misura’. La piattaforma offre infatti un vasto catalogo di oltre 160 film fra corti e lungometraggi, divisi anche per fasce d'età, tipologia (animazione, finzione, documentari), temi (amicizia, ambiente, emozioni) e lingua. In Italia il servizio è gestito dalla cooperativa I l Nuovo Fantarca ed è stato co-finanziato daEACEA Crea Media, AudFilmEdu e dal Ministero della Cultura - Direzione Generale Cinema.
“L’Ospedale è molto felice di poter ospitare per la prima volta in regione questo tipo di progetto – spiega il direttore generale Stefano Reggiani – e desidero anche ringraziare di cuore i nostri operatori della Pediatria, medici e infermieri… che hanno donato alla scuola ospedaliera il proiettore con cui trasmettere i film. Un gesto di grandissima generosità, che dimostra un affetto e una partecipazione al proprio ‘lavoro’ veramente straordinari. Grazie alla loro sensibilità e grazie all’impegno della scuola, il nostro polo materno infantile si rafforza, sempre più orientato ad essere punto di riferimento per l’intera area Sud della Provincia di Modena, sia in termini pediatrici che ostetrici”.
“Un ospedale particolarmente attento ai bisogni dei piccoli pazienti e per questo molto attivo nello sforzo di offrire ai bambini momenti di ri-creazione, attivazione dell’immaginazione, gioco, esperienze e attività formative. Non a caso dal 1994 è attivo quello che allora prese il nome di centro giochi ‘La Trottola’, che grazie alla collaborazione tra l’Ospedale stesso, i servizi educativi 0-3 e l’Istituto comprensivo Sassuolo 2, con il supporto dell’Unione dei comuni, offre ai bambini la possibilità di frequentare durante il periodo di ricovero uno spazio appositamente attrezzato, uno spazio bello e colorato, dove si possano fare giochi, letture, attività manuali, con il supporto di maestre ed educatrici – ricorda l’assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Sassuolo Maria Savigni – Cura, arte e bellezza possono andare a braccetto (sono queste, detto per inciso, le parole chiave del protocollo di intesa tra ministero della Salute e quello della Cultura, siglato poche settimane fa); cultura e arte come strumenti di cura, che hanno un efficace e un impatto reale sui pazienti. Il progetto ‘Cinema in Ospedale’ è in più un potente strumento pedagogico, perché i piccoli pazienti, insieme ai docenti dell’IC2, potranno godere non solo di momenti di svago, ma di momenti di discussione, e di alfabetizzazione emotiva. Perché lo stimolo della conoscenza e le attività creative hanno benefici ormai verificati sulla salute mentale e fisica, e godere dell’arte (in questo caso cinematografica) migliora in modo significativo la qualità del tempo. Ringraziamo l’ospedale che continua a garantire il diritto all’istruzione e alla bellezza anche nei momenti più difficili della vita di un bambino”.
“Questo progetto – sottolinea il coordinatore infermieristico della Pediatria Claudio Della Ducata – entra a far parte dei servizi di human care offerti dal nostro ospedale. Per parlare davvero di human care è necessario avere la giusta filosofia: una visione capace di trasformare idee e valori in progetti concreti e attività realmente rivolte al benessere dei bambini e delle loro famiglie. Desidero sottolineare che 'Cinema in Ospedale' non si limita alla semplice visione di un film. Si tratta di una vera e propria attività ludico-educativa che mette a disposizione dei bambini contenuti tematici collegati a laboratori, momenti creativi e occasioni di confronto, con l’obiettivo di stimolare riflessioni e discussioni sui temi affrontati, sempre con spirito critico e partecipativo”.