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Transmec, “la logistica su misura”

30/04/2019

A fine '800 Domenico Montecchi trasportava merci da una parte all'altra dell'Appennino modenese su un biroccio trainato da un cavallo. Inizia così la storia di successo di una delle più grandi aziende di logistica italiane, Transmec Group di Campogalliano. Un colosso che nel 2018 ha fatturato 308 milioni di euro (in crescita di circa 1,8%) e trasporta merci in tutto il mondo utilizzando camion, treni, aerei e navi. Oggi alla guida della società c'è la sesta generazione della famiglia Montecchi, i fratelli Danilo e Massimo.

Perché dall' Appennino siete arrivati a Campogalliano? “Campogalliano si trova sull'Autostrada del Brennero e per la sua posizione è uno dei punti più strategici in Emilia-Romagna per chi lavora nella logistica. Dall'Appennino ci spostammo a Vignola, dove, negli anni Sessanta, portavamo la frutta dei produttori locali in Germania. Poi il trasferimento a Campogalliano dove si trova la nostra direzione, ma abbiamo 40 sedi in tutto il mondo, di cui molte sono uffici commerciali”.

“Cerchiamo di cucire un vestito su misura per i nostri clienti in base alle loro esigenze. Abbiamo un parco mezzi composto da 800 rimorchi intermodali, 150 casse mobili e 180 motrici euro 6. Abbiamo una base di mezzi Transmec e affittiamo gli spazi dalle Ferrovie: facciamo treni nostri, in Romania abbiamo un nostro terminal (attraverso un accordo con lo Stato) e da lì facciamo tre treni a settimana per l'Inghilterra, tre treni a settimana per Italia e due per la Germania. Il trasporto ferroviario è più efficiente ma purtroppo più caro anche se ci sono clienti, come Ikea, disponibili a pagare di più per risparmiare Co2”. 

Leggi l'intervista integrale e guarda la videointervista a Danilo Montecchi su Il Resto del Carlino

Scarica l'articolo dal sito di Confindustria Emilia Area Centro - Premio Mascagni edizione 2019