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Accordo UE Mercosur e UE India: meno dazi più possibilità per le imprese emiliane

03/06/2026

Team Confindustria Emilia analizza accordi commerciali UE-Mercosur e India per export PMI

L’accordo di UE Mercosur (il blocco commerciale che raggruppa Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay, con la Bolivia in fase di adesione) e il futuro accordo UE India possono offrire alle aziende europee condizioni di accesso più favorevoli ai mercati extra-UE: riduzione o eliminazione dei dazi, semplificazione procedurale e un quadro regolatorio più prevedibile e stabile.

Affrontare questi temi con metodo – dalla verifica dei codici doganali all'analisi delle aliquote applicabili, dalla mappatura della supply chain al controllo della documentazione – è la condizione per trasformare dazi, origine e accordi commerciali da adempimenti tecnici a strumenti concreti di competitività internazionale.

Confindustria Emilia, e il suo team dell’area Internazionalizzazione, affianca le imprese sia nella lettura strategica dei mercati esteri sia negli aspetti più operativi connessi all'export: valutazione dei Paesi target, analisi dei costi, lettura degli accordi di libero scambio e verifica della coerenza documentale, incluse le dichiarazioni dei fornitori.

Un accompagnamento che parte dai numeri ma guarda alla strategia, per aiutare le PMI emiliane a entrare o consolidarsi nei mercati esteri con maggiore consapevolezza e minori rischi.

Mercosur e Ue India: Strumenti digitali per Dazi

Sapere quanti dazi si applicheranno a un determinato prodotto e quali adempimenti sono cogenti per l'importazione in un determinato mercato sono il punto di partenza di qualsiasi valutazione strategica.

Il portale Access2Markets della Commissione Europea o Market Access Map ITC, ad esempio, permettono di ottenere stime rapide e trasparenti.

Tuttavia, saper leggere e interpretare quei dati richiede competenze specifiche, soprattutto quando entrano in gioco le regole di origine e la struttura della supply chain. (Vuoi approfondire vai su 👉Calcolo dazi doganali e mercati esteri: come orientarsi con gli strumenti digitali)

E non solo. Il beneficio daziario non è automatico: per poter applicare un trattamento preferenziale è necessario che le merci rispettino le regole di origine preferenziale previste dall'accordo di riferimento e che l'impresa sia in grado di documentare correttamente tale origine.

Cosa verificare: dalla classificazione doganale alle dichiarazioni dei fornitori

Per ciascun prodotto occorre verificare la classificazione doganale, la regola di origine applicabile, la provenienza dei materiali e le lavorazioni effettuate.

Si tratta di temi interconnessi e tecnici, che richiedono un approccio metodico: per orientarsi tra origine preferenziale, Made In, voci doganali e regole di lista, è disponibile la Guida gratuita sulla gestione dell'origine delle merci, con approfondimenti, FAQ e modelli pratici. (👉Certificazione di origine, Made In e origine preferenziale: la guida completa)

In questo quadro, le dichiarazioni dei fornitori assumono un ruolo centrale, soprattutto quando il prodotto finito incorpora componenti o semilavorati acquistati da terzi.

Focus Mercosur: una dichiarazione dedicata

Per le imprese che hanno spedizioni verso uno dei Paesi del Mercosur, o che devono sottoscrivere una dichiarazione per un proprio cliente o fornitore, si raccomanda di predisporre una nuova dichiarazione del fornitore specifica, indicando — al posto dell'elenco dei singoli Paesi — esclusivamente la dicitura "Mercosur".

La validità della dichiarazione potrà decorrere dalla data della firma oppure, al massimo, dal 1° maggio 2026, con scadenza a fine anno. Considerata la fase di prima applicazione dell'accordo e la possibile entrata in vigore di nuove intese commerciali nel corso del 2026, è consigliabile limitare la validità al solo anno in corso.

Per facilitare questo adempimento, Confindustria Emilia ha predisposto un modello dedicato di dichiarazione del fornitore per il Mercosur, disponibile nella sezione Documenti utili all'interno dell'area tematica sull'origine:👉 www.confindustriaemilia.it/servizi/internazionalizzazione/documenti-utili

Focus India: un mercato strategico da presidiare

Anche l'accordo UE-India merita un monitoraggio attento. L'India è un mercato complesso ma ad alto potenziale, con opportunità rilevanti per diversi settori industriali. Come per il Mercosur, la riduzione dei dazi dovrà essere valutata in combinazione con le regole di origine, la struttura della supply chain e i requisiti documentali specifici previsti dall'accordo.

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