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Sulla Freccia di marzo storie al femminile e la mostra di Bologna dedicata a Pasolini

02/03/2022

Il numero di marzo del mensile di Fsi è dedicato a Eleonora Daniele. All'interno anche un approfondimento sulla mostra bolognese su Pasolini "Folgorazioni figurative"
Il numero di marzo del mensile di Fsi è dedicato a Eleonora Daniele. All'interno anche un approfondimento sulla mostra bolognese su Pasolini "Folgorazioni figurative"

Una Freccia di storie al femminile perché tutto marzo sia otto marzo. In cover sul numero di questo mese del magazine di FS Italiane la giornalista e conduttrice Eleonora Daniele. Capace di portare sul piccolo schermo storie di vita intense, questa volta è lei che compie un viaggio nella memoria, tra i ricordi della giovinezza con il fratello Luigi, affetto da autismo, e il suo attuale impegno sul tema.  

Tante le altre le storie declinate al femminile alle quali La Freccia, e non solo a marzo, riserva costante attenzione. Su questo numero quella dell’ “Estetista cinica” Cristina Fogazzi, che ha rivoluzionato il mondo del beauty arrivando a fatturare 62 milioni di euro; dell’attrice Donatella Finocchiaro protagonista dello spettacolo Il filo di mezzogiorno; dell’interprete brillante Lucia Ocone in streaming con i film I cassamortari e L’era glaciale - Le avventure di Buck; di Veronica Lucchesi della queer pop band La Rappresentante di Lista, settima al 72° Festival della Canzone Italiana di Sanremo con la hit Ciao Ciao, già disco d’oro e tormentone di successo.  

Sempre la donna è protagonista anche di diversi appuntamenti culturali. Imperdibile la mostra al MAXXI di Roma che ripercorre il ruolo delle architette nella storia, dal 1890 a oggi: dalla prima laureata Signe Hornborg al Premio Pritzker Zaha Hadid. Dalla Capitale a Milano dove a Palazzo Reale sono esposti oltre cento capolavori di Tiziano, Giorgione, Veronese e Tintoretto a rappresentare la figura femminile nella Venezia del ‘500.  

Marzo è anche voglia di tornare a vivere all’aperto e a viaggiare. La Freccia, come di consueto, suggerisce itinerari da percorrere lungo l’Italia alla scoperta di luoghi belli da vedere e da conoscere. Si va in treno verso i Castelli Romani, da Frascati a Castel Gandolfo fino ad Albano Laziale tra Ville pontificie, dolci colline e paesaggi lacustri. Si passa in Umbria nella valle segnata dal fiume Nera, tra antiche città fortezza, gole spettacolari ed eccellenze del territorio. Chi ama la neve non può perdersi l’approfondimento sul Giro dei quattro passi, intorno al massiccio del Sella, tra Trentino, Alto Adige e Veneto, alla scoperta dello skitour più famoso al mondo. I più impavidi si possono immergere nelle profondità dei pozzi storici italiani, capolavori d’ingegneria idraulica custodi di leggende nascoste sotto i nostri piedi.  

Last but not least, La Freccia consiglia una visita a Bologna per Folgorazioni figurative la mostra dedicata a Pier Paolo Pasolini in occasione dei cento anni dalla nascita. Un racconto per immagini della vita e delle opere di uno dei più grandi intellettuali italiani del XX secolo.  

La Freccia
di marzo si può sfogliare e leggere in formato digitale, su FSNews, e su carta sulle Frecce di Trenitalia, nei FRECCIALounge e FRECCIAClub, in copia cellofanata e personale, che i lettori potranno prendere e portare via. I contenuti del mensile di FS Italiane si possono leggere anche sul canale Telegram FSNews e i profili Twitter @fsnews_it e @LaFreccia_Mag.  

L’invito alla mostra Folgorazioni Figurative viaggerà anche a bordo dei treni regionali di Trenitalia Tper, che metterà a disposizione gli oltre 2.600 monitor presenti sui propri convogli e l’intero circuito di biglietterie self service per contribuire alla promozione di questo importante appuntamento. A chi sceglierà il treno regionale per arrivare a Bologna sarà riconosciuto uno sconto del 30% sul biglietto di ingresso alla mostra. Per ottenerlo sarà sufficiente esibire il biglietto con destinazione Bologna valido nel giorno della visita. Ingresso ridotto anche per i possessori di abbonamento ai treni di Trenitalia Tper. 

"Il treno", commenta Alessandro Tullio, amministratore delegato di Trenitalia Tper, "può davvero essere il mezzo più comodo e sostenibile per la scoperta non solo del territorio, ma anche degli eventi culturali che in Emilia-Romagna sono numerosi e di alto livello".

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