

Automobili Lamborghini presenta il Report di Sostenibilità relativo all'anno 2025, secondo capitolo di un percorso di rendicontazione avviato lo scorso anno e oggi consolidato come strumento di dialogo con gli stakeholder. Redatto secondo i nuovi standard europei ESRS e in linea con gli standard internazionali GRI, il documento conferma il ruolo della sostenibilità come leva strategica per una crescita responsabile, guidata da visione di lungo periodo e innovazione. Il Report restituisce la fotografia di un anno segnato da nuovi traguardi sul piano ambientale, sociale e di governance, consolidando un metodo di lavoro sempre più integrato e trasversale.
“L'eccellenza Automobili Lamborghini non si esprime solo in ciò che mettiamo su strada, ma anche nel modo in cui arriviamo a costruirlo. Negli ultimi dieci anni abbiamo posto le fondamenta strategiche del nostro percorso, oggi lavoriamo perché ciò che era un obiettivo industriale diventi un metodo applicato all'intera catena del valore, dal prodotto alla logistica, dalle persone ai fornitori. È così che intendiamo coniugare prestazioni e responsabilità, non come due ambizioni in tensione, ma come due dimensioni della stessa cultura industriale”, dichiara Stephan Winkelmann, chairman e CEO di Automobili Lamborghini.
Environment: La misurazione continua lungo l'intera catena del valore
Nel 2025 la strategia di sostenibilità del brand ha confermato la propria efficacia, generando risultati concreti in diversi ambiti. Le emissioni di gas serra del sito produttivo (Scope 1 e 2) [1] si sono attestate a 27.122 tonnellate di CO₂e, in calo del 9% rispetto al 2024, mentre le emissioni indirette di Scope 3 [2] sono diminuite del 15% su base annua. Sul fronte del prodotto, il completamento del percorso di ibridizzazione definito dalla roadmap “Direzione Cor Tauri”, grazie al debutto commerciale di Temerario [3], ha portato l’intera gamma Lamborghini a essere composta da modelli ibridi ad alte prestazioni, contribuendo a una riduzione del 40% delle emissioni di CO₂ allo scarico rispetto al valore medio della flotta del 2024.
A questi risultati si affianca un ampliamento degli strumenti di misurazione e gestione dell’impatto ambientale lungo la catena del valore. Due passaggi metodologici segnano in particolare il 2025: la prima certificazione di Life Cycle Assessment del brand (l’analisi che misura l’impatto ambientale di un prodotto lungo il suo intero ciclo di vita), conseguita dal modello Revuelto [4] secondo gli standard ISO 14040 e ISO 14044, e la prima mappatura delle emissioni dei processi logistici in entrata, oggi incluse nell’inventario GHG certificato ISO 14064:2018.
“La certificazione LCA di Revuelto rappresenta per noi un cambio di passo metodologico: significa misurare l'impatto di un nostro modello lungo l'intero ciclo di vita, non solo nella fase di utilizzo. È un esercizio complesso ma necessario, perché ci permette di individuare con precisione dove possiamo intervenire e di rendere conto in modo trasparente del nostro lavoro. L'estensione progressiva alla Temerario e poi all'intera gamma è il prossimo orizzonte concreto su cui stiamo lavorando”, dichiara Matteo Ortenzi, general secretary e chief strategy officer di Automobili Lamborghini.
Lo stesso principio di misurazione e gestione integrata si è esteso nel 2025 alla circolarità delle risorse impiegate dallo stabilimento. Il 77% dei rifiuti prodotti viene oggi avviato a recupero, anche grazie a collaborazioni come quella con Cartiera, che tra il 2021 e il 2025 ha permesso di valorizzare 3,18 tonnellate di scarti di pelle provenienti dalla produzione, trasformandoli in oltre 36.000 gadget. Una logica analoga guida la gestione dell'acqua, dove ogni litro reintrodotto nel ciclo produttivo rappresenta un litro in meno prelevato dall'ambiente. Nel corso del 2025 sono entrati in funzione i nuovi sistemi di recupero delle acque di condensa del reparto Verniciatura e delle acque in uscita dall'impianto di depurazione, che dalla fase di avviamento hanno consentito un risparmio idrico di circa 8.000 m³.
Social: Una comunità aziendale che cresce
La creazione di valore per Automobili Lamborghini nasce dal dialogo con una pluralità di attori che contribuiscono ogni giorno alla crescita del brand: dalle persone alle comunità, dalle istituzioni a fornitori e partner commerciali.
Anche nel 2025 Automobili Lamborghini ha continuato a investire sulla qualità dell’ambiente di lavoro e sulla crescita delle proprie persone, rafforzando un modello fondato su stabilità, competenze e inclusione. Per il tredicesimo anno consecutivo, l’azienda ha ottenuto la certificazione Top Employer Italia, a conferma dell’attenzione costante verso le condizioni di lavoro, lo sviluppo professionale e il benessere dei dipendenti. In questa stessa direzione si inserisce il rinnovo della certificazione UNI/PdR 125:2022 su parità di genere, inclusione ed equità, insieme alla partecipazione, avviata nel 2025, alla BBS Women Initiative, programma volto a sostenere la presenza femminile nei ruoli manageriali e nelle posizioni di leadership attraverso borse di studio dedicate.
La volontà di investire stabilmente sulle persone si riflette anche nella composizione dei dipendenti: nel 2025 Lamborghini ha superato per la prima volta dalla sua fondazione la soglia dei 3.000 dipendenti, confermando il rafforzamento delle competenze e della struttura aziendale, di questi il 99,7% è assunto a tempo indeterminato, in aumento del 10,6% rispetto al 2024.
L’integrazione della sostenibilità nei processi aziendali passa anche dai sistemi di incentivazione. Per parte della popolazione manageriale, una quota della remunerazione variabile è collegata a obiettivi ESG, tra cui gli indici di decarbonizzazione e la presenza femminile nel management. A completare questo approccio, l’azienda ha confermato il sistema di incentivazione legato alla mobilità sostenibile inserito nel Premio di Risultato. Il 10% del valore complessivo è subordinato al raggiungimento di specifici obiettivi di riduzione delle emissioni di CO₂ derivanti dagli spostamenti casa-lavoro, collegando responsabilità individuale e impegno aziendale.
L'impegno sulla cultura della sostenibilità si estende oltre i confini dello stabilimento, fino alla rete che ogni giorno porta l'eccellenza della Casa di Sant'Agata Bolognese nel mondo. Nel 2025 è stato confermato il programma di formazione online rivolto ai concessionari, con percorsi dedicati a Sales Manager, After Sales Manager e Sustainability Manager, per rafforzare le competenze di chi rappresenta il marchio sui mercati e accompagnare il prodotto fino al cliente finale con la stessa responsabilità che guida la produzione. In continuità con questo percorso, nel 2026 è obiettivo di Lamborghini valorizzare ulteriormente il ruolo dei dealer più attivi nell’integrazione dei temi di sostenibilità.
Governance: I temi ESG si radicano nei sistemi decisionali
A supportare l’integrazione della sostenibilità nei processi aziendali è il Sustainability Project Team, un gruppo di lavoro cross-funzionale nato per mettere in relazione competenze, funzioni e prospettive diverse. Il suo ruolo è favorire il coordinamento delle iniziative ESG, accompagnarne l’implementazione e contribuire alla diffusione di una cultura della sostenibilità sempre più condivisa all’interno dell’organizzazione. Attraverso questo presidio trasversale, la sostenibilità diventa parte del dialogo tra le funzioni e si traduce progressivamente in criteri, processi e progettualità capaci di incidere sul modo in cui l’azienda opera e prende decisioni.
In un mondo sempre più digitalizzato, dove la quantità e il valore dei dati crescono di pari passo con la responsabilità di chi li custodisce, la protezione dei dati personali entra a pieno titolo nel perimetro della sostenibilità Lamborghini. Il Data Protection Officer della Casa di Sant’Agata Bolognese è oggi stakeholder permanente del progetto Data Protection as Corporate Social Responsibility (UM-DPCSR), promosso dall'European Centre on Privacy & Cybersecurity dell'Università di Maastricht. Un tavolo internazionale in cui aziende e ricercatori elaborano insieme le linee guida che porteranno privacy e cybersecurity dentro gli standard ESG di domani.
Una direzione chiara, un percorso che continua
Con il Report di Sostenibilità 2025, Automobili Lamborghini consolida un metodo di lavoro e una direzione strategica orientati a una crescita responsabile, guidata da visione di lungo periodo, innovazione e sostenibilità. Un percorso che evolve in coerenza con l’eccellenza ingegneristica e lo spirito innovativo che da sempre caratterizzano il brand.
Il Report di Sostenibilità relativo all'anno 2025 è disponibile e scaricabile dal sito ufficiale di Automobili Lamborghini: Sostenibilità | Lamborghini.com.
[1] Le emissioni scope 1 comprendono le emissioni dirette da fonti di proprietà o controllate dall'azienda, tra cui l'energia in loco (gas naturale, carburante, refrigeranti, combustione in caldaie), i veicoli e i mezzi aziendali (auto, furgoni, camion) e le emissioni di processo rilasciate durante i processi industriali e la produzione in loco (fumi di fabbrica, sostanze chimiche).
Le emissioni scope 2 comprendono le emissioni indirette di gas a effetto serra derivanti dall'energia acquistata o acquisita, come l'elettricità, il vapore, il calore o il raffreddamento, generati fuori sede e consumati dall'azienda.
[2] Le emissioni scope 3 comprendono tutte le emissioni indirette che si verificano lungo tutta la catena del valore dell’azienda, sia a monte che a valle.
[3] Temerario (WLTP): Consumo energetico (combinato ponderato) : 6,4-4,3 kWh/100 km più 11,2-10,3 l/100 km; Emissioni di CO₂ (combinate ponderate): 272-252 g/km; Classe efficienza emissioni CO₂ (combinate ponderate): G;Classe CO₂ con batteria scarica: G; Consumo di carburante (combinato) con batteria scarica: 14 l/100 km.
[4] Revuelto (WLTP): Consumo energetico (combinato ponderato): 4,7 kWh/100 km più 15 l/100 km; Emissioni di CO₂ (combinate ponderate): 350 g/km; Classe efficienza emissioni CO₂ (combinate ponderate): G; Classe CO₂ con batteria scarica: G; Consumo di carburante (combinato) con batteria scarica: 17,9 l/100 km.