

Importante traguardo strategico per
FER (Ferrovie Emilia-Romagna) nel campo della sicurezza e della gestione
infrastrutturale. L’azienda, dal 2012 gestore unico dell’infrastruttura di proprietà della Regione Emilia-Romagna, ha ottenuto infatti dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza
delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali (ANSFISA) il
rinnovo dell’Autorizzazione di sicurezza e dei Certificati di idoneità
all’esercizio ferroviario.
Il giudizio espresso, per la prima
volta, è senza limitazioni, privo di alcuna riserva. Un risultato che certifica la validità e il rigore degli
impegni assunti da FER nella gestione delle procedure di sicurezza ferroviaria. L’Autorizzazione di sicurezza e i
Certificati di idoneità hanno una validità di cinque anni. Durante questo
periodo, ANSFISA effettuerà ispezioni per verificare la corretta e costante
esecuzione di tutte le procedure di gestione della sicurezza dichiarate dalla
società.
“Con il rinnovo dell’Autorizzazione
di Sicurezza sino al 2031, per la massima durata prevista dalla vigente
normativa, FER coglie un importante risultato strategico anche grazie al
continuo e proficuo impegno e confronto da parte della struttura tecnica della
società con l’Agenzia”, dichiara Gianluca Benamati, amministratore
unico di FER.
“Questo traguardo non farà
venir meno l’impegno nel perseguire un miglioramento continuo nella gestione in
sicurezza dell’esercizio ferroviario, ma sarà uno stimolo a raggiungere
nuovi obiettivi sempre più sfidanti in termini di sicurezza e qualità del
servizio”, aggiunge Massimo Del Prete, direttore generale di FER.
Il riconoscimento di ANSFISA si
inserisce nel quadro del continuo piano di ammodernamento che FER sta portando
avanti sulla rete di proprietà della Regione Emilia-Romagna.
Gli investimenti
societari si stanno concentrando in particolare su quattro direttrici
strategiche:
- Attrezzaggio con SCMT (Sistema di Controllo Marcia
Treno): tecnologia che permette di automatizzare il traffico ferroviario,
riducendo il rischio di errore umano.
- Eliminazione dei passaggi a livello: prosecuzione del piano di
progressiva soppressione delle interferenze stradali per incrementare la
sicurezza della rete.
- Upgrade della manutenzione: potenziamento delle attività di
controllo e monitoraggio predittivo delle linee attraverso l’impiego del mezzo
diagnostico.
- Gestione del personale: massima e preventiva attenzione
dedicata ai percorsi di formazione e alla gestione delle risorse umane.
Con i suoi 364
km di rete - che includono stazioni, fermate viaggiatori e punti di carico
e scarico merci - FER è il secondo Gestore Infrastruttura in Italia per
estensione. Opera su concessione della Regione Emilia-Romagna per mettere a
disposizione delle imprese ferroviarie un’infrastruttura sicura e
accessibile, con linee e impianti all’avanguardia dal punto di
vista tecnologico e investimenti a favore di manutenzione, rinnovo
e potenziamento.