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Barbieri & Associati: positivo l’incontro su “Governare nell’incertezza”

29/01/2026

Gianfranco Barbieri, fondatore di Barbieri & Associati, durante l’incontro su “Governare nell’incertezza”
Gianfranco Barbieri, fondatore di Barbieri & Associati, durante l’incontro su “Governare nell’incertezza”

L’attuale fase storica, che è segnata da un’elevata instabilità geopolitica e che incide in modo diretto sulle dinamiche economiche e sulle prospettive delle imprese, è stato il contesto entro cui lo studio Barbieri & Associati ha dato il  via  all’incontro “Strategie, strumenti, modelli e azioni per guidare l’impresa nell’incertezza", organizzato all’interno del servizio di Confindustria Emilia “Associati per Associati”. È stata un’occasione di confronto rivolta a imprenditori e manager su come affrontare contesti complessi e instabili con approcci consapevoli e strutturati.

Ha aperto l’incontro Enrico Marinucci, Senior di Nomisma, con un focus sui “contesti nazionale e internazionale”, un inquadramento macroeconomico e geopolitico indispensabile per comprendere i fattori esogenim che incidono sulle scelte strategiche delle imprese, e una lettura dei trend in atto per distinguere i rischi congiunturali da quelli strutturali e orientare decisioni consapevoli.

Tra i molti interventi ricordiamo Andrea Curti, director administration and finance del gruppo Montenegro, che ha portato un’esperienza aziendale diretta, un punto di vista concreto su come l’incertezza si manifesta nei processi decisionali e nella gestione quotidiana, quindi un contributo pratico su strumenti, approccio manageriale e capacità di adattamento.

Chiara Caleffi, di IDSC Srl, ha posto l’accento su come gli studi sono attrezzati per essere di utilità alle imprese, proponendo consulenze finalizzate all'individuazione, misurazione, contenimento e governo dell'incertezza, intesa come variabile articolata da porre sotto controllo, declinandone e esaminandone le componenti. L’obiettivo è fare in modo che qualunque scenario di funzionamento scelto dall'impresa non porti mai in sé a disequilibrio economico, patrimoniale, finanziario e quindi, crisi, perdita di continuità e insolvenza.

Alessandra Damiani, managing partner di Barbieri & Associati, ha trattato “il modello organizzativo certificato, vision, mission, gestione del rischio e nuova norma Uni En Iso 9001:2026: un modello organizzativo evoluto che integra vision e mission, assetti aziendali, gestione del rischio e strumenti di supporto per rafforzare la capacità decisionale dell’impresa e la sua tenuta economica, patrimoniale e finanziaria in contesti di crescente incertezza.

Inoltre, Sergio Stelitano, partner di Aemilia Worknet srl STP, si è occupato della “gestione dei rischi legati al personale e modelli organizzativi flessibili per guidare l’impresa nell’incertezza”, con un intervento che ha affrontato i principali rischi legati alla gestione del personale, dal turnover alla perdita di competenze, fino alla sostenibilità del costo del lavoro, illustrando strumenti di prevenzione basati sulla lettura dei segnali deboli, su piani di sostituzione e su una formazione mirata. Il tutto inserito in un modello di organizzazione flessibile, fondato su processi snelli, ridefinizione delle mansioni, competenze trasversali e capacità di adattamento rapido ai cambiamenti.

A Gianfranco Barbieri, fondatore di Barbieri & Associati, il compito di concludere il convegno: “L’incertezza è il contesto nel quale le imprese oggi sono chiamate a operare. Mercati volatili, filiere fragili, rincari imprevedibili, costi dell’energia e debolezza del dollaro, dazi, tassi bancari, trasformazioni tecnologiche, difficoltà nel reperimento gestione e mantenimento delle risorse umane e la doverosa attenzione all’ambiente, rendono sempre più difficile condurre le imprese e pianificare e investire con orizzonti definiti in presenza della dimostrata incertezza”.

“In questo scenario, la consulenza offerta dai professionisti dei nostri studi si candida ad affiancare le imprese per stabilire come intercettare segnali critici, individuare e misurare rischi esogeni al contesto e come orientare tempestivamente le leve gestionali e finanziarie di contenimento. Rispettare anche gli standard ESG ed essere economici, per una sostenibilità sostenibile, significa poi essere di maggiore interesse per il mercato e meglio affrontare i contesti internazionali e i doveri di filiera”, ha concluso Barbieri.

Gli atti del convegno sono disponibili al link: https://www.barbierieassociati.it/strategie-guidare-impresa-incertezza-21-1-26 

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