

È stata
selezionata tra gli speaker del Digital Archive Expo di Astana, in
Kazakistan, evento internazionale organizzato dagli Archivi del Presidente
della Repubblica del Kazakistan, in corso dall’8 al 12 giugno.
È l’azienda
ferrarese Makros, fondata e guidata da Massimo Luise, che ha conquistato un
posto nella sessione dedicata a sostenibilità e sicurezza nelle sfide globali.
Ha proposto BacteriaBlockfire,
il sistema per la protezione combinata del patrimonio archivistico e culturale
da fuoco e batteri.
“Un orgoglio, per noi, essere ammessi in un contesto di così alto
profilo, anche perché non si trattava della parte espositiva, ma di sezioni per
le quali era propedeutico qualificarsi proponendo tecnologie nuove”, ammette
Luise.
Per
citare alcuni speaker, oltre a Makros: Facson Banda, responsabile dell’unità
per il patrimonio culturale dell’Unesco; Andrew Payne, responsabile del settore istruzione e divulgazione degli Archivi Nazionali del Regno Unito; Firass
Atallah Mohammad Darabah, direttore generale del Dipartimento della Biblioteca
nazionale della Giordania; Dimenticate Chaterera Zambuco, docente alla Sorbona
di Abu Dhabi; Furuya Ichiro, vice presidente senior degli archivi nazionali del
Giappone.
Makros ha puntato sul BacteriaBlockfire, evoluzione naturale
del Blockfire, che protegge in forma combinata sia dal fuoco che dalla
proliferazione fungina, tenendo conto anche delle trasformazioni climatiche in
corso. Il cuore del sistema è l’ACS
Aerobiological Control System, realizzato interamente da Makros, che viene
integrato nelle scaffalature e monitora umidità relativa e temperatura per
alimentare modelli predittivi di crescita fungina. In sintesi, per agire in
maniera preventiva.
“Modelli - rimarca Luise - che abbiamo sviluppato in
collaborazione con il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) di Firenze”. Il
Digital Archive Expo ha riunito attori globali, dalle Nazioni Unite all’UNESCO, fino ai
Ministeri kazaki della Cultura, dell’Intelligenza Artificiale e dello Sviluppo
Digitale, e dell’Economia. “ll Kazakistan – la chiosa di Luise - sta assumendo
un ruolo chiave per gli investimenti nelle infrastrutture digitali”.
Presente
per Makros, la responsabile export, Irene Ferrari.