


Crescere
mantenendo una struttura semplice, utilizzando la tecnologia per rendere
l'organizzazione più efficiente. È questa la direzione indicata da ADHR Group
durante “ADHR Evolution 2026 - Crescere, evolvere, restando noi stessi”,
l’evento organizzato il 18 settembre scorso nella splendida cornice di Villa
Necchi Campiglio a Milano, dove il Gruppo ha riunito 300 dipendenti provenienti
da tutta Italia. Un momento pensato non solo per condividere le direttrici
della prossima fase di sviluppo, ma anche per rafforzare all’interno
dell’organizzazione la consapevolezza del percorso compiuto, della dimensione
raggiunta dal Gruppo e del ruolo che ciascuna funzione avrà nel sostenerne la
crescita.
“Oggi
abbiamo persone, competenze, una struttura organizzativa solida, capacità
finanziaria e gli strumenti per investire”, ha spiegato l’amministratore
delegato di ADHR Leonardo Nieri. “La sfida ora è crescere senza complicarsi,
usando la tecnologia per liberare tempo, aumentare autonomia e creare più
valore”.
La
trasformazione è partita anche dall’assetto manageriale. Il 2026 si è aperto
infatti con una nuova governance, pensata per rafforzare il presidio delle
principali aree di business e delle funzioni strategiche del Gruppo. Elisabetta
Bressan ha assunto il ruolo di direttore generale, mentre Marina Azzola guida
la business line permanent recruitment e Michele Zanichelli è sales director
della business unit temporary staffing. Completano il board Susanna Brandolini,
chief financial officer, Alessia Di Matteo, HR director, e Luigi Inglese, chief
technology officer.
“La
prossima sfida non riguarda ciò che ci manca”, ha aggiunto Elisabetta
Bressan, “ma la capacità di trasformare la consapevolezza di ciò che siamo
diventati in una maggiore riconoscibilità sul mercato”.
Il
nuovo assetto, poi, accompagnerà un piano di sviluppo che guarda al periodo
2027-2029, puntando a portare il Gruppo verso i 200 milioni di euro di
fatturato, sostenendo l’espansione con nuove competenze, investimenti
tecnologici e possibili operazioni di crescita per linee esterne. ADHR, che
conta oggi 296 collaboratori con una presenza femminile pari al 75%, prevede
inoltre un raddoppio dell’organico interno nel triennio, per sostenere
l’evoluzione delle attività.
La
crescita interessa in particolare le business unit dedicate alla
somministrazione e al permanent recruitment, insieme all’ampliamento dei
servizi a maggiore valore aggiunto. L’obiettivo è aumentare le dimensioni del
Gruppo mantenendo una struttura organizzativa agile, elemento che il management
considera tra i fattori distintivi del modello ADHR.
Una
delle principali leve individuate per sostenere questo percorso è la tecnologia
proprietaria. A Villa Necchi è stata presentata in anteprima Hmoon Workspace,
la piattaforma gestionale sviluppata da ADHR dopo un anno di analisi dei
processi, ascolto delle esigenze interne e progettazione tecnologica.
Il
progetto punta a riunire in un unico ecosistema digitale strumenti oggi
distribuiti su sistemi differenti, mentre l’Intelligenza Artificiale sarà
integrata alla piattaforma per supportare le attività quotidiane,
dall’automazione delle operazioni ripetitive alla ricerca intelligente delle
informazioni e all’assistenza nei processi decisionali.
“Grazie
a Hmoon Workspace l’interconnessione dei dati consentirà di potenziare al
massimo la propria competitività, azzerando i margini di errore, accelerando i
processi decisionali e garantendo al contempo elevati standard di affidabilità
e compliance, elementi oggi sempre più determinanti per le aziende”, ha
sottolineato infine Luigi Inglese.
Il
percorso di evoluzione si completa con la nuova brand identity, presentata
ufficialmente durante l’evento milanese. Il payoff “Acting Different for Human
Reasons” sintetizza la direzione scelta per la prossima fase: innovazione e
tecnologia come leve di sviluppo, con la dimensione umana al centro. Un
posizionamento che si traduce nella nuova promessa del brand, “La dimensione giusta per quello che conta davvero”:
coniugare la vicinanza e l’approccio consulenziale di una realtà
specializzata con struttura, affidabilità e capacità operativa.
Un impegno verso tutti gli
interlocutori del Gruppo: dalle PMI alle grandi aziende, con soluzioni e
competenze adeguate alle diverse esigenze; ai candidati, attraverso opportunità
coerenti e una guida sul mercato; e alle persone di ADHR, con percorsi concreti
di crescita e sviluppo.