

Palazzo di Varignana inaugura un nuovo percorso della propria proposta ristorativa, frutto di un lavoro di revisione complessiva che ha interessato l’intera filiera gastronomica del resort, con l’obiettivo di ridefinire l’identità dei suoi ristoranti e offrire un sistema coerente e articolato. Il progetto è stato sviluppato con la consulenza dello chef Andrea Ribaldoneela guida operativa dei ristoranti del resort è stata affidata a Francesco Manograsso, nominato Executive Chef, mentre quella della banchettistica allo chef Roberto Cortesi.
«Abbiamo voluto mettere al centro l’identità di ogni ristorante, sviluppando per ciascun luogo una proposta culinaria specifica. Un lavoro che parte sempre dalla rete costruita nel tempo con i nostri produttori e dal rispetto della stagionalità, anche delle nostre stesse produzioni, come base imprescindibile di ogni scelta», spiega Francesco Manograsso.
«Su questa visione prende forma un’offerta ampia e ben definita, fatta di cucine diverse ma coerenti, capaci di distinguersi e di parlare a palati differenti. Un percorso che permette a ogni ristorante di esprimere la propria personalità, offrendo esperienze riconoscibili e complementari», aggiunge Andrea Ribaldone.
Dalla cucina fine diningalle esperienze più informali, passando per la trattoria tradizionale e le proposte dedicate al benessere, ognuno dei sei ristoranti: Il Grifone, Treno Reale, Aurevo, Le Marzoline, Ginkgo Longevity Restaurant e il ristorante dell’agriturismo Oliveto sul Lago offre un percorso distintivo, pur condividendo valori fondanti quali la stagionalità e il legame con la produzione interna e locale.
Parte delle materie prime provengono dalle aziende agricole del resort, che si estendono su oltre 700 ettari e comprendono 265 ettari di uliveti, 57 ettari di vigneti, un vasto frutteto e una rara produzione di zafferano. La ristorazione assume così un ruolo sempre più centrale nell’esperienza di Palazzo di Varignana, permettendo agli ospiti di usufruire di un ventaglio di esperienze gastronomiche all’interno di una visione comune.
Al vertice dell’offerta si collocano i due ristoranti fine dining, pensati come esperienze distinte ma complementari. Il Grifone, all’interno del settecentesco Palazzo Bentivoglio, cuore del resort, è il ristorante più esclusivo della struttura, con un’impostazione fortemente contemporanea; e il Treno Reale propone un’esperienza gastronomica immersiva, che si sviluppa attorno all’idea del viaggio. Ospitato in una carrozza storica del 1921, il ristorante accoglie gli ospiti in un ambiente dove ogni dettaglio – dai materiali agli arredi – contribuisce a creare un’atmosfera elegante e fuori dal tempo, perfetta anche per eventi privati e su misura.
Aurevo, originariamente dedicato a celebrare la cultura dell’olio extravergine di oliva, si evolve ora in ristorante all day dining, pensato per offrire una proposta continua durante l’arco della giornata, capace di adattarsi a momenti e occasioni diverse;
La trattoria Le Marzoline invece rappresenta il cuore più autentico della cucina emiliano-romagnola all’interno di Palazzo di Varignana. L’offerta gastronomica include il Ginkgo Longevity Restaurant, ristorante dedicato al benessere e alla nutrizione consapevole, legato al Metodo Acquaviva.
Infine, Il sistema ristorativo di Palazzo di Varignana si completa con il ristorante del suo agriturismo Oliveto sul Lago, situato a solo un chilometro dal resort, immerso nel paesaggio collinare che caratterizza la tenuta.