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FRIxSCHOOL guarda alla moda di domani

27/05/2019

Un progetto ricco e dalle mille sfaccettature, pensato per affiancare le scuole professionali della regione Emilia-Romagna, fucine dei nuovi talenti chiamati a scrivere il futuro del fashion made in Italy. È FRIxSCHOOL, un percorso firmato Fashion Research Italy che si compone di quattro attività pomeridiane pensate per le classi quarte e quinte: un concorso di progettazione grafica sul textile design, visite guidate all’archivio di disegni tessili della Fondazione, un corso sulle tecniche di stampa del tessuto e un’introduzione alla modellistica digitale.

Giunto quest’anno alla sua seconda edizione, FRIxSCHOOL ha letteralmente triplicato la sua portata, arrivando a coinvolgere oltre300 studenti e studentesse di 3 Istituti Tecnici e Professionali del territorio chiamati a sfidarsi, per il secondo anno consecutivo, anche nel concorso di progettazione grafica “Fashion Talent Award”. 

La premiazione della competizione, che ha visto contendersi la vittoria i giovani talenti del Cattaneo Deledda di Modena, del Saffi Alberti di Forlìe dell’Aldrovandi Rubbiani di Bologna, si è svolta lo scorso venerdì 17 maggio. I giovani aspiranti designer hanno avuto l’opportunità di elaborare una capsule collection per donna a partire da alcuni pattern di stampa quali animalier, tropical e optical, custoditi nell’archivio di textile design di FRI, un patrimonio composto da circa 30.000 disegni tessili su carta e stoffa nonché da oltre 5.000 volumi di moda. 

Ai finalisti, selezionati da una commissione di specialisti in base ai criteri di originalità, vendibilità e innovazione degli elaborati, sono stati riconosciuti premi in denaro e l’opportunità di esporre le proprie collezioni.

Ad aggiudicarsi il primo posto per l’Istituto Aldrovandi Rubbiani di Bologna, i cui studenti si sono cimentati con i fashion theme Pop e Romantic e con stampe di ispirazione dichiaratamente pop-art, è stata Francesca Corelli con la collezione “Street Romance”, un progetto dove lo street style si addolcisce con tocchi iper-femminili come il pattern delle labbra e la citazione dell’iconico plissé svolazzante di Marilyn Monroe. Seconde classificate a pari merito, Angelica Sarti e Sara Tonioni, che hanno decontestualizzato alcuni elementi dalle stampe di partenza e li hanno resi protagonisti delle loro collezioni creando dinamici all-over e grafiche grintose. Menzione speciale per Giada Messini e il suo mix del tema a pois e il motivo romantico del bacio effetto cartoon.

Sul gradino più alto del podio per quanto riguarda l’Istituto Cattaneo Deledda di Modena, chiamato a esprimersi con i temi animalier, marinaro e foulard, è stata Giulia Gavioli con la collezione ““Subsaharian Breeze”, che ha offerto una lettura contemporanea dello stile etnico in versione afro. Seconda classificata Elena Arletti, a pari merito con Alessia Bisceglia. Cinque menzioni speciali a Gioia Chen, Fanging Ye, Giorgia Paltrinieri, Giusy Fiorillo e Sanjeevani Thuraisingham che si sono distinte per la valorizzazione degli spunti creativi offerti dal Fondo Brandone.

Temi di stampo orientalehanno invece impegnato gli studenti dell’Istituto Saffi Alberti di Forlì, che ha visto premiata Beatrice Visentin con la collezione “Avanguardia”, una fusione in chiave “cubista” di tutti i pattern forniti dal Fondo Brandone. A condividere il secondo gradino del podio sono state Lahe Juba e Veronika Giuva, mentre una menzione speciale è andata all’eleganza rarefatta dello stile orientale che ha caratterizzato gli elaborati di Chaimaa Touhiri e Marika Torraca.

La seconda edizione di FRIxSCHOOL si è inoltre arricchita di una occasione unica per tutti i giovani partecipanti, che hanno avuto l’opportunità di mettersi alla prova in una ricerca di stile per una collezione mare in collaborazione con il marchio La Perla e verranno premiati nel corso di un evento il prossimo 31 maggio. 

“La creatività si coltiva e si fa crescere in un contesto didattico vivo e stimolante”. Questa è la convinzione che ha portato Alberto Masotti, presidente della Fondazione, a coinvolgere gli Istituti Professionali del territorio in attività e progetti che stimolino e portino alla luce i talenti della moda di domani.