
A oltre
vent’anni dall’avvio del primo progetto di prevenzione oncologica ANT, ospitato
nel 2004 proprio nel modenese, la Delegazione di Vignola di Fondazione ANT ha inaugurato oggi, nella sede al civico
3 di via Mario Pellegrini, un nuovo ambulatorio dedicato alle visite di
prevenzione oncologica che la Fondazione eroga, da sempre
gratuitamente per chi ne usufruisce, in favore della cittadinanza.
La struttura, pensata per potenziare e rendere più capillari i
programmi di controlli diagnostici offerti con il supporto di aziende,
fondazioni e istituzioni pubbliche del territorio, è stata realizzata grazie al sostegno di
Alcar Uno, Asfalti Emiliani, Galvanica Nobili, Graziosi Containers, Gruppo
Cremonini, Mura e Rotary Vignola Castelfranco e Bazzano.
Un intervento, insomma, che avrà il merito di potenzierà i servizi
già in essere, consentendo di promuovere, mese dopo mese, un sempre maggiore
numero di visite gratuite per la diagnosi precoce di diverse patologie
tumorali, incrementando così il sostegno concreto nei comuni del distretto
vignolese ed alimentando un circolo virtuoso fatto di risparmio e accorciamento
delle liste di attesa per la locale Sanità Pubblica.
ANT, in ogni caso, è già da tempo impegnata nella prevenzione
oncologica: al 31 dicembre 2025, nel distretto di Vignola, a Modena e provincia, sono
state offerte complessivamente ben 75.820 visite di prevenzione alla
cittadinanza eseguite da medici con regolare contratto di collaborazione.
Nell’ambulatorio sarà possibile effettuare visite di prevenzione
oncologica per la diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, del
tumore al testicolo, reni e vesciche e alla mammella con l’intento di svolgere
un servizio per la comunità che va a integrare quello erogato dalla sanità
pubblica nel pieno rispetto del principio di sussidiarietà sancito dalla
Costituzione.
Molte anche le aziende che hanno collaborato con ANT per offrire
visite di prevenzione alla propria comunità aziendale, soprattutto per quanto
riguarda il Progetto Melanoma; sono infatti in aumento gli imprenditori,
particolarmente sensibili, che investono risorse per la salute dei propri
dipendenti, nella consapevolezza che un comportamento virtuoso rappresenta un
vantaggio sotto tanti punti di vista, prima di tutto etico e sociale.