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Partecipazione e qualità del lavoro: il Gruppo Hera è tra le prime imprese a ricevere il “Bollino CNEL”

30/06/2026

Cristian Fabbri, presidente esecutivo del Gruppo Hera
Cristian Fabbri, presidente esecutivo del Gruppo Hera

La diffusione della partecipazione passa anche attraverso la valorizzazione delle buone prassi. Con questo spirito è nato il “Bollino CNEL”, la certificazione di Buone Pratiche di Partecipazione, riconoscimento istituzionale e legislativo che identifica e valorizza le imprese che hanno scelto la partecipazione come modello di governance, premiando le esperienze più avanzate di coinvolgimento delle persone nella gestione, nei risultati e nell’organizzazione aziendale.

Il Gruppo Hera è tra le prime aziende in Italia a ricevere questo prestigioso riconoscimento, assegnato dalla Commissione Nazionale Permanente per la partecipazione, istituita presso il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro. La certificazione riguarda tre progetti distintivi: il Patto del Buon Lavoro, il nuovo Protocollo Appalti e i Gruppi di Partecipazione, che rafforzano tutti un modello partecipativo evoluto e che sono frutto di un lungo percorso. Infatti, Hera ha una lunga tradizione di Relazioni Industriali costruite attraverso il coinvolgimento delle persone e delle Rappresentanze Sindacali.

Il Patto del Buon Lavoro nasce da un percorso condiviso con le Organizzazioni Sindacali e definisce un quadro innovativo di Relazioni Industriali, capace di affrontare le sfide ambientali, sociali, economiche con una visione integrata, attraverso i 5 pilastri su cui si basa: salute e sicurezza, filiere integrate appalti, equità e inclusione, benessere, sviluppo professionale e produttività, sostenibilità e valore condiviso. Il Patto consolida un modello basato sulla partecipazione attiva delle persone e introduce nuovi strumenti di confronto su aspetti fondamentali, quali flessibilità oraria, genitorialità, diverse abilità, contrasto alla violenza di genere, linguaggio inclusivo e modalità organizzative del lavoro.

Il nuovo Protocollo Appalti coinvolge le Organizzazioni Sindacali nelle gare. Sono previste consultazioni nelle diverse fasi e la possibilità di interagire in caso di criticità al fine di rafforzare le tutele, i controlli e la qualità nelle filiere produttive del Gruppo. Tra i punti più qualificanti troviamo: l’applicazione rigorosa dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, clausole sociali più forti, digitalizzazione dei controlli e divieto del subappalto a cascata. Infine, le gare saranno predisposte sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

I Gruppi di Partecipazione sono attivi in quasi tutti i progetti interni alla multiutility, soprattutto in ambiti come trasformazione organizzativa, formazione e sviluppo, inclusione e benessere, sostenibilità e sicurezza. Qui vengono coinvolte le persone provenienti dalle diverse società del Gruppo, rappresentanti sindacali, supervisori e facilitatori interni che lavorano in modo strutturato su progetti definiti, i cui risultati diventano valore aggiunto per l’azienda.

“Questo riconoscimento premia un lavoro costruito insieme e conferma che la partecipazione è una leva strategica per migliorare la qualità del lavoro, la competitività dell’impresa e il valore generato per i territori”, dichiara Cristian Fabbri, presidente esecutivo del Gruppo Hera.

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