
Portare l’Intelligenza Artificiale fuori dalla sperimentazione e utilizzarla per risolvere problemi concreti nella gestione quotidiana delle persone. Con questo obiettivo HIT Servizi Emilia e BOOM Knowledge e Innovation Hub, powered by CRIF hanno lanciato HIT PeopleBot (HPB), il nuovo assistente basato sull’Intelligenza Artificiale dedicato agli uffici HR e ai dipendenti delle imprese clienti HIT.
HIT PeopleBot nasce da un’esigenza molto concreta: una parte significativa dell’attività quotidiana degli uffici del personale è dedicata a rispondere a richieste ricorrenti dei dipendenti, spesso relative alla lettura della busta paga, al contratto di lavoro, agli istituti contrattuali e alla normativa.
HPB consente ai dipendenti di formulare le proprie domande in linguaggio naturale e ottenere risposte in autonomia, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, rendendo più immediato l’accesso alle informazioni e riducendo al tempo stesso il carico di richieste ripetitive rivolte all’HR.
L’AI non sostituisce l’HR: libera tempo per le attività a maggior valore
L’obiettivo di HIT PeopleBot non è sostituire le competenze dell’ufficio del personale, ma renderle più facilmente accessibili e utilizzare l’Intelligenza Artificiale per gestire ciò che può essere automatizzato.
Quando una richiesta necessita di una valutazione specifica o dell’intervento di una persona, il processo prevede il coinvolgimento dell’HR.
In questo modo la tecnologia può contribuire a ridurre tempi e attività a basso valore aggiunto, mentre le persone continuano a presidiare le situazioni che richiedono competenza, relazione e capacità decisionale.
Dal cedolino a un nuovo punto di accesso alle informazioni aziendali
La capacità di rispondere alle domande su busta paga, contratto e normativa del lavoro rappresenta il punto di partenza di HIT PeopleBot, ma non ne esaurisce le potenzialità.
HPB è già pronto ad ampliare il proprio perimetro di conoscenza integrando i contenuti specifici della singola organizzazione: policy, regolamenti, procedure, welfare e altra documentazione aziendale.
L’azienda può così mettere a disposizione dei propri dipendenti, attraverso lo stesso assistente, non soltanto la conoscenza HR e payroll, ma anche il proprio patrimonio informativo interno.
HPB nasce quindi per rappresentare un unico punto di accesso conversazionale alle informazioni aziendali: anziché cercare un documento, individuare il portale corretto o rivolgersi direttamente all’HR, il dipendente formula la propria domanda in linguaggio naturale e accede alle informazioni messe a disposizione dall’azienda.
La competenza HR e payroll di HIT incontra l’Intelligenza Artificiale di CRIF
HIT PeopleBot nasce dalla collaborazione tra HIT Servizi Emilia, società specializzata nei servizi payroll, nella consulenza del lavoro e nelle soluzioni tecnologiche per le risorse umane, e BOOM Knowledge e Innovation Hub, powered by CRIF che promuove l’innovazione e lo sviluppo delle competenze digitali e tecnologiche.
Il progetto integra quindi la conoscenza dei processi HR e dell’amministrazione del personale di HIT con le competenze tecnologiche e di Intelligenza Artificiale messe a disposizione da CRIF.
Un approccio che punta a trasformare l’AI da tecnologia di cui si discute a strumento concretamente utilizzabile dalle imprese e dalle loro persone.
Particolare attenzione è dedicata anche ai temi della privacy, della sicurezza, dell’AI Act e dell’AI literacy, affinché l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nelle organizzazioni sia accompagnata da un utilizzo consapevole e responsabile della tecnologia.
Un progetto per le imprese del territorio
HIT PeopleBot si inserisce nel percorso di innovazione dei servizi HR promosso da Confindustria Emilia Area Centro per mettere a disposizione delle imprese associate nuovi strumenti capaci di migliorare l’efficienza dei processi e la qualità dei servizi rivolti alle persone.
“Con HIT PeopleBot vogliamo portare l’Intelligenza Artificiale dentro un problema estremamente concreto delle aziende: la quantità di tempo che gli uffici HR dedicano ogni giorno a rispondere alle stesse domande”, dichiara Michele Pistoni, direttore generale di HIT Servizi Emilia. “Il cedolino e il rapporto di lavoro rappresentano il punto di partenza, ma la prospettiva è più ampia: creare un assistente capace di rendere progressivamente accessibile al dipendente la conoscenza HR e aziendale attraverso un unico canale conversazionale. L’AI non sostituisce l’HR: automatizza ciò che è ripetitivo e permette alle persone di concentrarsi sulle attività nelle quali competenza, relazione e capacità decisionale fanno realmente la differenza”.
HIT PeopleBot in azione dal 27 ottobre
HIT PeopleBot è stato presentato ufficialmente ieri, 27 ottobre 2026, nel corso di un evento organizzato da HIT Servizi Emilia e BOOM Knowledge e Innovation Hub, powered by CRIF. Durante l’incontro la soluzione è stata mostrata direttamente in funzione attraverso casi d’uso e domande reali su cedolino, contratto, normativa e informazioni aziendali, offrendo alle imprese la possibilità di vedere concretamente come un assistente AI possa essere integrato nei processi HR.
L’evento è stato inoltre l’occasione per approfondire il modello di funzionamento di HIT PeopleBot, le possibilità di personalizzazione e le modalità attraverso cui le aziende interessate potranno introdurre la soluzione nella propria organizzazione.