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Gi-Car concessionaria esclusiva Unicarriers per Modena e Reggio Emilia

19/03/2018

Da gennaio 2018 Gi-Car è diventata concessionaria esclusiva per le provincie di Modena e Reggio Emilia di Unicarriers, società che nell'ambito della movimentazione merce riunisce tre marchi distintivi quali Atlet, Nissan e Tcm. Di questa nuova avventura che rilancia l’azienda di Maranello nel mercato dei carrelli elevatori ne parlano Eleonora Paglia (titolare e direttore amministrativo dell'azienda), Andrea Gibellini(titolare e direttore service/acquisti) e Davide Possanzini (direttore Commerciale e Marketing).

"Negli ultimi tre anni abbiamo affrontato la sistemica crisi economica dedicandoci al mercato dei carrelli elevatori ricondizionati", spiega Eleonora Paglia, "e, grazie a una profonda riorganizzazione aziendale e a un approccio manageriale nella gestione d’impresa, siamo riusciti a diventare molto competitivi, anche su scala nazionale. Dopo lunghe analisi di mercato e di prodotto, quest’anno abbiamo deciso di scegliere un marchio premium e ben commercializzato nei Paesi del nord europeo. Avendo operato per oltre 10 anni su carrelli elevatori Still, leader mondiale indiscusso sulla macchina frontale elettrica, avevamo bisogno di orientarci su un prodotto di elevata qualità ma dotato di pricing aggressivo. Resta inteso che le macchine da magazzino elettriche Unicarriers (transpallet, stoccatori, commissionatori) sono di derivazione Atlet; parliamo dunque delle soluzioni di intralogistica più affidabili e all’avanguardia sul mercato europeo”.

Nessun dubbio sulle macchine da magazzino prodotte dallo storico brand Atlet a Göteborg dal lontano 1958 e sui carrelli frontali diesel che sono di chiara derivazione Nissan. "La serie di controbilanciati Tx3 e Tx4, prodotti direttamente negli stabilimenti di Pamplona, sono sicuramente i modelli europei più innovativi" garantisce Andrea Gibellini. "Il nuovo TX3 ha un consumo energetico inferioreai 4,2 kWh/h, imbattibile per autonomia nella sua classe. Per offrire la massima visibilità sono occorsi numerosi accorgimenti, tra cui il ridimensionamento delle barre e dei montanti del tettuccio, l’ampliamento della luce tra gli sfili interni del montante e il pistone dell’alzata libera, i pannelli trasparenti ai piedi dell’operatore che consentono di visionare le estremità del pallet nelle varie fasi di movimentazione; un comodo pannello di comandi laterale consente, infine, di avere un display anteriore minimalista e noningombrante alla visuale".

"Questi nuovi modelli sembrano apparentemente figli di nessuno", aggiunge Davide Possanzini. "In realtà c’è stata una bella rivoluzione per coniugare la tecnologia giapponese dei frontali elettrici Tcm e Nissan con il design dinamico europeo, l’ergonomia e la funzionalità operativa che da sempre contraddistinguono il marchio Atlet. Il mercato dei carrelli elevatori si è notevolmente evoluto nell’ultima decade: oltre alla netta supremazia dell’elettrico sul diesel, si sta assistendo a una maggiore richiesta dimacchine da magazzino che in futuro saranno destinate a sostituire i frontali elettrici per servire le sempre più sofisticate esigenze di spazio verticale nei magazzini. In questo processo l’apporto di Atlet, leader europeo indiscusso nella movimentazione da magazzino, è stato determinante nel progettare e concepire i nuovi frontali Unicarriers con le funzionalità e gli efficientamenti tipici delle macchine da magazzino. Considerate, inoltre, che questi modelli Tx rappresentano le vere novità europee negli ultimi 10 anni e che la quota di mercato dei carrelli elettrici da 15 a 20 quintali di portata rappresentano il 70% della domanda globale di frontali elettrici. La sfida si fa davvero entusiasmante: non esiste mercato che non possa essere aggredito con l’innovazione tecnologica e l’eccellenza qualitativa che oggi vantiamo anche rispetto ai più blasonati brand tedeschi concorrenti”.

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