

Il 26 e 27 maggio Bologna ospita la XX edizione del Forum della Borsa del Placement, il principale appuntamento nazionale dedicato all’incontro tra università, imprese e stakeholder del mercato del lavoro, ideata e promossa da Fondazione Emblema. Il Forum è per le imprese un’opportunità unica di incontro con Università di tutta Italia, per costruire sinergie utili sul lungo periodo.
Un’occasione fondamentale per HR Manager e selezionatori di confrontarsi direttamente con gli atenei sui temi del placement, dialogando sulle competenze e su come, le stesse, debbano evolversi in uno scenario industriale in grande e costante cambiamento. Patria di grandi aziende e distretti tecnologici, l’Emilia-Romagna ha certamente il potenziale, come territorio ed ecosistema, per attrarre i migliori talenti e i profili altamente specializzati.
La Sessione Plenaria 2026, dal titolo “Il placement al tempo dei perennials: la generazione trasversale”, propone infatti una riflessione innovativa su come evolvono le competenze, i percorsi professionali e le esigenze formative in un contesto produttivo in rapida trasformazione. Negli ultimi anni il dibattito sul lavoro si è concentrato sulle differenze tra generazioni – Gen Z, Millennial, Gen X, Boomer – utilizzate come categorie interpretative per definire aspettative, comportamenti e capacità dei lavoratori. Ma, in un mercato segnato da transizioni frequenti, aggiornamento continuo e crescente longevità professionale, l’età anagrafica non è più un indicatore sufficiente per comprendere bisogni e potenzialità delle persone.
Si afferma così il concetto di perennials, introdotto da Gina Pell, che identifica individui accomunati non dall’età ma da un mindset orientato alla curiosità, all’apprendimento permanente e alla capacità di attraversare contesti diversi mantenendo uno sguardo contemporaneo. Una prospettiva trasversale che si rivela particolarmente utile per le imprese chiamate a gestire team multigenerazionali, a progettare percorsi di sviluppo più personalizzati e a rispondere a fabbisogni di competenze in continua evoluzione.
Per il mondo produttivo, questa lettura apre scenari concreti come il superamento dei modelli HR basati su cluster generazionali, ancora diffusi secondo recenti analisi internazionali; la progettazione di percorsi formativi e di reskilling più flessibili, costruiti sulle competenze reali e sugli stili di apprendimento; la valorizzazione delle traiettorie individuali, con particolare attenzione alla capacità di adattamento e alla propensione all’innovazione e l’integrazione più stretta con gli atenei, che stanno evolvendo verso sistemi di career guidance capaci di accompagnare studenti e laureati
lungo l’intero ciclo di vita professionale.
L’edizione 2026 si articolerà in due giornate. Martedì 26 maggio, dalle 11:00 alle 13:00, è previsto il workshop riservato agli Atenei “C’era una volta i millennials”, un momento di confronto dedicato all’evoluzione delle pratiche di orientamento e placement accademico. Nel pomeriggio, dalle 15:00 alle 18:00, si terrà la Sessione Plenaria “Il placement al tempo dei perennials: la generazione trasversale”, cuore tematico dell’evento. La giornata di mercoledì 27 maggio, invece, sarà invece interamente dedicata agli incontri one-to-one tra università e imprese, in programma dalle 9:00 alle 17:00, per favorire un dialogo diretto e operativo sulle esigenze di recruiting e sviluppo dei talenti.
Essendo il Forum un evento di interesse per il settore manufatturiero, le aziende associate a Confindustria Emilia potranno aderire secondo due ordini di priorità e fino ad esaurimento posti con una scontistica dedicata: clicca qui per leggere la convenzione completa.