
Entra nel vivo la collaborazione tra Fondazione Musica Insieme e Fondazione Sant’Orsola. Lunedì 15 giugno alle ore 11,30 all'interno del Day Hospital di Oncologia generale del Policlinico Sant’Orsola di Bologna, avrà luogo il secondo di tre nuovi appuntamenti della IV edizione di Musica Insieme al Sant’Orsola, la serie di matinée dedicate ai pazienti del Policlinico felsineo, che prevede la residenza di un pianoforte storico Steinway & Sons messo generosamente a disposizione dalla famiglia Cillario. Nel Day Hospital oncologico bolognese ogni giorno 80 pazienti entrano per visite ed esami e per i cicli di chemio ed immunoterapia, la musica diviene così un balsamo per chi sta affrontando un momento difficile della propria vita, valorizzando il ruolo dell’arte come strumento di inclusione e cura, uno strumento tanto più prezioso quando diviene accessibile e alla portata di tutti.
Protagonista del secondo appuntamento la brillante pianista bolognese Isabella Ricci. Classe 1997, Isabella ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di quattro anni, distinguendosi fin da giovanissima per il talento musicale e la spiccata maturità interpretativa, che l’ha portata a esibirsi in importanti contesti in Italia e all’estero. Vincitrice di numerosi concorsi pianistici nazionali e internazionali, ha conseguito il Diploma Accademico di II livello in Pianoforte e, successivamente, il Diploma Accademico di II livello in Musica da Camera, ottenendo in entrambi il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. Si è perfezionata partecipando a masterclass con maestri di fama internazionale, tra cui Epifanio Comis, Franco Scala, Roberto Giordano, Giuseppe Albanese, Gianluca Luisi, Leonid Margarius, Serguei Milstein, Tatiana Levitina. Ha frequentato il Corso di Alto Perfezionamento Pianistico presso la Fondazione Accademia Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola, dove attualmente è iscritta al corso di Direzione d’Orchestra.
Isabella Ricci eseguirà un programma raffinato e coinvolgente, capace di creare un'atmosfera di poesia e leggerezza, che passa da atmosfere intime e sognanti a celebri temi cinematografici, fino a classici romantici e brillanti tra cui il celebre Frühlingsstimmen op. 410 di Johann Strauss.
Le matinée al Day Hospital proseguiranno lunedì 29 giugno 2026 con il pianista Maurizio Baglini, celebre artista protagonista dei festival e cartelloni prestigiosi.
I concerti si realizzano in collaborazione con la Fondazione Policlinico Sant’Orsola, e con il fondamentale contributo di Illumia.
“Grazie di cuore a Musica Insieme e al sostegno di Illumia – commenta il presidente di Fondazione Sant’Orsola Andrea Moschetti – perché anche quest’anno gli Artisti ospiti dei cartelloni della Fondazione bolognese porteranno la loro musica in corsia. Con loro possiamo realizzare, anche così, uno degli obiettivi di fondo per cui è nata la nostra Fondazione: abbattere la separazione tra la città dei sani e la città dei malati, per scoprire che insieme possiamo affrontare meglio ogni momento della nostra vita. Un obiettivo per il quale la bellezza che la musica porta con sé può giocare un ruolo importantissimo”.
“Ci sono studi che lo dimostrano – gli fa eco il professor Andrea Ardizzoni, direttore dell’Oncologia medica del Sant’Orsola – se un paziente oncologico è accolto in un ambiente migliore i risultati delle terapie sono migliori. Tutto ciò che migliora e umanizza il luogo della cura costituisce dunque un aiuto sostanziale per quello che noi facciamo qui”.
Alessandra Scardovi, presidente della Fondazione Musica Insieme, conclude: “Per noi la musica è un dono che riceviamo ogni giorno e che ci dà gioia ed emozione, consentendoci di affrontare meglio la nostra quotidianità: per questo abbiamo pensato di condividerlo, anche grazie alla generosità degli Artisti che partecipano a questo bellissimo progetto, affinché la nostra amata musica diventi un momento di sollievo e vicinanza anche per chi è costretto a confrontarsi giorno dopo giorno con la sofferenza”.