
Areté apre una
sede a Parigi e compie un nuovo passo nel proprio percorso di crescita
internazionale. A due anni dall’ingresso in Spagna, l’azienda punto di riferimento nella
modellistica previsionale sulle commodity agrifood sbarca in Francia, uno dei
mercati di riferimento per l’industria alimentare europea, con oltre 260
miliardi di fatturato, 80 di export e 23mila imprese attive.
Oggi al fianco di
alcune centinaia di aziende dell’agrifood tra Italia ed estero, Areté negli
ultimi dieci anni ha contribuito a rivoluzionare gli strumenti a disposizione
dei buyer per gestire volatilità e rischi legati ai prezzi delle commodity. Dai
cereali a zucchero, cacao e caffè, passando per latte e derivati, oli vegetali,
frutta secca e legumi, fino ad energia e materiali da packaging, e con nuovi
prodotti in fase di lancio per tutte le filiere carni, sono oltre 50 le materie
prime coperte dai modelli previsionali proprietari. Ad utilizzarle oggi molti
dei più noti operatori della filiera food, tra cui spiccano marchi come
Barilla, Lavazza, Morato, Lindt, Cerealto, Puratos, Loacker, Granarolo, ma
anche tanti nomi della grande distribuzione organizzata, da Coop a Selex,
Eurospin ed altri.
Il tutto si
inserisce nel contesto di grande volatilità dei mercati agrifood che ha visto
molte delle principali commodity di settore effettuare balzi di ben oltre il
100% - con casi che hanno superato il 400% - del prezzo nell’arco di un solo
anno. Basti pensare a quanto accaduto negli ultimi anni al cacao, al caffè,
agli oli vegetali, e ad altre.
Alla guida di
Areté, nata nel 2002, Enrica Gentile e Mauro Bruni, economisti specializzati
nell’agrifood, con lunga esperienza come consulenti di aziende, associazioni ed
istituzioni di primo piano nel settore. Socio di minoranza è CRIF, uno dei
leader mondiali nella fornitura di informazioni creditizie, business
information e analytics.
Al loro fianco,
per guidare lo sviluppo della nuova sede di Areté nel cuore di Parigi, Maxine
Roper, britannica di nascita, parigina di adozione, con oltre 25 anni alle
spalle nello sviluppo di business all’interno del settore food.
“I modelli
consentono di avere visibilità sugli andamenti dei prezzi delle commodity fino
a 18 mesi in avanti – spiega Enrica Gentile, AD di Areté -. Gli ultimi anni ci
hanno dimostrato come complessità e volatilità siano diventate ormai elementi
strutturali dei mercati agroalimentari, per effetto di fattori diversi, da
meteo impazzito a tensioni geopolitiche, guerre commerciali, conflitti armati,
sbalzi degli energetici e molto altro”, commenta Enrica Gentile, CEO di Areté. “Guardiamo alla Francia come ad una nuova e cruciale tappa del nostro sviluppo
internazionale, investendo con presenza diretta che confidiamo ci consentirà di
cogliere al meglio i bisogni delle imprese francesi e fornire loro il supporto
diretto e le competenze sui mercati con i quali abbiamo costruito il nostro
nome in questi anni”.
Areté - The Agri-Food Intelligence Company - è
leader italiano e tra i leader europei nelle analisi e previsioni sui mercati
agrifood. Da quasi 20 anni su questi temi è al fianco di molte tra le più
affermate realtà dell’agroalimentare italiano, a tutti i livelli della filiera,
oltre che di associazioni di settore in Italia e all’estero, della Commissione
UE, per la quale è consulente dal 2002. Tra i clienti consolidati compaiono
nomi come Barilla, Lavazza, Lindt, Morato, Sperlari, Granarolo, Montenegro,
Italia Zuccheri, Eridania e molti altri, ma anche molte aziende della GDO - da
Coop Italia a Selex, Eurospin, ESD e altre - e degli input agricoli - tra cui
Bayer, BASF, Syngenta, Corteva e altri.