
Tecnocem, società bolognese nata nel 1982, opera come ecosistema integrato che sviluppa, trasforma e valorizza patrimoni immobiliari ed energetici. Cinque business unit specializzate — Costruzioni, Building Systems, Energy Innovation (ESCo), Real Estate e Asset Management Immobiliare — operano sotto un'unica regia, coordinando l'intero ciclo di vita delle opere dalla pianificazione strategica alla gestione a lungo termine.
Un approccio end-to-end che risponde direttamente alla sfida della direttiva europea EPBD, con le sue scadenze al 2028 per gli edifici pubblici e al 2030 per le nuove costruzioni: Tecnocem è tra le realtà italiane già strutturate per accompagnare committenti pubblici e privati in questa transizione.
Un ecosistema che supera la frammentazione
Nel mercato attuale, costruzione, impianti ed energia seguono logiche separate, generando inefficienze e deterioramento degli asset. Tecnocem integra cinque ambiti specialistici in un unico sistema operativo, in cui le competenze si coordinano per garantire continuità operativa, performance tecniche ed energetiche e valore patrimoniale duraturo — con risultati medi fino al 40% di risparmio energetico sui progetti ESCo.
Il management
A guidare questo modello, due percorsi complementari: Alessandro Cremonini, architetto e imprenditore, e il direttore generale Fabrizio Caldi, ingegnere con una lunga esperienza nell'energia e nell'innovazione digitale.
"In un mercato frammentato, Tecnocem ha scelto di farsi interlocutore unico. Non basta costruire: ogni intervento deve diventare un'opportunità di rigenerazione urbana e sostenibilità concreta", dichiara il titolare e amministratore Alessandro Cremonini.
"Come ESCo certificata, integriamo efficienza energetica e gestione digitale fin dalla pianificazione. Il nostro approccio coordina costruzione ed energia in un unico processo con risultati misurabili e duraturi", evidenzia il direttore generale Fabrizio Caldi.
40 anni di storia, tre progetti che raccontano il modello
In oltre quarant'anni, Tecnocem ha realizzato più di 315 interventi e trasformato oltre 10.000 unità abitative.
Il legame dell'azienda con il territorio è ancora più evidente grazie a due progetti nel comune di Casalecchio di Reno: il primo, in collaborazione con l'Amministrazione, legato alla realizzazione di un nuovo intervento residenziale nell'area dell'ex Hotel Pedretti: appartamenti di nuova generazione con parcheggi interrati e spazi aperti, parte della rigenerazione del centro cittadino; il secondo riguarda invece la progettazione dell'area ex norma San Biagio, operazione complessa governata fin dalla fase progettuale.
La nuova sede di Tecnocem sarà invece realizzata in Via delle Beverara secondo lo standard NZEB — un edificio a energia quasi zero che, prima ancora che una sede, è la dimostrazione concreta della filosofia aziendale.
Completa il gruppo Ponteggi Gabbi, specializzata nella progettazione e gestione di sistemi temporanei per lavori in quota: un ulteriore livello di continuità operativa e affidabilità di cantiere.
Tecnocem è inoltre ulteriormente impegnata ad allargare il perimetro del gruppo e a integrare sempre di più la filiera, consolidando il proprio modello di regia unica lungo l'intero ciclo di vita del costruito.