
Giovedì 11 giugno 2026, al Terminal Terre d’Argine Innovation Lab di Carpi, Skybackbone Engenio apre le porte ad un incontro pubblico su trasformazione digitale, innovazione e social media. Un evento ad ingresso libero pensato per imprese, istituzioni e cittadini.
Nata a Carpi più di dieci anni fa come realtà di consulenza e servizi IT gestiti, Skybackbone Engenio ha costruito nel tempo una presenza radicata nel tessuto economico locale , operando a fianco di aziende, studi professionali e istituzioni del territorio modenese e dell’intero Nord Est.
“Carpi Digitale non è solo un evento. È il modo in cui vogliamo esercitare la nostra responsabilità verso il territorio: condividere conoscenza, generare confronto, contribuire a costruire una comunità più consapevole dei cambiamenti in atto. Vogliamo restituire qualcosa al territorio che ci ha visto crescere: un momento di dialogo aperto alla cittadinanza, alle imprese, alle istituzioni sui temi che stanno ridefinendo il modo in cui lavoriamo, comunichiamo e viviamo. Trasformazione digitale, innovazione tecnologica, social media, nuovi linguaggi della comunicazione: argomenti che non appartengono più solo agli specialisti, ma che riguardano tutti”, dichiara Giuseppe Nale, CTO & Founder di Skybackbone Engenio.
Il Terminal Terre d’Argine Innovation Lab, inaugurato nell’aprile 2026, è molto più di uno spazio fisico: è il segnale che Carpi guarda al futuro con consapevolezza. Uno spazio nuovo, moderno, pensato per essere punto di incontro tra innovazione e territorio. Per Carpi Digitale non poteva esserci sede più coerente.
Il programma
L’incontro si svolgerà dalle ore 11.00 con interventi di tre ospiti di rilievo:
Giuseppe Nale – CTO & Founder di Skybackbone Engenio, ingegnere elettronico laureato all’Università di Bologna, celebra quest’anno cinquant’anni di innovazione digitale. Ha lavorato con grandi gruppi industriali e multinazionali, sviluppando progetti pionieristici di trasformazione digitale per il comparto manifatturiero già agli albori di Internet. Nel 1994, insieme al suo team, ha contribuito a introdurre in Italia sistemi avanzati di dematerializzazione dei dati per Sony Italia — anticipando di fatto i moderni modelli di Cloud Computing. Il suo intervento porterà una testimonianza concreta sull’evoluzione del settore e sul ruolo dell’innovazione per il territorio.
Gianni Previdi – business & digital innovation coach professionista attivo nel settore informatico dagli anni Ottanta, fondatore e dirigente di diverse società di consulenza. Fa parte del Comitato di Indirizzo del CLEMI di Unimore ed è docente presso la Scuola di Palo Alto di Milano e la Fondazione Aldini Valeriani di Bologna. Definito “l’innovatore umanistico”, ha recentemente pubblicato il volume Logoi dell’Innovazione – Contro la trappola del si è sempre fatto così per Este Edizioni, di cui presenterà i contenuti principali durante l’incontro.
Stefano Bergonzini – giornalista professionista, fondatore nel 1996 della prima agenzia di comunicazione nata nella Motor Valley, ha seguito da vicino esperienze internazionali nel motorsport — dalle stagioni americane di Alessandro Zanardi in Formula CART ai successi mondiali di Valentino Rossi con Aprilia Racing, fino ai titoli iridati di Maserati Corse e ParkinGO Kawasaki. Da anni si occupa dei rapporti tra tecnologia, media e comunicazione. Il 1° maggio ha pubblicato Potere Socialper Pendragon, di cui presenterà i temi principali durante l’incontro.
È inoltre prevista la partecipazione di Riccardo Righi, sindaco di Carpi, a conferma dell’attenzione delle istituzioni locali per i temi dell’innovazione e della trasformazione digitale del territorio.
Il tutto sarà condotto da Veronique Blasi, Anchor televisiva specializzata in Formula 1 e Motomondiale.
Al termine è previsto un rinfresco per continuare il confronto in modo informale.
Carpi è da decenni uno dei distretti industriali più vitali d’Italia; un territorio che ha saputo reinventarsi più volte, facendo dell’adattamento e della capacità manifatturiera la propria identità. Oggi quella stessa identità si confronta con una trasformazione che non ha precedenti per velocità e pervasività: il digitale non è più uno strumento aggiuntivo, è la nuova infrastruttura di tutto.
"Con Carpi Digitale vogliamo contribuire a costruire una narrazione positiva del territorio: Carpi come città che guarda al futuro senza perdere il legame con la propria storia. Un luogo in cui imprenditori, professionisti, studenti e cittadini possono confrontarsi su questi temi senza filtri tecnici, con voci autorevoli e un formato accessibile a tutti", conclude Giuseppe Nale.