Il Nostro Team
Comunicazioni tecniche
Eventi
Fare News
Imprese Associate
{{ fifthTitle }}
Subfornitura

Expert.ai, il CdA approva la relazione finanziaria semestrale

01/10/2026

Dario Pardi, CEO e presidente di Expert.ai
Dario Pardi, CEO e presidente di Expert.ai

Il Consiglio di Amministrazione di Expert.ai, player di riferimento nell’implementazione di soluzioni enterprise di intelligenza artificiale per creare valore di business, riunitosi oggi sotto la presidenza di Dario Pardi, ha approvato la Relazione Finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026, redatta secondo i principi contabili internazionali.

“Il primo semestre 2026 conferma la solidità del nostro percorso: i ricavi crescono del 30%, l'EBITDA torna positivo e la perdita netta si riduce di quasi la metà, con una componente di ricavi ricorrenti in forte aumento. Sono risultati che ci consentono di proseguire con determinazione nell'attuazione del Piano Strategico 2026-2028. La partnership strategica con Microsoft Italia e la presenza delle nostre soluzioni in diverse ricerche Gartner, dall'Agentic AI alla Composite AI e all'AI neurosimbolica, confermano la qualità e la rilevanza di EidenAI Suite. Continueremo a investire in innovazione e sviluppo commerciale per accompagnare le organizzazioni, soprattutto nei settori più complessi e regolamentati, con soluzioni affidabili, governabili e capaci di generare valore concreto. Siamo inoltre particolarmente orgogliosi di essere stati inclusi da Gartner tra le cinque aziende a livello globale citate nel report 2026 Coolest Vendor Innovations in Agentic AI for Banking: un riconoscimento che premia la nostra capacità di portare un'AI agentica controllata, spiegabile ed efficiente anche nei processi bancari più complessi”, dichiara Dario Pardi, presidente e amministratore delegato di Expert.ai.

I ricavi totali si attestano a 20,4 milioni di euro realizzati principalmente sul territorio nazionale e in crescita del 30% rispetto a 15,6 milioni di euro al 30 giugno 2025, grazie alla combinazione della crescita organica e della crescita per linee esterne con il contributo di ISED, acquisita a luglio 2025, nonché all’avanzamento del progetto Villanova.

La crescita dei ricavi è sostenuta in particolare dai servizi professionali, più che raddoppiati anche grazie all’ingresso nel perimetro di consolidamento di ISED, e dai servizi ricorrenti, a maggiore visibilità e prevedibilità, in crescita del 55% a 4,6 milioni di euro.

Le licenze si confermano una componente rilevante del fatturato del Gruppo. La variazione rispetto al semestre dell’anno precedente è principalmente riconducibile ad una flessione dei ricavi nel mercato nordamericano e alla maggiore incidenza di contratti annuali, rispetto a contratti pluriennali riconosciuti in via anticipata.

Il valore della produzione è pari a 22,6 milioni di euro, rispetto ai 17,9 milioni del 30 giugno 2025, in crescita del 26% prevalentemente grazie all’andamento favorevole dei ricavi.

Il gross profit [1] è pari a 11,0 milioni di euro, in crescita del 28% rispetto agli 8,6 milioni al 30 giugno 2025.

L’EBITDA è positivo per 1,5 milioni di euro in miglioramento di circa 2 milioni rispetto al primo semestre 2025 (negativo per 0,6 milioni). Il ritorno a un EBITDA positivo sul primo semestre riflette gli effetti delle azioni intraprese e rappresenta un primo passo nel percorso verso una redditività stabile, in coerenza con gli obiettivi di crescita del Gruppo.

L’ EBITDA Cash [2] si attesta a -0,8 milioni ed evidenzia un miglioramento di 2,1 milioni rispetto al primo semestre 2025, segnando un progresso nel percorso di riduzione dell’assorbimento di cassa della gestione operativa del Gruppo.

L’EBIT è negativo per 2,8 milioni di euro (negativo per 5,1 milioni al 30 giugno 2025), a fronte di ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali per 3,8 milioni, riferibili principalmente a costi di sviluppo capitalizzati il cui ammortamento è pari a 2,8 milioni di euro e alle concessioni acquisite con il ramo di azienda Finix per 0,9 milioni.

Il risultato netto di periodo evidenzia una perdita pari a 3,7 milioni, in miglioramento del 45% rispetto a -6,8 milioni al 30 giugno 2025.

Il net working capital si attesta a 15,5 milioni di euro, superiore rispetto all’esercizio precedente per 2,6 milioni (12,9 milioni al 31 dicembre 2025). Il valore positivo del net working capital consente di dirigersi verso un equilibrio della gestione corrente.

L’indebitamento finanziario netto risulta pari a 12,1 milioni di euro, rispetto a 7,1 milioni al 31 dicembre 2025. L'attività operativa ha generato un EBITDA positivo di circa 1,5 milioni. L'incremento del net working capital, dovuto principalmente alla crescita dei crediti commerciali a supporto dello sviluppo del business, ha assorbito tale contributo, determinando flussi di cassa operativi sostanzialmente in pareggio. L’attività di investimento ha assorbito liquidità per 2,9 milioni di euro destinati principalmente al rafforzamento delle attività di ricerca e sviluppo.

Le principali uscite di natura finanziaria hanno riguardato l’erogazione di prestiti infragruppo per 1,9 milioni di euro, a supporto delle società del Gruppo, classificati al di fuori dell’Indebitamento Finanziario Netto – tra le Partecipazioni e altre immobilizzazioni finanziarie – oltre ad altre movimentazioni minori. Si precisa che dopo la chiusura del semestre, ovvero nel mese di agosto 2026, la società Villanova.ai, nell'ambito dell'operazione di cessione pro-soluto dei crediti verso il Mimit derivanti dal progetto IPCEI “Villanova”, sostenuta da BPM, ha provveduto al rimborso di 4 milioni di euro del proprio debito finanziario verso Expert.ai contribuendo, pertanto, al netto miglioramento dell’indebitamento finanziario netto del perimetro di consolidamento.

La riduzione del debito verso le banche ed altri istituti finanziari conferma la disciplina nella gestione finanziaria del Gruppo, realizzata attraverso il regolare rimborso dei debiti a medio lungo termine senza attivarne di nuovi.

Il patrimonio netto, che include il risultato di periodo, si attesta a 40,4 milioni, rispetto ai 44,0 milioni di euro al 31 dicembre 2025.

Nel secondo semestre 2026 il Gruppo proseguirà nell’attuazione delle linee guida previste dal Piano Strategico 2026-2028, con particolare attenzione al consolidamento delle iniziative avviate nel corso degli ultimi esercizi e alla crescita del business nei mercati di riferimento Europa e Nord America. Le attività saranno principalmente orientate alla piena valorizzazione delle sinergie operative, commerciali e tecnologiche derivanti dall’integrazione delle società del Gruppo, in particolare di ISED nell'ambito della Pubblica Amministrazione e settori regolamentati, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente l’efficienza organizzativa, ampliare la capacità di presidio dei mercati verticali e rafforzare la competitività dell’offerta.

Nel settore della Pubblica Amministrazione, in particolare, il Gruppo proseguirà nello sviluppo di un'offerta integrata che combina soluzioni di intelligenza artificiale e system integration, con particolare focus sul mercato della sanità digitale e sulla partecipazione a strumenti di procurement pubblico pluriennali.

Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo commerciale della piattaforma EidenAI Suite e delle soluzioni basate su AI neurosimbolica e Composite AI, secondo l’approccio AI Mesh, facendo leva sulle partnership di lungo periodo. In particolar modo, la partnership strategica con Microsoft Italia, vede il Gruppo Expert.ai tra i partner riconosciuti da Microsoft per lo sviluppo di soluzioni enterprise, con integrazione tecnologica nativa sul cloud Azure e sulla crescente domanda di soluzioni di intelligenza artificiale governabile, spiegabile e orientata alla generazione di valore concreto per le organizzazioni. In mercati internazionali a maggiore competitività, la strategia commerciale farà leva sulla dimostrazione concreta delle capacità distintive dell'approccio neurosimbolico, a supporto della differenziazione rispetto a soluzioni generaliste.

Il Gruppo continuerà inoltre a investire nell’innovazione tecnologica e nell’evoluzione delle proprie soluzioni proprietarie, tra cui l'evoluzione architetturale del modulo HybridRAG e il consolidamento delle funzionalità di ricerca intelligente e compliance normativa anche attraverso la collaborazione con centri di ricerca applicata dedicati all'esplorazione di tecnologie AI emergenti, con l’obiettivo di consolidare il proprio posizionamento nei principali settori di riferimento, tra cui servizi finanziari, assicurazioni, pubblica amministrazione, sanità, industria e mercati regolamentati.

Alla luce dei risultati conseguiti nel primo semestre e delle opportunità commerciali attualmente in fase di sviluppo, la società conferma che sussistono le condizioni per proseguire il percorso di crescita previsto dal piano strategico 2026-2028.

[1] Per Gross Profit si intende la differenza tra Ricavi totali e i costi diretti di produzione per personale interno, consulenze, software di terze parti e altre spese legate ai progetti verso clienti
[2] EBITDA Cash è pari all’EBITDA al netto delle capitalizzazioni


Altri Articoli di Fare news