
Venticinque progetti di startup innovative ideati da 240 studenti di 19 istituti secondari superiori dell’Emilia-Romagna: sono i numeri dell’edizione appena conclusa del progetto CREI-AMO LA STARTUP! promosso dai Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna con il sostegno dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna.
L’iniziativa, giunta alla ventisettesima edizione, ha l’obiettivo di far vivere agli studenti l’esperienza dell’impresa, a partire dall’ideazione sino alla messa a punto di un progetto d’impresa, con il coordinamento dei docenti e la collaborazione dei giovani imprenditori in qualità di tutor.
Negli anni Crei-amo, a cui partecipa anche la rappresentanza regionale dell’Associazione Italiana Giovani per l’Unesco, ha coinvolto complessivamente quasi 5.000 studenti di tutte le province dell’Emilia-Romagna.
"Diffondere la cultura d’impresa – afferma Leonardo Figna, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna – è uno degli obiettivi principali che ci poniamo come giovani imprenditori. Negli anni il Progetto Crei-amo ha dimostrato di riuscire a coinvolgere tanti giovani studenti, che mettono a frutto le conoscenze maturate a scuola e le attitudini personali con la realizzazione di progetti d’impresa innovativi che valorizzano le vocazioni economiche e le opportunità presenti nel territorio. La grande partecipazione di quest’anno, l’entusiasmo degli studenti e l’impegno dei docenti ci hanno convinti ad apportare innovazioni sostanziali al progetto nella prossima edizione, per renderlo più moderno e accattivante per i giovani. Anche il mondo educativo deve stare al passo con i tempi, come fanno peraltro ogni giorno le nostre imprese”.
"Il progetto promosso dai giovani imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna – dichiara il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna Bruno E. Di Palma – ha l’obiettivo di stimolare la competenza imprenditoriale – una delle otto competenze chiave per l’apprendimento permanente individuate dall’Unione Europea quali pilastri fondamentali per “la realizzazione e lo sviluppo personali, l’occupabilità, l’inclusione sociale, uno stile di vita sostenibile, una vita fruttuosa in società pacifiche, una gestione della vita attenta alla salute e alla cittadinanza attiva”. Accompagnando gli studenti nel passaggio da un’idea progettuale alla sua realizzazione, l’iniziativa valorizza la collaborazione e il pensiero creativo, rappresentando anche uno strumento per l’orientamento formativo e lavorativo”.
La cerimonia della premiazione finale si è svolta, grazie alla disponibilità dei vertici della Fondazione Golinelli, a Bologna nella sede dell’Opificio Golinelli.
Si è classificato primo assoluto il progetto Bran Isol presentato dagli studenti dell’Istituto Gadda di Langhirano, provincia di Parma: un prodotto che valorizza gli scarti della filiera del grano tenero per realizzare isolanti per la bioedilizia.
Sono stati premiati altri quattro progetti: per la qualità di produzione e vendita il progetto Split Plan dell’Istituto Giordano Bruno di Medicina, provincia di Bologna. La tecnologia e le relazioni strategiche sono state le caratteristiche vincenti della startup Warnix presentata dall’Istituto Bachelet di Ferrara.
Il progetto Ali-B dell’Istituto Dosso Dossi di Ferrara si è distinto per la specificità territoriale, e Renova Guitar dell’Istituto Scarabelli Ghini di Imola per le qualità manageriali del team.
La Giuria ha sottolineato che tutti i progetti hanno dimostrato il forte impegno degli studenti, assieme ai docenti e ai giovani imprenditori che hanno seguito i lavori durante tutto l’anno scolastico. Di seguito gli altri venti progetti d’impresa e gli Istituti che li hanno presentati:
Bologna
Clean Twist Bottle dell’Istituto Aldini Valeriani di Bologna
Secondchapter del Collegio San Luigi di Bologna
Harmonist del Liceo Steam di Bologna
Wake Up e ZeroScuse dell’Istituto Alberghetti di Imola
Re-Loop e Micro Meteo dell’Istituto Giordano Bruno di Budrio e Medicina
Ferrara
ArduCureLab dell’Istituto Copernico Carpeggiani
Smart X dell’Istituto Einaudi
Forlì-Cesena
Psicore dell’Istituto Almerici di Cesena
Modena
Mentora dell’Istituto Corni
Cheal dell’Istituto Formiggini di Sassuolo
Piacenza
Pomointasca dell’Istituto San Colombano di Bobbio
Omnitrash del Liceo scientifico Respighi
Reggio Emilia
Eva del Liceo artistico Chierici
Baby Sì e Smart Carere dell’Istituto Iexs
Rimini
Easy Study Flow, Level Up e Vita Life dell’Istituto Einaudi Molari di Viserba
Alla classe vincitrice assoluta è stato assegnato un premio in buoni per l'acquisto di libri. Gli Istituti premiati hanno ricevuto gli attestati offerti da Tecnostudi Comunicazione.
All’incontro di premiazione sono intervenuti anche il Vice Presidente regionale dei Giovani Imprenditori Leonardo Borghi Gibertoni, la delegata dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna Chiara Scardoni, il rappresentante dell’Associazione Italiana Giovani per l’Unesco Coordinamento Emilia-Romagna Giacomo Marcheselli e la Vice Direttrice della Fondazione Golinelli Eugenia Ferrara.