
La Direttiva NIS2, recepita in
Italia con il D.Lgs. 138/2024, non si limita a richiedere misure tecniche di
sicurezza. L’articolo 21 impone esplicitamente alle organizzazioni - soggetti
essenziali e importanti - di adottare programmi di formazione sulla sicurezza
informatica rivolti sia al personale che al management. Si tratta di un
requisito vincolante, la cui assenza espone l’organizzazione a sanzioni
significative e, soprattutto, a rischi concreti.
Non si tratta più di aderire a un
corso formativo una tantum, ma di attivare un percorso sistematico e
strutturato di aggiornamento, con un impatto diretto sulla governance
aziendale.
“Il ruolo della formazione continua in ambito NIS2 è quindi duplice: da un lato garantisce la conformità
normativa riducendo il rischio di sanzioni; dall’altro rafforza la resilienza
dell’organizzazione, favorendo la prevenzione, la gestione e la risposta
efficace agli incidenti cyber.
Il motivo è semplice: la tecnologia
da sola non basta. Il 95% delle violazioni informatiche ha un’origine comune:
l’errore umano. Un clic su un link di phishing, una password riutilizzata, un allegato aperto senza verificarne la
provenienza: comportamenti che nessun firewall può bloccare se chi li compie
non è formato per riconoscerli”, spiegano dal managed service provider modenese Skybackbone Engenio.
“È necessario sviluppare un
programma di formazione innovativo progettato per fornire alle figure apicali - amministratori e dirigenti aziendali - le competenze necessarie per comprendere
e mitigare i rischi cyber. Un percorso che dovrà affiancare quello rivolto a
tutti gli utenti, con l’obiettivo di innalzare la consapevolezza nella gestione
delle informazioni e degli strumenti digitali”, proseguono dall’azienda modenese.
eLearn è la piattaforma di eLearning cybersecurity (Security
Awareness Training) di Skybackbone Engenio, progettata per rispondere
esattamente a questa esigenza.
“È un servizio online e on demand, accessibile in
qualsiasi momento da qualsiasi dispositivo, che permette alle aziende di
formare l’intero organico su temi critici come security awareness, phishing,
privacy, smartworking sicuro e gestione delle credenziali. La piattaforma, fruibile in più lingue, ideale per aziende con team distribuiti o filiali estere, documenta il piano formativo richiesto dalla
normativa, riducendo il rischio sanzionatorio. È on demand, sempre in modo che ogni dipendente possa seguire i corsi nei
propri tempi, senza fermare la produttività aziendale e ogni corso include un test finale: l superamento genera un attestato di partecipazione verificabile. Gli attestati rilasciati al termine
di ogni percorso non sono solo un riconoscimento per il dipendente: sono la
prova documentale che l’azienda ha ottemperato agli obblighi formativi previsti
dalla normativa. In un’eventuale ispezione o audit, quella documentazione vale”, evidenziano ancora da Skybackbone Engenio.
“Investire nella formazione del
personale con eLearn significa trasformare ogni collaboratore in un presidio
attivo della sicurezza aziendale. Un’organizzazione in cui tutti sanno
riconoscere un tentativo di phishing, gestire correttamente le credenziali e
operare in smartworking in modo sicuro è un’organizzazione strutturalmente più
resiliente, indipendentemente dagli strumenti tecnologici adottati. Per noi non si tratta solo di un riconoscimento formale, ma di una scelta coerente con il percorso che stiamo costruendo da anni: mettere la cybersecurity al centro della trasformazione digitale delle imprese italiane”, concludono dall'azienda modenese.
Per maggiori informazioni su eLearn https://engenio.it/parla-con-noi/