

Si è tenuta venerdì 15 maggio, presso la sede di Ente Certificazione
Macchine (ECM) a Valsamoggia (Bologna), la cerimonia ufficiale per la firma del
Memorandum of Understanding (MoU) con Korea Total Healthcare Ecosystem
Association (KOTHEA). L’accordo segna l’inizio di una collaborazione volta a
facilitare l’accesso delle imprese coreane al mercato europeo dei dispositivi
medici.
L’obiettivo centrale di questa partnership è supportare le
aziende digitali coreane, in particolare quelle focalizzate su Software as a
Medical Device (SaMD) e soluzioni diagnostiche basate su Intelligenza
Artificiale (AI), nel processo di acquisizione della certificazione CE secondo
il regolamento MDR.
L’accordo prevede quattro aree chiave di cooperazione: scambio
di informazioni (aggiornamenti continui sui requisiti regolatori
europei; supporto
alla certificazione (creazione di canali diretti per ridurre le
incertezze dei produttori), capacity building (organizzazione di seminari e workshop formativi), networking industriale (promozione di opportunità di business tra i produttori
coreani e il network di ECM).
Secondo i termini dell’intesa, KOTHEA opererà come tramite,
selezionando le eccellenze del settore sanitario digitale coreano e assicurando
che le aziende trasmettano le informazioni necessarie in conformità agli
standard globali e ai requisiti di certificazione. ECM, dal canto suo, fornirà
la propria competenza tecnica per garantire valutazioni di conformità
efficienti ed eque.
L’evento ha visto la partecipazione di un parterre di
autorità e ospiti internazionali di altissimo livello, che hanno sottolineato
la rilevanza strategica dell’intesa e il ruolo centrale del territorio emiliano
nel panorama biomedico globale.
Luca Bedonni, CEO di
Ente Certificazione Macchine - ECM, ha espresso profonda gratitudine
a tutte le delegazioni e istituzioni presenti, definendo la firma del
protocollo un passaggio di straordinaria rilevanza strategica per l’intero
ecosistema delle Life Sciences. Ha sottolineato come l’accordo
rafforzi stabilmente il dialogo transnazionale tra l’Europa e la
Repubblica di Corea, ponendo solide basi per sostenere l’innovazione
tecnologica e l’accesso ai mercati internazionali.
Renato Biffi, healthcare
Italy manager di Normec Group, ha sottolineato l’importanza
strategica dell’accordo per l’intero gruppo Normec, leader internazionale
con oltre 6.500 colleghi nel mondo, evidenziando come la cooperazione tra
ECM e KOTHEA si allinei perfettamente alla visione del gruppo volta a rafforzare
l’eccellenza tecnica e la crescita a lungo termine nella business line Healthcare
& Life Sciences.
Heekyung Jung, segretaria generale di KOTHEA, presente fisicamente alla guida della
delegazione in sostituzione del Presidente, ha riaffermato la ferma
volontà dell’associazione nel consolidare la cooperazione strategica con
ECM. Ha spiegato che, grazie al bilancio e al supporto del Ministero del Commercio,
dell’Industria e dell’Energia coreano e della città di Changwon, KOTHEA
assiste attivamente le promettenti aziende di digital health a dimostrare
il loro valore oggettivo nel mercato europeo.
CHOI
Taeho, console generale della Repubblica di Corea a Milano, ha
definito l’accordo un punto di svolta fondamentale per gli scambi
industriali bilaterali tra Corea e Italia. Ha evidenziato come la scadenza
del periodo transitorio del Regolamento Europeo sui Dispositivi Medici
(MDR), prevista proprio per questo mese di maggio 2026, renda cruciale il
supporto strategico e normativo fornito da ECM per consentire alle imprese
coreane della sanità digitale e dell’AI di accedere tempestivamente al
mercato europeo.
Maurizio
Fabbri, presidente dell’Assemblea Regionale dell’Emilia-Romagna, ha
portato i saluti dell’istituzione regionale, definendo la firma del
Protocollo un tassello significativo che si inserisce nella precisa scelta
strategica dell’Emilia-Romagna di investire sull’internazionalizzazione
come leva strutturale di sviluppo. Ha evidenziato come, in un contesto
globale segnato da profonde trasformazioni e tensioni geopolitiche,
accordi come questo siano strumenti concreti per fare sistema, condividere
standard elevati e affrontare un mondo che cambia rapidamente.
Gianluca
Baldoni, Settore Attrattività,
Internazionalizzazione e Ricerca della Regione Emilia-Romagna, portando i saluti del
Vicepresidente Vincenzo Colla, ha contestualizzato l’intesa nel quadro
delle storiche e crescenti relazioni tra la Regione e la Corea del Sud,
consolidate anche dalla missione istituzionale del 2024 e dai successivi
accordi di collaborazione scientifica e tecnologica (come quello tra
ART-ER e il Daejeon Technopark). Ha sottolineato come la cooperazione tra
ECM e KOTHEA per la certificazione dei prodotti rappresenti un tassello
cruciale per promuovere gli scambi in un settore chiave per
l’Emilia-Romagna come quello delle Life Sciences, beneficiando
anche dell’accordo di libero scambio UE-Corea.
Paolo
Crescimbeni, consigliere delegato metropolitano alle attività produttive e
sindaco di San Giorgio di Piano, portando i saluti del sindaco
metropolitano di Bologna Matteo Lepore, ha posto l’accento sul valore del
sistema produttivo dell’Emilia-Romagna, capace di attrarre investimenti e
competenze globali. Ha ricordato che la certificazione non è un mero
adempimento tecnico, bensì un fondamentale elemento di fiducia per
pazienti, professionisti e sistemi sanitari pubblici in un mondo
interconnesso.
Milena
Zanna, sindaca di Valsamoggia, ha espresso l’onore e il vanto
dell’Amministrazione comunale nell’ospitare una realtà d’eccellenza
globale come ECM nel proprio territorio (a Castello di Serravalle). Ha
ricordato il ruolo cardine di ECM come Organismo Notificato (NB 1282) e
Laboratorio di Prova Accreditato nel garantire la sicurezza e il rispetto
dei più rigorosi standard internazionali, valorizzando il distretto
produttivo della Valsamoggia.
Federica
Govoni, vicesindaca e assessora alle attività produttive di Valsamoggia, ha evidenziato come il traguardo odierno sia il frutto di un percorso
strutturato e continuo di relazioni e fiducia reciproca iniziato nel 2023,
quando ECM accolse la prima delegazione coreana. Ha rimarcato che
l’internazionalizzazione si costruisce con il tempo e che la
certificazione rappresenta un presidio di competenze di altissimo profilo
a tutela della salute delle persone.
Kijoon
Shim, presidente di KOTHEA, in un videomessaggio ha
espresso il suo rammarico per non aver potuto presenziare fisicamente,
ringraziando calorosamente i vertici di ECM per la partnership. Ha
descritto l’accordo come un supporto provvidenziale per le imprese coreane
di fronte alle complessità regolatorie europee, auspicando che l’intesa
diventi un solido ponte per migliorare la qualità della vita e la salute
dei cittadini europei.
Seongjun
Lim, direttore generale dei progetti di espansione globale di KOTHEA, ha partecipato attivamente ai lavori della delegazione, illustrando nel
dettaglio i piani operativi per sostenere concretamente l’ecosistema delle
imprese coreane nel percorso di internazionalizzazione e conformità
regolatoria.
La giornata si è conclusa con un proficuo momento di
networking volto a favorire il dialogo diretto tra le delegazioni aziendali, i
rappresentanti istituzionali e i professionisti del settore, gettando
ufficialmente le basi per i futuri sviluppi tecnologici e commerciali nel campo
della salute digitale.