
Chef Express, società di ristorazione del Gruppo Cremonini con oltre 600 punti vendita e un fatturato di 832 milioni di euro, ha pubblicato la sesta edizione del proprio Bilancio di Sostenibilità, relativa all’esercizio 2025. Si tratta di un passaggio di primaria importanza poiché rappresenta il primo report redatto dopo la fusione per incorporazione di Roadhouse, confermando il proprio impegno sui temi ESG e illustrando le principali iniziative e le buone pratiche adottate in ambito ambientale, sociale ed economico.
Dal Bilancio si conferma il impegno nel valorizzare le oltre 8.500 persone che lavorano in Chef Express, inclusa Roadhouse, attraverso progetti innovativi e politiche dedicate a promuovere benessere, crescita professionale e pari opportunità. Nel 2025 il tasso di turnover è sceso dal 63,9% al 59,1% e il 94% dei dipendenti ha un contratto a tempo indeterminato.
Nel 2025 è proseguito inoltre il focus sulla formazione con il programma TaSC (Talent Strategy Chef Express), che ha completato il proprio dispiegamento estendendosi al perimetro Roadhouse, affiancato dal go-live di TaSC Hub, la piattaforma che ha raccolto 3.328 contributi di feedback continuativo. Complessivamente i dipendenti del Gruppo hanno ricevuto 448.355 ore di formazione, pari a 52,5 ore medie pro capite. Questi percorsi puntano a sviluppare competenze manageriali e trasversali, a supporto della crescita professionale dei collaboratori.
In linea con il proprio impegno verso l’inclusione e la parità di genere, Chef Express ha conseguito la certificazione UNI/PdR 125:2022, Sistema di Gestione per la Parità di Genere, estesa nel 2025 all’intero perimetro aziendale, inclusa Roadhouse, che ha inoltre confermato la certificazione Top Employer. Questa importante iniziativa testimonia la volontà del Gruppo di monitorare e promuovere progressi concreti in materia di equità, inclusione e valorizzazione delle diversità. Prosegue inoltre il progetto Back2Work, realizzato con Randstad per il reinserimento lavorativo di persone detenute, che nel 2025 ha portato all’assunzione di due persone prossime al fine pena.
In termini di riduzione dell’impatto ambientale, nel 2025 il 76% del mix energetico del Gruppo proviene da fonti rinnovabili: il 95% dell’energia elettrica acquistata è coperto da Garanzia d’Origine, cui si aggiunge l’autoproduzione di 75 impianti fotovoltaici di proprietà, che da sola ha evitato 381,88 tonnellate di CO2e. Le emissioni dirette (Scope 1) sono diminuite dell’11,6% rispetto al 2024, per effetto della riduzione delle emissioni di gas refrigeranti e dei consumi di gasolio e del piano di sostituzione delle centrali termiche a gasolio e GPL con pompe di calore ad alta efficienza. Le certificazioni ISO 14001 e ISO 50001 sono state estese all’intero perimetro italiano.
Prosegue inoltre l’impegno nella selezione di fornitori con i più alti standard qualitativi, con l’obiettivo di promuovere pratiche responsabili lungo tutta la Supply Chain. Con l’unificazione degli uffici acquisti, organizzati per categoria merceologica, la base fornitori si è ridotta a 422 unità; nel 2025 sono state acquistate 825 tonnellate di materie prime alimentari da filiere certificate e il 100% delle uova e degli ovoprodotti proviene da galline non allevate in gabbia.
Nel 2025 è stata rinnovata la partnership con il Gruppo Hera, una delle maggiori multiutility italiane attiva nei servizi ambientali, idrici ed energetici, per progetti di economia circolare volti al monitoraggio e alla valorizzazione dei rifiuti e alla riduzione degli sprechi alimentari, in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030. Tra le iniziative in campo, il ritiro degli oli vegetali esausti dai Punti Vendita e dai Ristoranti italiani del Gruppo e la successiva trasformazione in biocarburante. Si consolida inoltre l’iniziativa avviata nell’ottobre 2024 con MARR: il biocarburante ricavato dagli oli esausti di Chef Express alimenta parte della flotta di veicoli MARR, per un utilizzo previsto di circa 120.000 litri e una riduzione stimata di oltre 330 tonnellate di CO2e.
Nel 2025 sono state avviate due nuove iniziative sulla raccolta differenziata: il progetto pilota RecoPet con Corepla, che prevede macchine per la raccolta del PET in 5 Aree di Servizio autostradali con il coinvolgimento diretto dei consumatori, e l’installazione di presse per cartone in alcuni Punti Vendita pilota.
"La redazione del Bilancio di Sostenibilità di Chef Express rappresenta un momento fondamentale, non solo per la rendicontazione e il monitoraggio dei KPI, ma soprattutto come testimonianza concreta della continuità e della passione con cui sviluppiamo le nostre progettualità in ambito ESG. Per noi la sostenibilità è un percorso: il viaggio compiuto e le iniziative portate avanti nel 2025 sono raccontati nel report in modo trasparente e aperto, con l'obiettivo di trasmettere i valori che animano l'azienda, di cui la sostenibilità costituisce un pilastro essenziale. Su questa base, ogni nostra attività ha un approccio che integra le tematiche ESG nelle strategie aziendali e nella selezione dei partner che condividono i nostri stessi valori. L'edizione 2025 consolida un approccio ispirato agli standard europei ESRS e all'analisi di doppia materialità, e lo estende per la prima volta al nuovo perimetro nato dall'integrazione con Roadhouse. Abbiamo scelto di proseguire su base volontaria anche in un quadro europeo ridefinito dalla Direttiva Omnibus I, perché la trasparenza verso clienti, concedenti, partner e istituzioni è per noi una scelta di metodo. Quest'anno abbiamo lavorato in particolare sulla qualità del dato, informatizzando la raccolta dei consumi energetici dei punti di vendita: è la base su cui costruire l'ulteriore rafforzamento della rendicontazione consolidata della Capogruppo Cremonini, prevista a partire dall'esercizio 2027”, ha dichiarato Sergio Castellano, Chief Quality & ESG Officer di Chef Express.