benvenuti nel cuore manifatturiero d'europa
benvenuti nel cuore manufatturiero d'europa

PIR, un libro e una mostra per celebrare un secolo di attività

28/05/2020

Un secolo di vita illustrato dalle foto e raccontato da un libro: è la storia de La Petrolifera Italo Rumena (PIR) che, nonostante i problemi di “distanziamento sociale” attualmente all’ordine del giorno non ha voluto rinunciare a celebrare un anniversario così importante sempre però nel rispetto dei protocolli per il contrasto del coronavirus. Domenica 24 maggio l’azienda ha festeggiato 100 anni di attività con una mostra fotografica che ne ripercorre la storia, a Marina di Ravenna, e con il libro “Il merito dei padri. Storia de La Petrolifera Italo Rumena, 1920-2020”, pubblicato dalla casa editrice Il Mulino.

La Petrolifera Italo Rumena, capogruppo del Gruppo PIR che opera in Italia e nel Mediterraneo nel settore dello stoccaggio, della movimentazione e della distribuzione di rinfuse liquide e prodotti solidi sia sfusi che confezionati, è stata fondata infatti il 24 maggio del 1920. L’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia di Covid 19 non ha permesso lo svolgimento degli eventi che erano stati programmati, ma la ricorrenza è stata comunque celebrata con l’apertura della mostra fotografica e la pubblicazione del libro.

Da cent’anni la PIR è guidata dalla famiglia Ottolenghi. Partendo da Cesare, coinvolto fin dall’avvio de La Petrolifera Italo Rumena subito dopo la Grande Guerra insieme ad alcuni soci rumeni, che poi abbandonarono la società, alla quarta generazione della famiglia, rappresentata da Guido Ottolenghi. Oggi le aziende del Gruppo, tutte attive nell’ambito della logistica portuale, operano con successo in varie aree del Mediterraneo. Tutti insieme movimentano più di cinque milioni di tonnellate di merci l’anno.

La mostra fotografica “Il Centenario PIR 1920-2020” è stata inaugurata negli spazi della Galleria FaroArte, in piazzale Marinai d’Italia a Marina di Ravenna. La mostra rimarrà aperta fino al 14 giugno, tutti i giorni dalle 16 alle 19, in collaborazione con Capit Ravenna e Pro Loco di Marina di Ravenna. Le visite saranno gestite in base ai vigenti protocolli sanitari. Per informazioni: 339 5494041.

Si tratta di 47 fotografie, articolate in quattro sezioni, che spaziano dai luoghi nei quali tutto è cominciato (la zona di Porto Corsini, a Ravenna) ai ritratti dei tanti lavoratori, spesso famiglie intere, che hanno contribuito alla crescita dell’azienda petrolifera. Una narrazione per immagini, che si snoda tra il primo Dopoguerra e i giorni nostri, che mostra al contempo lo sviluppo del porto della città romagnola, dalle prime opportunità industriali legate al settore petrolifero, nel contesto di una economia ancora rurale, alle innovazioni tecnologiche degli anni Duemila.

Il libro “Il merito dei padri. Storia della Petrolifera Italo Rumena, 1920-2020”, con la prefazione di Ricardo Franco Levi, è il frutto di una ricerca storica durata sei anni e intreccia tante storie. Gli autori, Tito Menzani, Emilio e Guido Ottolenghi, ricostruiscono le vicende dell’azienda dalla nascita ai giorni nostri, senza tralasciare gli anni bui del fascismo e delle persecuzioni razziali, quando la famiglia Ottolenghi, di religione ebraica, fu costretta a nascondersi tra la fine del 1943 e l’aprile del 1944, a Cotignola, nel ravennate, protetta dall’intero paese insieme ad altre famiglie ebree e dal commissario prefettizio: un caso unico in Italia.

La PIR rappresenta un pezzo di storia dell’economia ravennate, dove è insediata fin dalle origini, in località Porto Corsini, e dell’economia italiana. Ma anche un esempio di capitalismo famigliare illuminato, fatto di spirito imprenditoriale, di coraggio e di lungimiranza nell’affrontare fasi difficili e dolorose senza mai gettare la spugna, cogliendo le opportunità date prima dalla ricostruzione e poi dalle diversificazioni offerte dai tempi nuovi: dal petrolio al deposito chimico, per arrivare alla logistica integrata e al biodiesel, all’immobiliare e, infine, all’internazionalizzazione (con gli insediamenti in Albania e in Tunisia) e al gas naturale liquefatto.

Con 840.000 metri cubi di capacità per liquidi e 270 dipendenti, oggi il Gruppo PIR continua a pianificare nuovi progetti di espansione nella logistica e nella distribuzione in tutta l’area del Mediterraneo come la costruzione del primo deposito costiero in Italia di Gas Naturale Liquefatto nel porto di Ravenna.

La PIR ha investito anche in altri campi quali il progetto che ha portato al magnifico recupero e restauro della storica Villa Pliniana del 1573, uno degli edifici residenziali più suggestivi e amati del lago di Como.