benvenuti nel cuore manifatturiero d'europa
benvenuti nel cuore manufatturiero d'europa
ARGOMENTO:

Interviste

Non c’è casa italiana che non ne abbia una. È un indovinello? No, una semplice constatazione: tutti quanti entriamo quasi quotidianamente in contatto con un’etichetta della società Imprima, applicata su un prodotto alimentare o biomedicale, meccanico o informatico. Ecco due esempi di marchi, ma la lista sarebbe lunghissima: Ferrero Rocher e Lavazza. La Imprima è un’azienda con sede a Vigarano Mainarda, a pochi chilometri da Ferrara in direzione Modena, con uno stabilimento di 6mila metri quadrati. Può vantare una splendida storia di creatività, impegno, sacrificio e tanta passione, originata dal fondatore, Pantaleo Ingrosso, un imprenditore salentino che sposò una signora ferrarese e dette vita a quella che era una microazienda. Da qualche tempo è affiancato dai figli Federico e Michelangelo.

Mattia Bonetti fa parte della famiglia Iperwood da quasi otto anni. All'interno del suo ufficio di via Erasmo da Rotterdam, a Ferrara, si occupa di Ricerca e sviluppo. Per chi opera nel suo campo, opere e manufatti a base di legno per proteggere la terra dall'assalto dell'acqua, la partita con il virus è una partita difficile ma non impossibile. Giocare di sponda aiuta.

In attesa della nona edizione di Farete, in programma mercoledì 8 e giovedì 9 settembre 2021, è in partenza un primo ciclo di tre webinar tematici di approfondimento curato da Azimut Capital Management Sgr, sponsor principale di Farete per il 2021 e 2022. Il primo appuntamento è fissato per lunedì 25 maggio alle ore 17.30. La nostra chiacchierata con Monica Liverani, Marzio Milioli e Fabrizio Vecchia di Azimut Capital Management.

Dolci, paste, pasticcini, torte gelato in scatole di cartone, eleganti e colorate. Al tempo del Covid 19 il 'portadolci' 'Bombonette', azienda della Bassa modenese, è uno degli 'oggetti' da asporto più amati nelle case degli italiani. Un packaging ricercato anche in Europa e negli Usa. "Abbiamo contribuito a rendere meno duro questo drammatico periodo", dichiara l'ad e direttore commerciale di Bombonette Daniele Setti, che dal 2008 affianca il padre Fiano in azienda. È lui, infatti, il cavalier Fiano Setti a fondare, nel '93, Bombonette.

Appuntamenti cancellati, consegne e ordini slittati: e adesso che si fa? Elisa Bianchi, responsabile clienti Vip di Messori Italy, ha dovuto riprogrammare il suo lavoro quasi completamente. Non si è persa d'animo e, con il lockdown, ha messo in pista la creatività. "Questo periodo ci è servito per cercare nuove idee: la sartoria on line è la scommessa che ci è più cara. La mia sensazione è che siamo diventati una squadra più forte e coesa di prima".

Un settore molto ampio quello servito dalla Zadi di Carpi, che progetta e produce componentistica elettromeccanica per il settore automotive, agricolo ed industriale: sviluppa progetti in co-design per i più prestigiosi costruttori mondiali di motocicli, veicoli ricreazionali, minivetture e trattori e vanta una vasta gamma di componenti. Come spiega Renato Bruno, Ceo dal 2014.


L'azienda bolognese, leader nel settore della progettazione, produzione e commercializzazione di presidi per la deambulazione, non si è mai fermata durante l'emergenza sanitaria e ha saputo adeguare la propria produzione alle nuove esigenze del marcato.

L'8 marzo doveva essere una giornata di festa, ma è arrivato il lockdown. Riviviamo le concitate ore del primo Dpcm attraverso le parole di Alessandro Mattioli, responsabile Commerciale&Marketing di Chimar. "Questa crisi ci ha spinto a pensare in modo creativo, non solo il modo di lavorare interno ma anche l'approccio al mercato: nuovi modelli di business, nuove modalità di contatto con i clienti, nuovi servizi. È stata una grande fatica, non lo nascondo, ma ne è valsa la pena".

Una delle sfide più pressanti con cui la nostra comunità dovrà confrontarsi, in particolare in questa nuova fase di convivenza con il Coronavirus, è quella legata alle garanzie di sicurezza negli ambienti di lavoro. Un'eccellenza in questo campo Bologna già la possedeva: i Laboratori Bio 5.

Parla Giovanni Misté, l’ad della ‘costola’ italiana di Tns, azienda specializzata nelle tecnologie applicate ai pagamenti: dai modem al Pos

Come sarà la nuova normalità? Che cosa avviene all'interno del mondo produttivo in questi momenti di timore e disorientamento? Lucia Palazzini, responsabile marketing dell'azienda Casoni di Finale Emilia, ci racconta la sua esperienza. "Tutti noi ci chiediamo come sarà il futuro, è normale. Cambieranno alcune situazioni che prima facevano parte della nostra quotidianità e che ora dovremo rivedere, a partire dalle cose più semplici".

Makeitalia, azienda modenese che si occupa di Supply Chain Management, gestione e presidio della catena di fornitura, ha approvato il bilancio 2019, concludendo l’anno con un fatturato pari a 8,7 milioni di euro e confermando, anche questa volta, il trend di costante crescita che la caratterizza fin dal suo anno di fondazione, il 2008. La crescita ha riguardato, inoltre, il numero di assunzioni avvenute nel corso del 2019: ben 39.

Da quarant'anni sono duri come l'acciaio, anzi lo lavorano, lo modellano. Con successo. Sono le Officine Barbieri, realtà produttiva ubicata nell'Emilia profonda, in una località del Comune di Bondeno, nel Ferrarese, per la precisione a Scortichino. Qui il titolare, Nicola Barbieri, 85 anni, fa il punto della situazione.


Cocchi&cocchi è un’agenzia di branding e comunicazione strategica nata a Modena nel 2006. Con i due soci, Gloria e Davide Cocchi, abbiamo parlato di brand in un periodo storico che rappresenta un punto di partenza nuovo verso un mondo che sarà diverso, anche e soprattutto per le aziende.

I primi a chiudere con la vecchia normalità. Molto probabilmente gli ultimi che vedranno la nuova normalità. Sono le migliaia di bambini degli asili nido e delle scuole dell'infanzia dell'Emilia-Romagna. Per loro le lancette dell'orologio si sono fermate il 24 febbraio. Il lockdown dei bambini fa meno rumore ma è un elemento con cui famiglie e mondo produttivo dovranno necessariamente fare i conti. L'intervista di Farenews a Caterina Segata, responsabile dell'area Infanzia della coop sociale Dolce di Bologna.

A Pavullo c'è una radio semiclandestina che dal 28 marzo lavora per galvanizzare le sue truppe. L'editore, per dirla come i massmediologi, è un editore decisamente impuro: nella vita fa valvole a cartuccia per il settore oleodinamico, non certo prodotti editoriali. La testata risponde al nome di Radio Vis e le sue dirette rivivono tramite la piattaforma di podcast Spreaker. L'azzardo comunicativo è opera di Fabio Catani, l'uomo Marketing di Vis Hydraulics.

In questo momento di grande difficoltà generale per il Paese e per le aziende che continuano a operare, ci sono informazioni che possono risultare utili da divulgare. Come la certificazione di sicurezza igienica dei capi che garantisce la Lavanderia industriale Miele Srl di Castel Maggiore.

Si chiamano gruppi a squadro, gioiellini tecnologici che rendono possibile il moto angolare: queste parti meccaniche che permettono di cambiare la direzione del moto sono, dal 1986, il cuore della produzione della Dz Trasmissioni di Zola Predosa, guidata da Claudio Pullega.

È il classico esempio di come la ricerca sia fondamentale per garantire lo sviluppo. Insomma: senza la ricerca la produzione non decolla. Stiamo parlando della GFC Chimica, un’interessante quanto innovativa realtà industriale nata a cavallo del nuovo millennio alla periferia nord di Ferrara, in forte crescita negli ultimissimi anni. Si occupa di vernici. Titolare e amministratore delegato è Dario Cervellati, 44 anni, una laurea in storia contemporanea, poi l’ingresso in azienda con il padre Gianfranco, il fondatore.

Nel 2016, dopo alcuni passaggi di proprietà, dal gruppo Averna alla Campari, Casoni Fabbricazioni Liquori, azienda nata nel 1814, è tornata tutta finalese. Tre soci, Piergiorgio Pola, Paolo Molinari e Alessandro Fabbri, hanno acquisito l’impresa che produce oltre 18 milioni di bottiglie l’anno ed esporta in tutto il mondo.